Vai al menu principale  Vai ai contenuti della pagina

 

Home > Economia e Statistica > Analisi Congiunturali > Export Italia trend positivo ma cresce disavanzo commerciale

Export Italia, trend positivo ma cresce disavanzo commerciale

Data di aggiornamento: 25-03-2011
Nel mese di gennaio 2011, le esportazioni italiane di merci sono aumentate del +4,3% rispetto al mese precedente, un tasso di incremento che ha superato quello delle importazioni (+2,8%).

In confronto al gennaio 2010, le esportazioni hanno mostrato invece un aumento (+25,1%) inferiore a quello registrato dalle importazioni (+31,3%). Di conseguenza, il disavanzo commerciale si è ulteriormente ampliato portandosi a 6,6 miliardi, rispetto ai 4 miliardi di euro registrati nel gennaio 2010, per circa due terzi effetto dell’ampliamento del disavanzo energetico.

Tra le categorie di prodotti, se si esclude l’energia, sono stati i beni strumentali (+28,8%) e i prodotti intermedi (+27%) a registrare la più alta crescita tendenziale. Meno intenso è stato l’incremento del valore delle esportazioni dei beni di consumo. Dal lato delle importazioni, l’incremento dei prodotti intermedi ha superato quello dei prodotti energetici.

Osservando la dinamica delle esportazioni per settori produttivi, spicca la buona performance degli autoveicoli e altri mezzi di trasporto, ma anche dei metalli e prodotti chimici. Decisamente inferiore alla media è risultata invece la crescita registrata dalle esportazioni di prodotti farmaceutici, di mobili, di alimentari, bevande e tabacco. Le vendite estere di prodotti dell’abbigliamento sono aumentate del +15,4%.

Per quanto riguarda le destinazioni geografiche, si nota un forte incremento delle vendite verso Stati Uniti (+64,9%) e Mercosur (+62,5%), Turchia (+45,5%) e Russia (+44,6%).

In generale nel 2010 le esportazioni italiane sono aumentate del +15,7% rispetto all’anno precedente. A tale incremento hanno contribuito prevalentemente l’Italia Insulare (+51,7%, soprattutto per la forte crescita delle vendite di prodotti energetici raffinati) e l’Italia Centrale (+17,2%), mentre inferiori alla media si sono rivelati gli aumenti delle esportazioni dell’Italia Nord-occidentale (+14,1%) e Nord-orientale (+15,4%).

Nell’Italia Nord-occidentale le regioni con le migliori performance sono state Piemonte (+16%) e Valle d’Aosta (36,3%), nell’Italia Nord-orientale Trentino Altro Adige (+19,4%) ed Emilia Romagna (+16,1%), nell’Italia Centrale Umbria (+19%) e Lazio (+24%), e nell’Italia meridionale Puglia (20,2%), Abruzzo (18,8%) e Campania (18%), oltre che, per i motivi già citati, Sicilia (+47,6%) e Sardegna (+59,4%).

Fonte: Istat