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Export agroalimentare, boom del Nobile all’estero
Data di aggiornamento: 08-03-2011
Il Nobile di Montepulciano si conferma sempre più come un vino da esportazione (con il 59% di prodotto destinato ai mercati esteri) mentre il restante 41% è stato destinato al mercato nazionale, con in testa Toscana (circa il 60%) e Nord Italia (il 17%), ma significativo è anche il dato della vendita diretta in azienda (11%). L’export del Nobile si è rivolto come al solito soprattutto verso mercati storici come la Germania (37%) e la Svizzera (19%) seguiti dal Regno Unito (11%). Si sono riconfermati in forte crescita anche i mercati Usa (14%) e quello asiatico (oltre l’8%).
In generale il mercato del Nobile ha visto un 2010 molto positivo: a partire da un dato su tutti, che riguarda l’assenza pressoché totale di giacenze in cantina di Nobile e Rosso. Non solo un vero e proprio “sold out”, ma anche un incremento dell’immissione nel mercato di bottiglie rispetto al 2009 (circa 200mila tra Nobile e Rosso), con oltre 8 milioni di bottiglie per il Nobile e 2,7 milioni per il Rosso.
Fonte: AGI












