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Agroalimentare, varata la legge su etichettatura prodotti

Data di aggiornamento: 03-02-2011
Più trasparenza per i consumatori, che d'ora in poi troveranno nell’etichetta anche l’indicazione del luogo di origine o di provenienza dei prodotti agroalimentari. È stata infatti approvata – in modo bipartizan da maggioranza e opposizione - la legge sull'etichettatura dei prodotti agroalimentari, attualmente in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire una completa informazione ai cittadini sui prodotti comprati e consumati ogni giorno, al fine di valorizzare i prodotti italiani e difenderli dalle tante piraterie a cui sono soggetti.

La legge prevede tra l’altro che l’omissione delle informazioni relative al luogo di origine o di provenienza possa costituire pratica commerciale ingannevole ai sensi del codice del consumo. Altro punto cardine è la tracciabilità dei prodotti agroalimentari e la definizione di nuove sanzioni per garantirne il rispetto.

Il provvedimento prevede in particolare sanzioni contro la violazione delle norme che limitano l’utilizzo di latte in polvere, raddoppiando tali ammende se la violazione riguarda prodotti a denominazione di origine protetta (DOP), a indicazione geografica protetta (IGP) o riconosciuti come specialità tradizionali garantite (STG).

Rilevanti anche le nuove sanzioni in materia di sementi e di oli, le norme sui controlli della produzione giornaliera di latte di bufala, l’istituzione del “Sistema di qualità nazionale di produzione integrata” dei prodotti agroalimentari e l'indicazione dell'eventuale utilizzazione di ingredienti con presenza di Ogm, in qualunque fase della catena alimentare.

Il provvedimento contiene inoltre norme per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare, tra cui l’estensione all’intero territorio nazionale delle disposizioni che promuovono la stipula di contratti di filiera e di distretto, la cui operatività è attualmente limitata alle aree sottoutilizzate.

L’Italia si pone così all’avanguardia in Europa nella tutela del consumatore di prodotti alimentari, con l’obiettivo di far approvare nel più breve tempo possibile dall’Unione Europea una normativa generale applicabile in tutti i Paesi dell'Unione.

“L'approvazione di questa legge - commenta Oreste Giurlani, Presidente di Uncem Toscana - rappresenta un solenne e unanime mandato al Governo ad impegnarsi in Europa a sostenere una norma di trasparenza e di civiltà. Oltretutto garantisce la genuinità dei prodotti in particolare per quelli di montagna che rappresentano un punto di forza per l’economia del Paese”.

“L'etichettatura infatti - sottolinea Giurlani - non rappresenta un modo per ghettizzare le nostre produzioni ma per valorizzarle pienamente, visto che essa può essere considerata la carta d'identità delle nostre produzioni”.

Fonte: Agipress – www.italia-news.it