Vai al menu principale  Vai ai contenuti della pagina

 

Home > Estero > Carnet ATA

Carnet ATA

La convenzione doganale sul Carnet ATA (Admission Temporaire - Temporary Admission) per la temporanea esportazione delle merci fu adottata il 6 dicembre 1961 dal Consiglio di Cooperazione doganale e ratificata dall’Italia con D.P.R. 18.3.63 n. 2070.


Scopo della Convenzione sul Carnet A.T.A. è di facilitare e favorire la circolazione internazionale delle merci in temporanea esportazione. Risulta possibile, in virtù di tale Convenzione, sostituire, a richiesta dell’interessato, i documenti doganali ordinari, in uso in ciascun Paese per l’importazione e l’esportazione temporanea delle merci, con un documento doganale internazionale, che serve a garantire alle Dogane del Paese di temporanea importazione i diritti doganali dovuti nel caso di mancata riesportazione delle merci.


Il Carnet A.T.A., quindi, è un documento doganale rilasciato dalla Camera di Commercio, con validità massima di 12 mesi, che permette all’operatore di esportare temporaneamente merci verso paesi aderenti alla Convenzione o farle transitare negli stessi, senza pagare dazio alla frontiera e IVA, purchè reimportate nel Paese di provenienza.


Il Carnet A.T.A., in definitiva, risponde alle esigenze sia dei servizi doganali sia degli operatori, poiché agevola il movimento delle merci da un Paese all’altro. Esso contiene , predisposte in forma semplificata ed unificata, le dichiarazioni da presentare alle dogane. Inoltre, contiene un apposito foglio (volet di transito) destinato ad essere utilizzato quale dichiarazione doganale per la spedizione delle merci, sotto cauzione doganale, da una dogana di frontiera ad una dogana posta all’interno del Paese di destinazione, e viceversa, evitando complesse operazioni doganali, quali sarebbero ad esempio quelle relative alle merci destinate a fiere.


I Paesi aderenti alla Convenzione sono: i 27 paesi dell’Unione Europea, Algeria, Andorra, Australia, Bielorussia, Canada, Cile, Costa d’Avorio, Croazia, Federazione russa, Giappone, Gibilterra, Hong Kong, India, Iran, Islanda, Isole Mauritius, Israele, Libano, Macedonia, Malesia, Marocco, Mongolia, Montenegro, Norvegia, Nuova Zelanda, Pakistan, Repubblica di Corea, Repubblica popolare Cinese, Senegal, Serbia, Singapore, Sri Lanka, Stati Uniti, Sud Africa, Svizzera/Liechtenstein, Tailandia, Tunisia, Turchia, Ukraina.

 

In ogni caso, il Carnet ATA non occorre per visitare gli altri Stati dell’U.E., esistendo la libera circolazione delle merci.


La Convenzione A.T.A. non interferisce con tutti gli aspetti della regolamentazione applicabile in ciascun Paese per l’ammissione in temporanea importazione o temporanea esportazione delle merci dalle legislazioni nazionali e comunitarie.Entrando nel merito conviene dare una breve descrizione del Carnet A.T.A. e del suo funzionamento.


Il documento si compone di una copertina, contenente sul retro tutte le principali informazioni sul suo corretto utilizzo, di una seconda copertina di colore verde e di un numero variabile di fogli costituiti di due parti. La copertina verde contiene nella prima pagina le indicazioni generali indispensabili, nella seconda la lista descrittiva delle merci per le quali il carnet è rilasciato, nella terza pagina le avvertenze per l’uso del documento e nella quarta.


I fogli interni, di vario tipo e colore a seconda dell’uso cui sono destinati, sono formati da una parte staccabile (volet) e una parte fissa alla copertina verde (souche). Il volet è trattenuto dalle Autorità doganali e costituisce la dichiarazione doganale, mentre la souche fissa costituisce la prova unica dei vari passaggi alle frontiere.

 

Il carnet è stampato in francese o inglese e talvolta nella lingua ufficiale del Paese di emissione.
In particolare, il titolare del carnet dovrà utilizzare, a seconda dei casi, i seguenti fogli:

  • un foglio di uscita (di colore giallo) quando provvede a far prendere in carico il Carnet dalla dogana italiana (o altra dogana dell’U.E.);
  • un foglio di entrata (di colore bianco) quando esce da un Paese terzo;
  • un foglio di riesportazione (di colore bianco) quando esce da un terzo paese;
  • un foglio di reimportazione (di colore giallo) quando rientra nel territorio dell’U.E.;
  • due fogli di transito (di colore azzurro) quando spedisce, sotto vincolo cauzionale, le merci da una dogana di confine ad una interna di un Paese estero oppure quando intende soltanto attraversare un Paese estero.

Su tutti i volets di cui innanzi vanno indicate le merci in temporanea esportazione e che devono essere, quindi, presentate alla Dogana insieme al Carnet.


Nel caso in cui lo spazio disponibile nella copertina, o sui volets da impiegare per una operazione doganale, non sia sufficiente per la descrizione delle merci, si utilizzano i fogli supplementari che sono uguali nel contenuto, ma variano nel colore. Sono di colore:

  • verde, per la seconda pagina di copertina;
  • giallo, per i fogli di uscita e di reimportazione;
  • bianco, per i fogli di entrata e di riesportazione;
  • azzurro, per i fogli di transito.

In alternativa ai fogli supplementari la lista può essere redatta su carta intestata della Ditta, che va applicata sul retro della copertina e di ogni volet, convalidata con il timbro della Camera di Commercio in ogni pagina.


Il carnet deve essere restituito alla Camera di Commercio emittente alla fine del viaggio, e in ogni caso, entro otto giorni dalla data di scadenza di validità del documento. Il carnet nel periodo di validità può essere usato per un numero illimitato di viaggi con l’aggiunta dei fogli necessari.

 

Per informazioni
Via Allende n.19/21- 84131 Salerno
tel: 089/3068453
fax: 089/334865
e-mail: commercio.estero@sa.camcom.it