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Maggioranza italiani acquista prodotti agroalimentari del territorio
Data di aggiornamento: 09-03-2011
La maggioranza assoluta degli italiani (53%) preferisce acquistare prodotti alimentari locali e artigianali del territorio. La spesa “local” è un fattore determinante per la sostenibilità ma anche per combattere la crisi e “dare una spinta” alla ripresa economica. È quanto emerge dall’indagine sul contributo del Made in Italy alla ripresa economica, realizzata da Coldiretti-Swg. Una tendenza che - sottolinea la Coldiretti - sta facendo emergere in Italia, in tempi di crisi per gli alimentari, tre linee di tendenza chiare come la ricerca della combinazione ottimale tra qualità, sicurezza e prezzo, la percezione della responsabilità sociale ed ambientale che ha ogni atto di acquisto e il rapporto tra cibo e territorio con il riconoscimento del valore dell’identità territoriale delle produzioni.
Non è un caso che - continua la Coldiretti - in controtendenza rispetto all’andamento generale delle vendite, aumenta la spesa nei mercati di vendita diretta degli agricoltori, che nel 2010 fanno registrare un vero boom con una crescita del +28% delle strutture attive, dove durante l’anno hanno fatto acquisti ben 8,3 milioni di italiani.
Per il 71% degli italiani il contributo maggiore alla ripresa del Paese viene infatti dall’imprenditoria locale che batte nettamente i grandi gruppi (45% dei consensi). Secondo l’indagine Coldiretti/Swg la spinta più forte al superamento della crisi proverrà dal livello locale (42%) piuttosto che da quello nazionale (14%) anche se il 21% li ritiene determinanti entrambi e il 13% nessuno dei due.
Tra i settori considerati più importanti in Italia spiccano quelli fortemente radicati sul territorio e che quindi sono a minor rischio di delocalizzazione come il turismo (70%) e l’agricoltura (56%). A seguire l’artigianato (52%), l’industria (il 49%), i servizi (47%), il commercio (46%) e la finanza (31%).
Il settore agricolo - continua la Coldiretti - viene percepito importante soprattutto per quanto riguarda la produzione di alimenti che fanno l’immagine dell’Italia all’estero (45%), come garanzia di sicurezza e qualità (40%), salvaguardia tradizioni locali (35%) e difesa del territorio e dell’ambiente (27%).
Con il 56% dei consensi i produttori agricoli - conclude la Coldiretti - sono considerati garanti della salubrità e della sicurezza dei prodotti alimentari più delle industrie alimentari (11%) e della grande distribuzione (9%).
“Nel territorio ci sono le leve competitive del Paese”, ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che il progetto per una “Filiera agricola tutta italiana” valorizza le identità locali per generare sviluppo economico ma anche qualità della vita dando dignità e titolarità sociale alle imprese agricole.
Fonte: Coldiretti












