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Compatibilità elettromagnetica

L’obiettivo principale della legislazione sulla compatibilità elettromagnetica è quello di assicurare che apparecchiature che possono generare perturbazioni elettromagnetiche o il cui funzionamento può subire gli effetti di tali perturbazioni, rispondano ad un livello adeguato di compatibilità elettromagnetica, tale da creare un ambiente elettromagnetico accettabile.

Questo vuol dire:

  • assicurare che le perturbazioni elettromagnetiche prodotte dalle apparecchiature non pregiudichino il corretto funzionamento di altri apparecchi.
  • garantire che le apparecchiature abbiano un adeguato livello di immunità intrinseca alle perturbazioni elettromagnetiche per consentire loro di funzionare come previsto.



Tale legislazione si applica ad una vasta gamma di apparecchiature contenenti componenti elettrici e/o elettronici, sistemi e impianti, come ad esempio agli apparecchi per l’illuminazione se muniti regolatori di luminosità - varialuce - o altri dispositivi elettronici, o apparecchi con lampade a fluorescenza con alimentatore o alogene con trasformatore, trasformatori di sicurezza o di isolamento, etc.


CATEGORIE DI PRODOTTI

APPARECCHI PER L’ILLUMINAZIONE
- Apparecchi fissi
- Apparecchi mobili
- Luminarie e catene luminose

PICCOLI ELETTRODOMESTICI
- Ferri da stiro
- Tostapane
- Mixer/robot da cucina/frullatori/sbattitori
- Bollitori elettrici


Sono escluse dall’ambito di applicazione della legislazione sulla compatibilità elettromagnetica le seguenti categorie di prodotti:

  • le apparecchiature radio e i terminali di telecomunicazioni oggetto del D.Lgs. 269/2001, di recepimento della Direttiva 1999/5/CE;
  • prodotti aeronautici e loro parti e pertinenze di cui al Regolamento 1592/2002/CE, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce una Agenzia europea per la sicurezza aerea;
  • le apparecchiature radio utilizzate da radioamatori, secondo le disposizioni relative alle radiocomunicazioni adottate nel quadro della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (UIT), a meno che tali apparecchiature siano disponibili in commercio; a tale fine, i kit di componenti assemblati da radioamatori per proprio uso e le apparecchiature commerciali modificate per proprio uso da radioamatori non sono considerate apparecchiature disponibili in commercio;
  • gli apparecchi e gli impianti fissi, costruiti per usi militari.


Legislazione di riferimento

Normative comunitarie.

DIRETTIVA 2004/108/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 concernente il ravvicinamento delle  legislazioni degli Stati membri relative alla

compatibilità elettromagnetica e che abroga la Direttiva 89/336/CEE.

DIRETTIVA 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 dicembre 2001 relativa alla sicurezza generale dei prodotti.

Normative nazionali

D.Lgs. 6/11/2007 n. 194 - Attuazione della Direttiva 2004/108/CE concernente il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità
elettromagnetica e che abroga la Direttiva 89/336/CEE.

Altre normative sono applicabili ai prodotti soggetti a requisiti di compatibilità elettromagnetica (ad
esempio: Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio; Direttiva 2002/95/CEE ROHS; Direttiva 2002/96/CE RAEE; Direttiva 2006/12/CE relativa ai rifiuti; Direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori Direttiva 2006/95/CE materiale elettrico a bassa tensione.

Allegati

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Norme di riferimento
(rar, 180.9kB )
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