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Internazionalizzazione, Italia terza in Ue per export in Cina
Data di aggiornamento: 13-10-2010
Tra il 2000 e il 2009 il commercio di beni tra Europa e Cina è triplicato in valore con le esportazioni europee passate da 26 a 82 miliardi di euro e le importazioni da 75 a 215 miliardi, con un picco di 248 mld nel 2008. Di conseguenza il disavanzo commerciale comunitario nei confronti della Repubblica Popolare è passato dai -49 miliardi del 2000 ai -133 mld del 2009, con un picco a -170 mld nel 2008. Lo rende noto Eurostat alla vigilia del 13esimo summit Cina-Unione europea in programma a Bruxelles il 6 ottobre.
I dati relativi al primo semestre del 2010, spiega ancora l’Ufficio Statistico dell’Ue, indicano una crescita delle esportazioni a quota 53 mld rispetto ai 37 del primo semestre del 2009. Aumentano nello stesso periodo le importazioni da 103 a 125 mld e il disavanzo da -65 a -71 miliardi di euro.
Con 25 miliardi di esportazioni - pari al 47% del totale comunitario - la Germania è di gran lunga il primo esportatore. La seguono a distanza la Francia (5 miliardi pari al 10%) e l’Italia (4 miliardi pari all’8%).
La Germania è anche il primo importatore dalla Cina (29 mld pari al 23%) e l’Italia è il quarto (12 miliardi pari al 10%) dopo Olanda e Gran Bretagna. Sempre dopo Londra e Amsterdam, Roma è anche la capitale del Paese con il terzo maggiore disavanzo commerciale nei confronti di Pechino (8 miliardi).
Fonte: Il Velino












