Vai al menu principale  Vai ai contenuti della pagina

 

Home > Etica di Impresa > CSR > Innovazione da fotovoltaico 12 dell energia europea entro il 2020

Innovazione, da fotovoltaico 12% dell’energia europea entro il 2020

Data di aggiornamento: 09-03-2011
L’ultimo decennio ha visto la tecnologia del fotovoltaico emergere come una delle tecnologie dominanti per la produzione energetica a livello mondiale. Si prevede che la forte crescita a cui si è assistito da tempo continui negli anni a venire.

Durante il 2010 il mercato del fotovoltaico ha mostrato una crescita e diffusione senza precedenti. Su scala globale si sono aggiunte nuove installazioni per circa 15 GW, considerando l’intera capacità installata si raggiunge il valore di almeno 40 GW che producono giornalmente circa 43 TWh di energia elettrica.

Come evidenziato da studi EPIA (European Photovoltaic Industry Association), il fotovoltaico potrebbe fornire fino al 12% del fabbisogno energetico dell’Unione Europea al 2020 sotto determinate condizioni al contorno, ed essere competitivo rispetto ad altre fonti energetiche nel 76% del mercato europeo, in assenza di forme di sostegno esterne o sussidi che oggi esistono (grid-parity).

Per supportare questa enorme crescita non saranno sufficienti riduzioni di costo legate solamente ad economie di scala ma si dovranno introdurre miglioramenti tecnologici fondamentali, come indicato dalla European Photovoltaic Technology Platform e dall’European Strategic Energy Technology Plan (SET Plan).

Un passo avanti importante in questa direzione viene dall’Italia, dove l’azienda senese 2SN propone uno dei più innovativi progetti di sviluppo sostenibile per il fotovoltaico di seconda generazione, tramite un processo produttivo che rappresenta un primato mondiale nel settore e che può realizzare un vero avanzamento nelle prestazioni e nei costi.

Si tratta della tecnologia di deposizione dei film sottili attraverso la tecnica PPD (Pulsed Plasma Deposition) che sfrutta impulsi ultracorti di elettroni. Il procedimento permette di ridurre drasticamente il costo dei pannelli fotovoltaici con un costo di produzione inferiore a 50 eurocent/Wp.

Fonte: Innov’azione