Vai al menu principale  Vai ai contenuti della pagina

 

Home > Etica di Impresa > CSR > Le aziende quality oriented sono piu sostenibili e responsabili

Le aziende quality oriented sono più sostenibili e responsabili

Data di aggiornamento: 16-02-2011
Gli azionisti - e più in generale tutti i portatori di interesse - delle aziende che investono di più per garantire una maggiore qualità e valore ai propri prodotti e servizi non vengono penalizzati rispetto a quelli delle aziende che puntano prevalentemente sul contenimento dei costi e dunque sul prezzo. In altri termini, la ricerca della qualità è un investimento che non dà ritorni immediati ma garantisce risultati buoni e duraturi.

Il maggior sforzo profuso permette infatti di generare un valore più ampio per tutte le componenti del soggetto economico aziendale in senso ampio (gli stakeholder), garantendo una maggiore sostenibilità e ponendo le basi per una maggior solidità nel medio-lungo termine.

Lo sostiene uno studio sulle aziende europee condotto dal CReSV, Centro di Ricerche Bocconi su Sostenibilità e valore, in collaborazione con Fondazione Ernesto Illy e Centromarca, Associazione Italiana dell’Industria di Marca, proseguimento di una ricerca condotta lo scorso anno, che ha messo in luce come le aziende orientate alla qualità e al valore siano più attente alle esigenze della società in senso ampio.

Lo studio ha coinvolto un campione di 102 aziende europee dei settori dell’abbigliamento, accessori, alimentare, automobilistico e grande distribuzione. I risultati sono stati presentati recentemente in Bocconi, durante un convegno organizzato con il Corriere della Sera.

La prima parte della ricerca ha ripartito il campione tra aziende che competono sul prezzo e imprese che puntano alla qualità, per poi paragonare le rispettive capacità di generare valore economico. Il confronto su diversi indicatori per il periodo 2000-09 illustra che non esiste scostamento rilevante tra i rendimenti dei due raggruppamenti nell’ottica di creare valore per la proprietà azionaria.

Lo studio è poi proseguito, analizzando la diversa capacità fra le due tipologie di aziende nel creare un valore più ampio per tutti i portatori di interesse che si relazionano con la Società (gli stakeholder) e dunque di garantire una maggiore sostenibilità di lungo termine. Qui i risultati evidenziano la superiorità delle aziende “value”. Esse paiono in grado di soddisfare meglio lo spettro allargato di stakeholder, dai dipendenti ai clienti, dalla comunità all’ambiente.

Per quanto riguarda le risorse umane, dai dati emerge che in generale le aziende “value” qualificano maggiormente il proprio personale, con programmi di training e specializzazione, e hanno un costo medio per dipendente più consistente.

Fonte: Business & Gentlemen