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Viterbo: Pubblicato il Bilancio sociale della Camera di Commercio

Data di aggiornamento: 01-09-2010

Pubblicata dalla Camera di Commercio di Viterbo la sesta edizione del Bilancio Sociale, momento conclusivo di un processo che consente di verificare e rendicontare gli aspetti economici e le attività svolte per il 2009. Viene così offerto un quadro chiaro e riepilogativo sui risultati raggiunti dall’Ente camerale nella sua funzione istituzionale di strumento di governo del territorio, che agisce nell’interesse generale dell’economia provinciale.

“Questa edizione del Bilancio sociale – spiega Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo –  testimonia l’impegno e le azioni svolte a favore del sistema imprenditoriale locale, soprattutto in una fase caratterizzata dagli effetti della crisi economica. In particolare emerge lo sforzo compiuto per elevare le risorse destinate al sistema economico produttivo, cresciute di circa il 19% rispetto al 2008”.
Andando ad analizzare il rendiconto economico emerge che nel 2009 ammonta a 5,356 milioni di euro l’importo destinato complessivamente dall’Ente camerale e dall’Azienda speciale CeFAS a progetti e servizi per il sistema socio-economico locale.
Nel dettaglio, tali risorse sono state rivolte prevalentemente alla promozione 3,72 milioni di euro (69,44%) e ai servizi amministrativi con 1,1 milioni di euro (20,61%). Tra le iniziative di promozione e sostegno si evidenzia l'incidenza delle attività di marketing territoriale e di sviluppo locale (43,84%), per accesso al credito, finanza e contributi alle imprese (19,21%) e di innovazione (12%).

La relazione sociale
Analizzando nel dettaglio le attività svolte nel 2009 emerge lo sforzo intrapreso dell’Ente camerale per l’innovazione e la semplificazione dei servizi, a partire dal Registro delle Imprese. Tutto il sistema anagrafico dell’imprenditoria provinciale è stato informatizzato per essere consultato direttamente dalla propria azienda. Grazie alla firma digitale e attraverso la sottoscrizione di un’apposita convenzione, “Telemaco Pay” (ne sono state rilasciate 325), oggi è possibile presentare una pratica alla Camera di Commercio attraverso l’invio telematico.
Rispetto all’attività istituzionale relative al comparto agricolo si è rilevata una contrazione del numero di scritti agli Albi anche se è aumentata, a esclusione della DOP Canino, la superficie dei terreni: Albo dei Vigneti DOC (1.005 iscritti) ed Elenco Vigne IGT (1.047 iscritti), Albo Oliveti DOP Canino (1.026 iscritti) e DOP Tuscia (157 iscritti). Al debutto, invece, le DOP Castagna di Vallerano (45 iscritti) e DOP Nocciola Romana (8 iscritti).
Per la Regolazione del mercato nel 2009 sono state registrate  185 domande di conciliazione e 182 depositi di marchi, 6 invenzioni, 4 disegni e modelli, 9 modelli di utilità. Sul fronte del marketing territoriale e sviluppo locale, al fine di sostenere iniziative di Enti e organismi impegnati nella valorizzazione del territorio e nel marketing territoriale sono stati erogati 1,63 milioni di euro. 

Il Marchio collettivo Tuscia Viterbese, il marchio a ombrello destinato a raccogliere ai fini di garanzia di qualità e di promozione integrata le migliori produzioni della provincia,  ha raggiunto la cifra di 140 imprese licenziatarie di cui 31 accreditate nell’anno 2009 per un totale di 15 disciplinari. Sono state inoltre realizzate verifiche aziendali presso 15 licenziatari del marchio con esito positivo per gli aspetti organolettici e di processo produttivo con qualche pecca, invece, per quanto riguarda l’immagine del Marchio.
Rilevante è stata l’attività promozionale svolta, insieme alla Provincia di Viterbo, per far conoscere le iniziative delle Feste del vino, della castagna e dell’olio della Tuscia che ha visto coinvolti 15 Comuni.
Allo scopo di favorire la partecipazione delle imprese alle manifestazioni fieristiche nazionali sono stati destinati 254mila euro, con la presenza di 300 aziende per un totale di 12 fiere.

Sempre in tema di promozione e sviluppo del sistema economico locale per l’internazionalizzazione le azioni hanno riguardato: il sostegno alla partecipazione di 15 imprese a 3 manifestazioni fieristiche estere; la gestione dello Sportello provinciale di Sprint Lazio promuovendo la partecipazione delle imprese a una serie di eventi  tra cui il seminario sui mercati del Sud-Est Asiatico e sugli Stati Uniti, l’incoming di buyer e giornalisti del settore agroalimentare dei Paesi Scandinavi e Repubbliche baltiche e il workshop turistico internazionale Buy Lazio.
Il sostegno alle imprese ha riguardato anche l’ambito creditizio in favore delle piccole e medie imprese, attraverso il finanziamento ai Consorzi Fidi di un contributo di 500mila euro,  ai quali si sono aggiunti 150mila euro da parte della Provincia di Viterbo.
Sul fronte del turismo sono stati erogati incentivi per 70mila euro per pacchetti turistici destinati a 14 imprese ed è stato avviato il nuovo progetto “Welcome in Tuscia”, diretto a sviluppare un modello di turismo integrato che vede abbinare alle offerte di soggiorno manifestazioni culturali, eventi di elevata attrazione turistica e degustazioni di prodotti tipici.

L’attenzione della Camera di Commercio di Viterbo all’uso di nuovi strumenti e conoscenze ha  portato ad azioni mirate sull’innovazione e il trasferimento tecnologico e sulla diffusione della responsabilità sociale, a fronte di una spesa di circa 444mila euro di cui 169mila euro destinati a contribuzioni alle imprese per certificazioni SOA e Qualità.
Naturalmente non sono mancate iniziative più marcatamente destinate all’imprenditoria femminile e al mondo giovanile in stretto rapporto con il locale sistema scolastico e con l’Università degli Studi della Tuscia.
Per la comunicazione ed e-government l’Ente camerale ha consolidato lo  strumento di direct marketing del CRM (Customer Relationship Management) che permette di offrire agli utenti registrati servizi informativi specializzati, utilizzato nel 2009 per 153 campagne informative e promozionali. Inoltre sono state prodotte diverse pubblicazioni, tra cui il Bilancio sociale, il Polos-Rapporto annuale sull’Economia della Tuscia, depliant di promozione dei prodotti tipici e del territorio, i periodici camerali “Tuscia economica” e “Supplemento semestrale della Tuscia Economica”.