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Sviluppo sostenibile, ABI: integrare la CSR nei business plan

Data di aggiornamento: 02-02-2011
Investire in progetti di Csr (Corporate Social Responsibility) sarà la strategia vincente per la crescita delle imprese. È quanto emerso al VI Forum Csr dell’Abi-Associazione Bancaria Italiana organizzato in collaborazione con Csr Manager Network e Forum per la Finanza Sostenibile. In altre parole, i piani di business devono tener conto di altri piani, legati all’ambiente e alla sostenibilità: con questo giusto mix le imprese potranno uscire dalla crisi e proiettarsi nel futuro.

Occorre cambiare prospettiva, dunque, e dare un valore maggiore ai bilanci di sostenibilità nella definizione delle strategie operative. Non sono solo le banche i destinatari dei messaggi lanciati al Forum organizzato dall’Abi, ma tutti i soggetti dell’imprenditoria e delle istituzioni. Per tutti, la soluzione vincente individuata durante il Forum è quella di investire più tempo e risorse in progetti che puntino alla sensibilizzazione sulla Csr.

Da qui la proposta di fissare regole ferree da rispettare, che rappresentino parametri attorno ai quali un’impresa possa essere confrontata con le altre e valutata oggettivamente per le proprie performance sul mercato.

Gli esempi positivi sono già evidenti: ci sono imprese che da sempre hanno un occhio di riguardo per la sostenibilità e che lavorano – contemporaneamente alla loro attività quotidiana – a iniziative legate all’ambiente o alla sostenibilità, comunicando obiettivi che, in fin dei conti, fanno bene alla salute di tutti.

Per promuovere ancora di più il dibattito, Il 20 gennaio l’Abi ha siglato un protocollo con Confindustria e il Ministero dello Sviluppo Economico. Incoraggiare il dialogo ed estenderlo anche alle piccole imprese italiane significa spiegare loro – nella concezione dell’Abi – che la sostenibilità è un vantaggio e non un costo aggiuntivo che va a penalizzare la redditività. Un maggiore confronto tra imprese, istituzioni e organismi vari di ogni ambito produttivo, tra cui non possono non rientrare anche le banche, significa uscire dalla crisi insieme, fissando obiettivi comuni.

“Tra le banche cresce la consapevolezza che la responsabilità d’impresa è parte integrante dell’attività - spiega Giovanni Sabatini, Direttore Generale dell’Abi - e come tale può portare reale beneficio: per stare meglio sul mercato, per sviluppare il business, per rendere patrimonio il brand e le conoscenze.

“L’integrazione della Csr nel business – continua Sabatini - deve essere sostanziale, fare parte di strategie, processi, operazioni, delle relazioni quotidiane con gli interlocutori. Se la sostenibilità entra in questi ambiti, allora può efficacemente contribuire alla tenuta del tessuto economico e sociale, favorire la fiducia nel mercato e l’accelerazione della ripresa dalla crisi”.

Fonte: www.greenbiz.it