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Focus Finanziamenti

 


Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020: proroga scadenza invito a presentare progetti

Con Determinazione Dirigenziale n. 1921/282 del 23 ottobre u.s.,  l'Autorità di gestione comune del Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo ha disposto la proroga della scadenza dell'invito a presentare progetti "standard" nell’ambito del Programma “ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020”, alla data del 15.12.2017.

Si ricordano i quattro obiettivi tematici:

  1. Sviluppo delle imprese e delle Pmi
  2. Sostegno all'istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione
  3. Promozione dell'inclusione sociale e della lotta contro la povertà
  4. Protezione dell'ambiente, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico

Possono presentare proposte progettuali soggetti pubblici e privati localizzati nelle regioni eleggibili dei Paesi partecipanti al Programma (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta. Grecia, Cipro, Tunisia, Giordania, Egitto, Israele, Palestina, Libano).

I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell'Unione Europea (UE) e uno extra Unione europea. 

Il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di 3.500.000 euro.

Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate entro le ore 13 del 15 dicembre 2017 esclusivamente sulla piattaforma online disponibile all'indirizzo http://eform.enicbcmed.eu

Maggiori informazioni su: http://www.enpicbcmed.eu/enicbcmed-2014-2020

 


Voucher per la digitalizzazione delle PMI: termini

Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 del MISE sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso ai voucher per la digitalizzazione delle  PMI.

La misura è rivolta alle PMI operative in tutti i settori con esclusione delle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

E' ammesso l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

a) il miglioramento dell'efficienza aziendale:  hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali

b) la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro: hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell'organizzazione del lavoro

c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce: hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica

d) la connettività a banda larga e ultralarga: spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga (correlate alle attività di cui sopra a) b) c);

e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili: acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare ( correlate alle attività di cui sopra a) b) c);

f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese: spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di cui alle lettere a), b), c), d) ed e)-

Le spese devono essere sostenute dopo l'assegnazione del voucher.

Il Voucher copre fino al 50% delle spese ammesse per un importo non superiore a 10.000,00.

Le domande potranno essere presentate tramite la procedura informatica disponibile nella sezione dedicata ai Voucher sul sito del MISE, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Sarà possibile accedere alla procedura informatica dal 15 gennaio. 

Nel caso di superamento delle risorse disponibili pari a 100 milioni di euro), il Ministero procederà ad una riduzione proporzionale del voucher concedibile.

Maggiori informazioni su: http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione

 


Smart & Start: modifiche

Con decreto 9 agosto 2017, il Ministero dello Sviluppo economico ha apportato modifiche al decreto 24 settembre 2014 relativo al regime di aiuti Smart & Start per lo sviluppo delle start up innovative sul territorio nazionale.

Il Decreto va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.

In particolare:

  1. possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi
  2. sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing
  3. sono finanziabili anche i marchi, oltre ai brevetti e alle licenze
  4. è introdotta una ulteriore modalità di erogazione su presentazione di fatture non quietanzate, in aggiunta a quanto già previsto.

Maggiori informazioni su:

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html

 


 

Contributi per il primo insediamento dei giovani agricoltori e gli investimenti aziendali: bando integrato «Giovani»

Con Decreto dirigenziale n. 239 del 13 ottobre (B.U.R. n. 75 del 16/10/2017), la Regione Campania ha approvato un bando integrato per i giovani agricoltori, a valere sulle misure 4.1.2 e 6.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale; la misura 6.1.1 prevede il riconoscimento di un premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda, mentre la misura 4.1.2 sostiene gli investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati. Il bando rappresenta una modalità di attuazione integrata che consente ai richiedenti di poter accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento.

L'opportunità è rivolta a giovani di età non superiore a quarant'anni, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali, che per la prima volta si sono insediati in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che presentano un piano di sviluppo aziendale.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costruzioni/ristrutturazioni di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici, locali per la vendita diretta, serre e depositi) con esclusione di quelli per uso abitativo;
  • acquisto di macchinari ed attrezzature per la realizzazione delle produzioni aziendali e la prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione, compresi gli impianti di irrigazione elusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti arborei;
  • miglioramenti fondiari per:
    • la realizzazione/razionalizzazione di impianti di fruttiferi;
    • la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali;
    • la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del suolo;
    • recinzioni;
  • realizzazioni di impianti anticracking, impianti antibrina, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteriste merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;
  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche aziendali e comunque di potenza inferiore ad 1MW;
  • acquisto di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra;
  • investimenti non direttamente produttivi, depositi, uffici, impianti di illuminazione, strade poderali, aree di servizio o voci di spese analoghe.

Per l’attuazione del progetto integrato sono previsti i seguenti incentivi:

  • premio di insediamento;
  • contributo finanziario per la realizzazione degli investimenti previsti dal piano di miglioramento aziendale.

Il premio di insediamento per le aziende ricadenti nei territori delle macroaree C e D (aree rurali intermedie e aree con problemi di sviluppo) è fissato in 50.000 euro; per quelle ricadenti nei territori delle macroaree A e B (aree urbane e periurbane e aree rurali ad agricoltura intensiva) è fissato in 45.000 euro. Il contributo per la realizzazione degli investimenti è concesso in percentuale differente a seconda della tipologia di spese, fino ad un massimo del 90% delle spese ammissibili, per un importo non superiore a 1.500.000 euro.

La scadenza del bando è fissata al 28 febbraio 2018.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M412_611.html


 

Voucher per l'internazionalizzazione delle imprese: bando 2017

Il Decreto direttoriale 18/09/2017 del MISE definisce le modalità operative e i termini per la richiesta e la concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.

Possono presentate domanda le piccole e medie imprese (anche associate con contratto di rete) operanti in qualsiasi settore, ad eccezione dell’agricoltura, della pesca e del settore del carbone. Le imprese devono aver conseguito un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 500.000 euro, con riferimento all’ultimo esercizio contabile chiuso; il possesso di tale requisito non è richiesto per le start-up innovative.

Sono ammissibili le spese relative ai servizi di affiancamento all’internazionalizzazione erogati, per effetto della sottoscrizione di un contratto di servizio, da una delle società di Temporary Export Manager iscritte nell'apposito elenco ministeriale. I servizi di supporto all’internazionalizzazione d’impresa oggetto del contratto di servizio devono essere forniti attraverso la messa a disposizione di un Temporary Export Manager (TEM).

Il contributo, a fondo perduto e in regime “de minimis”, è concesso nelle seguenti misure:

  • contributi “voucher early stage”, di importo pari a 10.000,00 euro, a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari a 13.000,00 euro (al netto dell'IVA);
  • contributi “voucher advanced stage”, di importo pari a 15.000,00 euro, a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari a 25.000,00 euro (al netto dell’IVA). Per questa tipologia è prevista la possibilità di richiedere un contributo aggiuntivo di importo pari a 15.000 euro, nel caso in cui il progetto di internazionalizzazione (da realizzare con il concorso del TEM) sia in grado di produrre ricadute positive sui volumi di vendita all’estero.

La compilazione delle domande può essere effettuata a partire dal 21 novembre 2017; l’invio della domanda può essere effettuato a partire dal 28 novembre e fino al 1° dicembre 2017, fatta salva la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

La dotazione finanziaria del bando è pari a 26 milioni di euro, di cui 6 milioni destinati ai beneficiari aventi sede nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

Le società di Temporary Export Manager possono presentare domanda per l'inserimento nell'elenco ministeriale a partire dal 16 ottobre e fino al 31 ottobre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/commercio-internazionale/2037086-scheda-voucher-internazionalizzazione-2017

 


Impact Growth - 2nd call

Impact Growth si rivolge a startup internazionali in fase di crescita e con prodotti già disponibili sul mercato e rappresenta in Italia il programma che eroga i finanziamenti più elevati senza prevedere la cessione di quote aziendali.

Il programma consente inoltre alle startup di ricevere formazione, mentoring e finanziamenti senza l’obbligo di trasferimento in un’altra città o paese.

La seconda Open Call, aperta il 5 settembre, selezionerà altre 14 startup a cui verranno erogati €100.000 equity-free e alla fine dei 6 mesi di accelerazione le migliori due otterranno un finanziamento addizionale di €150.000 ciascuna. 

Inoltre, al termine del programma, le migliori quattro aziende avranno l’opportunità di ricevere ulteriori finanziamenti fino a €1.5 milioni da parte di investitori istituzionali (Kibo Ventures e Accelerace).  

Il programma si focalizza su quattro settori – Smart Cities & Infrastructure, Smart Content, Smart Manufacturing e Smart AgriFood – ciascuno guidato da una delle società internazionali che fanno parte del programma e che agiranno in qualità di mentor con la possibilità di creare future sinergie e partnership: Smart Content sarà guidato da Docomo Digital; Smart Cities da Ferrovial; Smart AgriFood da Danone; Smart Manufacturing da Made (Lego). 

Le startup saranno inoltre supportate dalla Fiware Foundation nell’implementazione della tecnologia FIWARE – la piattaforma in grado di offrire un set di API dalle specifiche pubbliche e royalty-free per lo sviluppo e la pubblicazione di applicazioni e servizi internet – all’interno della loro architettura. 

Le startup possono già candidarsi sul sito di Impact Growth: l’application entro la prima scadenza del 24 ottobre consentirà alle aziende di usufruire di maggiore tempo per essere valutate. La deadline finale per presentare le domande è in ogni caso il 12 dicembre.

Maggiori informazioni su:

http://impact-growth.fundingbox.com/


Factorympresa Turismo

“Factorympresa Turismo” è il programma di agevolazioni promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale Turismo (“MiBACT”) per stimolare lo sviluppo di idee di business innovative nella filiera turistica e selezionare i progetti con maggiore potenzialità per accompagnarli e sostenerli nel raggiungimento dei loro obiettivi di business.

I partecipanti si confronteranno sul tema Mare. L’obiettivo è riqualificare l’offerta legata al mare e alla spiaggia per raggiungere nuovi target.

I progetti che superano la selezione saranno invitati all’Accelerathon che si svolgerà a Salerno il 10 e l’11 ottobre 2017. Per i partecipanti è previsto un contributo a titolo di rimborso spese: 200 euro per le startup e 400 per le aggregazioni.

Possono accedere al programma:

  • “Startupper”, ossia:
  • _ persone fisiche di maggiore età, individualmente o in team; oppure
  • _ singole imprese in qualsiasi forma giuridica siano esse costituite e la cui data di costituzione non sia anteriore al 1° gennaio 2014; oppure
  • _ startup innovative regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012

 

  • “Aggregazioni” nella forma del contratto di rete o qualsiasi altra forma di aggregazione, costituite o da costituire, tra almeno n. 3 (tre) imprese, indipendentemente dalla forma giuridica dell’aggregazione e dalla data di costituzione. Possono partecipare alle Aggregazioni anche organizzazioni non qualificabili come imprese (quali, a titolo esemplificativo, enti locali e ONLUS), fermo restando che, in tal caso, l’Aggregazione, anche se da costituire, deve essere composta per la maggioranza numerica e di quote da imprese.

 

Ogni soggetto, persona fisica o impresa, può partecipare con una unica proposta. La partecipazione dello stesso soggetto con più idee di business comporta l’esclusione di tutte le idee di business a lui riconducibili, anche se presentate nell’ambito di un team o di un‘aggregazione.

Non possono accedere al programma:

• coloro che non posseggono i requisiti e la capacità legale a contrarre con la pubblica amministrazione;

• amministratori, dipendenti, consulenti, collaboratori con contratto continuativo, del MiBACT e di Invitalia e enti/società controllati.

Per candidarsi online c’è tempo fino alle 12.00 del 2 ottobre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/al-via-la-call-per-accelerathon-mare.html

 


Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020: approvato invito a presentare progetti

L' Autorità di gestione comune del Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo ha pubblicato un invito a presentare progetti "standard". 

Quattro sono gli obiettivi tematici e 11 le priorità : 

Sviluppo delle imprese e delle Pmi

  • sostenere iniziative innovative e imprese di recente costituzione, con particolare attenzione ai giovani e alle imprenditrici e per facilitare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale e la commercializzazione
  • rafforzare e sostenere le reti, i cluster, i consorzi e le catene di valori euro-mediterranee nei settori tradizionali (agro-alimentari, turismo, tessile / abbigliamento, ecc.) e settori non tradizionali (soluzioni idee innovative per lo sviluppo urbano, eco -housing, tecnologie sostenibili connesse all'acqua e altre tecnologie pulite, energie rinnovabili, industrie creative ecc.)
  • incoraggiare iniziative turistiche sostenibili e azioni volte alla diversificazione in nuovi segmenti e nicchie 

Sostegno all'istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione

  • sostenere il trasferimento tecnologico e la commercializzazione dei risultati della ricerca, rafforzando i legami tra ricerca, industria e altri attori del settore privato 
  • sostenere le piccole e medie imprese nell'accesso alla ricerca e all'innovazione, anche attraverso il clustering

Promozione dell'inclusione sociale e della lotta contro la povertà

  • fornire i giovani, in particolare quelli appartenenti al Neets, e le donne, di competenze commercializzabili
  • sostenere gli attori economici e sociali della solidarietà, anche in termini di miglioramento delle capacità di cooperazione con le pubbliche amministrazioni per la fornitura di servizi 

Protezione dell'ambiente, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico

  • sostenere iniziative sostenibili che mirano a soluzioni innovative e tecnoloche per aumentare l'efficienza dell'acqua e incoraggiare l'uso dell'approvvigionamento idrico non convenzionale 
  • ridurre la produzione di rifiuti urbani, promuovere la raccolta separata da fonti e il suo ottimale sfruttamento, in particolare il suo componente organico 
  • energie rinnovabili e efficienza energetica - sostenere le riabilitazioni energetiche economiche e innovative relative ai tipi di edifici e alle zone climatiche, con particolare attenzione agli edifici pubblici 
  • gestione integrata delle zone costiere - incorporare l'approccio di gestione basata sull'ecosistema per l'ICZM nella pianificazione dello sviluppo locale, attraverso il miglioramento del coordinamento intra - territoriale tra i vari soggetti interessati 

Possono presentare proposte progettuali soggetti pubblici e privati localizzati nelle regioni eleggibili dei Paesi partecipanti al Programma (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta. Grecia, Cipro, Tunisia, Giordania, Egitto, Israele, Palestina, Libano). I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell'Unione Europea (UE) e uno extra Unione europea. 

Il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di 3.500.000 euro 

Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate entro le ore 13 del 9 novembre 2017 esclusivamente sulla piattaforma online disponibile all'indirizzo http://eform.enicbcmed.eu


Progetti congiunti di ricerca Italia-India: bando

Sul sito del Ministero degli Esteri è pubblicato un bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca e sviluppo industriale nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-India per il periodo 2017-2019.

Il bando finanzia proposte in progetti di ricerca e sviluppo industriale collaborativi nelle seguenti aree:

  1. Materiali avanzati
  2. Smart Manufacturing
  3. Tecnologie per il patrimonio culturale
  4. Tecnologie idriche (incluse acqua potabile, depurazione delle acque, desalinizzazione dell'acqua, tecnologie di irrigazione, trattamento e gestione delle acque reflue).

 

Per l’Italia sono ammesse le imprese con capacità di realizzazione di progetti di R&S o in collaborazione con enti e organismi di ricerca. I fondi sono concessi in de minimis nella misura massima del 50% delle spese.

Le domande devono essere inviate entro il 31 ottobre 2017 a dgsp09.pec@cert.esteri.it

Maggiori informazioni su:

http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cooperscientificatecnologica/avvisiincaricobandi.html?id=1682

 


Iniziative imprenditoriali innovative da realizzare nei Paesi partner di cooperazione

L'Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha presentato una procedura aperta per l'individuazione di iniziative imprenditoriali innovative da realizzare nei Paesi partner di cooperazione per il perseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile indicati  nell’Agenda 2030.

Il bando è suddiviso in tre lotti:

  • Lotto n. 1 “Nuove Idee a)”
    • riservato esclusivamente a iniziative imprenditoriali non ancora realizzate e/o implementate nei Paesi partner della cooperazione e a Soggetti Proponenti costituiti da più di 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Bando;
  • Lotto n. 2 “Nuove idee b)”,
  •  riservato esclusivamente a iniziative imprenditoriali non ancora realizzate e/o implementate nei Paesi partner della cooperazione e a Soggetti Proponenti costituiti nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Bando (c.d. start-­up d’impresa, anche se generate da spin-­off di altri operatori economici, purchè non controllate da questi ultimi);
  • riservato a iniziative imprenditoriali già sperimentate in uno o più Paesi partner della cooperazione per le quali siano previsti ulteriori sviluppi sia nel/nei Paese/i di origine sia in ulteriori Paesi partner della cooperazione e il cui Soggetto Proponente sia costituito da più di 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Bando (c.d. scaling-­up).
  • Lotto n. 3 “Idee mature”,

Per tutti i Lotti è ammessa la partecipazione alla presente procedura degli operatori aventi finalità di lucro.

Per i progetti relativi al Lotto n. 1 il valore massimo del contributo erogabile per ciascuna iniziativa è  pari a euro 200.000,00 per il Lotto  n.  2  è pari a euro 50.000,00, per il Lotto n. 3 è pari a euro 200.000,00. Devono essere in ogni caso rispettare le soglie fissate dai regolamenti de minimis generale, per il settore agricolo e per il settore della pesca.  Per i Lotti n. 1 e n. 3 è richiesto un cofinanziamento almeno pari al contributo richiesto.

Al fine di consentire ai concorrenti di avvalersi, ai fini dell’esecuzione dell’iniziativa, di specifici know how e di specifiche professionalità utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati e al fine di garantire il coinvolgimento, in sede esecutiva, dei soggetti operanti nel settore della cooperazione, possono essere indicati specifici “partner di progetto” che hanno come mission indicata in progetto tecnico il supporto, anche in loco, dell’esecuzione del progetto medesimo. A tali soggetti non sarà riconosciuto nessun contributo pubblico.

La Proposta dovrà pervenire presso la sede di AICS, Via Salvatore Contarini n. 25, 00135 Roma, entro il 26 ottobre 2017, ore 13.

Maggiori informazioni su:

http://www.aics.gov.it/?page_id=14554

 

 


Finanziamenti alle imprese del settore economia sociale

Con Decreto direttoriale 26 luglio 2017, il MISE ha dettato le condizioni e modalità per l'accesso da parte delle imprese operanti nell'ambito dell'economia sociale ai finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 3 luglio 2015, che istituisce un regime di aiuto volto alla diffusione e al rafforzamento dell'economia sociale.

I soggetti beneficiari sono:

  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006;
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991;
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997.

Il Finanziamento agevolato deve essere associato a un Finanziamento bancario a tasso di mercato di pari durata erogato dalla Banca finanziatrice. Il Finanziamento agevolato e il Finanziamento bancario sono regolati in modo unitario da un unico contratto di Finanziamento, per una percentuale di copertura delle spese ammissibili pari all’80%.  Nell’ambito del contratto di Finanziamento, una quota pari al 30% è costituita dal Finanziamento bancario e la restante parte, pari al 70% è costituita dal Finanziamento agevolato.

La durata del Finanziamento non può essere superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento commisurato alla durata in anni interi del programma e, comunque, non superiore a 4  anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento.

Il contributo aggiuntivo è concesso nella misura massima del 5% delle spese ammissibili complessive per i programmi di investimento che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013 e con spese ammissibili non superiori a euro 3.000.000,00. 

Le domande, con procedura a sportello, potranno essere trasmesse al Ministero dello Sviluppo economico a partire dal 7 novembre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/imprese-sociali

 


 

Cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele - Track Industriale e Track Scientifico 2018: bando

Sul sito del Ministero degli Esteri sono pubblicati due Bandi per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele:

  • "Track Scientifico 2018" con scadenza il 2 novembre 2017: è prevista la presentazione di proposte di ricerca congiunte da parte di gruppi di ricerca Italiani ed Israeliani nei seguenti settori:
    1.   Aspetti applicativi della Biologia Marina e Maricultura
    2.   Applicazioni della fisica dei sistemi complessi

il Partner Italiano dovrà essere una Università, pubblica o privata, un Centro/Istituto di ricerca, pubblico o privato, di diritto italiano. I progetti saranno finanziati fino al 50% dei costi documentati di ricerca;

  • "Track Industriale 2018" con scadenza il 30 novembre 2017.  

I progetti di Ricerca e Sviluppo congiunti italo-israeliani possono essere presentati nelle seguenti aree:

  1. medicina, biotecnologie, salute pubblica e organizzazione ospedaliera
  2. agricoltura e scienze dell’alimentazione
  3. applicazioni dell’informatica nella formazione e nella ricerca scientifica
  4. ambiente, trattamento delle acque
  5. nuove fonti di energia, alternative al petrolio e sfruttamento delle risorse naturali
  6. innovazioni dei processi produttivi
  7. tecnologie dell’informazione, comunicazioni di dati, software, sicurezza cibernetica
  8. spazio e osservazioni della terra
  9. qualunque altro settore di reciproco interesse.

Il Partner italiano potrà essere sia un soggetto industriale (impresa) sia un soggetto non industriale (università, centro di ricerca, etc.). I progetti saranno finanziati fino al 50% dei costi di ricerca e sviluppo.

I progetti devono essere inviati all'indirizzo: dgsp09.pec@cert.esteri.it

Maggiori informazioni su:

http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cooperscientificatecnologica/avvisiincaricobandi.html?id=1692


Contributi alle imprese di autotrasporto per investimenti

Con decreto 20 giugno 2017  del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono definite le modalità di erogazione dei contributi per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto per l'annualità 2017.

Il decreto prevede la concessione di incentivi a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale e all'Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, per il rinnovo e l'adeguamento tecnologico del parco veicolare, per l'acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale, nonché per favorire iniziative di collaborazione e di aggregazione fra le imprese del settore. A tal fine sono ammesse anche le strutture societarie risultanti dall'aggregazione di suddette imprese.

Sono ammesse le seguenti tipologie di investimento:

a) acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate a trazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica (Full Electric) nonché acquisizione di dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a motorizzazione termica in veicoli a trazione elettrica, ai sensi dell'art. 36 del regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;

b) radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, ai sensi di quanto previsto dall'art. 10, commi 2 e 3, del regolamento (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009. Il  contributo è determinato avuto riguardo al sovra costo necessario per la  acquisizione  di  un veicolo che soddisfi i limiti di emissione euro  VI  in  sostituzione del veicolo radiato: euro 5.000 per ogni veicolo  euro  VI  di  massa complessiva a pieno carico da 11,5 tonnellate a 16  tonnellate,  euro 10.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a  pieno  carico pari o superiore a 16 tonnellate;

c) acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi volti a conseguire maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica nonché per l'acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale, ai sensi di quanto previsto dagli articoli 17 e 36 del regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;

d) acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di gruppi di 8 casse mobili e 1 rimorchio o semirimorchio porta casse così da facilitare l'utilizzazione di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro senza alcuna rottura di carico, ai sensi di quanto previsto dall'art. 36 del regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014; il contributo viene   determinato, tenuto conto dei costi aggiuntivi rispetto  all'acquisto di veicoli equivalenti stradali, in  euro  8.500  per  l'acquisto  di ciascun insieme di 8 casse e 1 rimorchio o semirimorchio.

L'importo massimo ammissibile per investimenti per singola impresa non può superare 700.000,00 euro.

Gli investimenti devono essere avviati dal 2 agosto 2017 ed ultimati entro il 15 aprile 2018.

I dettagli relativi alla documentazione da presentare in sede di domanda sono forniti dal DD 17 luglio 2017.

Le imprese possono presentare domanda in via telematica a partire dal 18 settembre 2017 ed entro il 15 aprile 2018 sulla base delle specifiche modalità che saranno pubblicate nel sito web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella sezione «autotrasporto» - «contributi ed incentivi», a partire dal 11 settembre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.mit.gov.it/documentazione/autotrasporto-merci-contributi-ed-incentivi-per-lanno-2017-formazione-e-investimenti


Contributi alle imprese di autotrasporto per iniziative di formazione professionale

I soggetti destinatari sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, i cui titolari, soci, amministratori, nonché dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni, partecipino ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale volte all'acquisizione di competenze adeguate alla gestione d'impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competitività ed all'innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro.

Possono proporre domanda di accesso ai contributi:

a) le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede principale o secondaria in Italia, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale istituito dal regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 e le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi che esercitano la professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, regolarmente iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;

b) le strutture societarie regolarmente iscritte nella sezione speciale del predetto Albo ai sensi del comma 5-bis dell'art. 1 del decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 marzo 1987, n. 132, risultanti dall'aggregazione delle imprese di cui al precedente punto a), costituite a norma del libro V titolo VI, capo I, o del libro V, titolo X, capo II, sezioni II e II-bis, del codice civile, limitatamente alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi regolarmente iscritte nella citata sezione speciale dell'Albo

Le iniziative sono realizzate attraverso piani formativi aziendali, oppure interaziendali, territoriali o strutturati per filiere avviate a partire dal 4 dicembre 2017 e concluse entro il 1° giugno 2018.

l contributo massimo erogabile per l'attività formativa è fissato in euro 140.000 per impresa o, nel caso di raggruppamento di imprese, per ogni impresa che all'interno del raggruppamento stesso concretamente partecipi all'attività formativa.

Le domande devono essere presentate, a partire dal 25 settembre 2017 ed entro il 27 ottobre 2017, in via telematica, sottoscritte con firma digitale dal rappresentante legale dell'impresa, del consorzio o della cooperativa richiedente, seguendo le specifiche modalità che saranno pubblicate, a partire dall'11 settembre 2017, sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella sezione Autotrasporto merci - Documentazione - Autotrasporto contributi ed incentivi.

Proroga
A causa delle difficoltà segnalate dalle imprese relativamente all'accesso alla procedura informatica per la presentazione delle istanze per il finanziamento di iniziative di formazione del settore dell'autotrasporto, i termini sono prorogati al 10 novembre 2017

Maggiori informazioni su:

http://www.mit.gov.it/documentazione/autotrasporto-merci-contributi-ed-incentivi-per-lanno-2017-formazione-e-investimenti

 


Contributi agli investimenti delle aziende agricole: bando PSR

Con Decreto dirigenziale n. 52 del 9 agosto (B.U.R. n. 63 del 14/08/2017) è stato approvato un bando relativo alla misura 4.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale, che prevede la concessione di contributi a sostegno degli investimenti delle aziende agricole.

Possono presentare domanda gli agricoltori, singoli o associati, a fronte delle seguenti tipologie di investimento:

  • costruzioni/ristrutturazioni, compresi gli interventi finalizzati al risparmio energetico, di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici, locali per la vendita diretta, serre e depositi), con esclusione di quelli per uso abitativo;
  • acquisto di macchinari ed attrezzature per la realizzazione delle produzioni aziendali e la loro prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione, compresi gli impianti di irrigazione esclusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti arborei;
  • miglioramenti fondiari per:
    • la realizzazione/razionalizzazione di impianti di fruttiferi;
    • la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali;
    • la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del suolo;
    • la realizzazione di strade poderali (totalmente comprese nei limiti dell’azienda) e spazi per la manovra dei mezzi agricoli;
    • recinzioni;
  • realizzazioni di impianti anti-cracking, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteriste merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;
  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche aziendali e comunque di potenza inferiore a 1MW;
  • acquisto di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti sopra indicati;
  • investimenti non direttamente produttivi, depositi, uffici, impianti di illuminazione, strade poderali, aree di servizio o voci di spese analoghe.

La percentuale del contributo, calcolata sulla spesa ammessa, è pari al 50%.

Le domande devono essere presentate entro il 31 ottobre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/comunicati/comunicato_10-08-17.html

 

 


Bando MiUR per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle Regioni meno sviluppate e in via di transizione

Con decreto 13 luglio 2017 il MIUR ha adottato un avviso per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e non preponderante sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal Programma Nazionale della Ricerca 2015-2020:

  • Aerospazio
  • Agrifood
  • Blue Growth
  • Chimica verde
  • Cultural Heritage
  • Design, creatività e Made in Italy
  • Energia
  • Fabbrica Intelligente
  • Mobilità sostenibile
  • Salute
  • Smart, Secure and Inclusive Communities
  • Ambienti di Vita

Possono presentare domanda i partenariati pubblico-privati costituiti da:

  • Imprese (PMI e Grandi Imprese), partecipanti in forma singola o associata;
  • Università;
  • Enti pubblici di ricerca di cui all'articolo 1 del Decreto Legislativo n. 25 novembre 2016, n. 218;
  • altri Organismi di ricerca pubblici e privati, in possesso dei requisiti di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • e Amministrazioni Pubbliche;
  • ogni altro soggetto ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del D.M. 593/2016

Il partenariato deve essere costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato e prevedere la partecipazione di almeno una PMI e di una Università/ente pubblico di ricerca. Ciascun Soggetto Proponente può partecipare a un numero massimo di due Partenariati pubblico-privati per ognuna delle n. 12 Aree di specializzazione.

Il progetto deve prevedere una spesa complessiva ammissibile compresa tra 3.000.000,00 di euro e 10.000.000,00 di euro. Una quota non inferiore al 20% dell’ammontare totale dei costi deve essere sostenuta direttamente da Università e/o Enti Pubblici di Ricerca di cui al D.M. 593/2016. Le attività oggetto del progetto dovranno essere svolte dai richiedenti nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione, in una misura pari ad almeno l’80% (ottanta per cento) del totale dei costi ammissibili.

Le domande devono essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO http://roma.cilea.it/Sirio fino alle ore 12 del 9 novembre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.miur.gov.it/web/guest/-/avviso-per-la-presentazione-di-progetti-di-ricerca-industriale-e-sviluppo-sperimentale-nelle-12-aree-di-specializzazione-individuate-dal-pnr-2015-2020


 

PSR 2014/2020: approvati i bandi delle tipologie di intervento 6.2.1 - 7.6.1 A B2 - 8.6.1 azione A

La Regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 45 del 27 luglio (B.U.R. n. 61 del 31/07/2017) sono stati approvati alcuni bandi del Programma di Sviluppo Rurale, con particolare riferimento alle seguenti tipologie di intervento:

Maggiori informazioni su:

http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


 

PSR 2014/2020 Regione Campania: approvati i Bandi di attuazione per le tipologie di intervento 4.1.3 - 8.1.1 - 8.5.1 - 16.3.1 - 16.4.1

 

La regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 33 del 18 luglio (B.U.R.C. n. 58 del 24/07/2017), ha approvato alcuni bandi del Programma di Sviluppo Rurale, con particolare riferimento alle seguenti tipologie di intervento:

  • 4.1.3 - Investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni gassose negli allevamenti zootecnici, dei gas serra e ammoniaca - scadenza 23 ottobre 2017
  • 8.1.1 - imboschimento di superfici agricole e non agricole - scadenza 2 ottobre 2017
  • 8.5.1 - sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali - scadenza 23 ottobre 2017
  • 16.3.1 - contributo per associazioni di imprese del turismo rurale - scadenza 2 ottobre 2017
  • 16.4.1 - cooperazione orizzontale e verticale per creazione, sviluppo e promozione di filiere corte e mercati locali - scadenza 2 ottobre 2017

 

Con Decreto dirigenziale n. 245 del 20 ottobre (B.U.R. n. 76 del 23/10/2017), la Regione Campania ha disposto la proroga del bando approvato con D.d. n. 33/2017, relativo al sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali, in attuazione della misura 8.5.1 del Programma di Sviluppo Rurale (si veda la relativa news).

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è prorogato al  24 novembre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


INPS: Assunzioni di giovani, come accedere all'esonero contributivo

L'INPS, attraverso il portale istituzionale, ha pubblicato la circolare del 10 luglio 2017, n. 109 che chiarisce le modalità di accesso all’esonero contributivo previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani effettuate nel corso del 2017 e 2018 (art. 1, commi 308 e seguenti, legge 11 dicembre 2016, n. 232).

L’agevolazione spetta ai datori di lavoro che assumono, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, giovani che hanno svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro, se soddisfatti determinati requisiti.

L’incentivo si applica anche alle assunzioni a tempo indeterminato, effettuate entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, di giovani che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

L’incentivo è pari al totale dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 3.250 euro annui. La durata del beneficio è pari a 36 mesi a partire dalla data di assunzione o trasformazione del rapporto.

Per presentare la domanda il datore di lavoro dovrà compilare il modulo online “308-2016” disponibile, a partire dall’11 luglio 2017, all’interno della piattaforma DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente .

Maggiori informazioni su:

https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fCircolari%2fCircolare%20numero%20109%20del%2010-07-2017.htm

 


 

Programma di Sviluppo rurale della Campania - proroga bandi

La Regione Campania, con Decreto Dirigenziale n. 13 del 19 giugno (B.U.R. n. 51 del 26/06/2017) ha disposto la proroga di alcuni bandi del Programma di Sviluppo Rurale, approvati con D.d. n. 9/2017; la proroga riguarda i bandi delle seguenti misure:

  • tipologia d’intervento 3.1.1 - “Sostegno alla nuova adesione ai regimi di qualità” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 3.2.1 - “Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori del mercato interno” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 4.4.1 - “Prevenzione dei danni da fauna” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 4.4.2 - “Creazione e/o ripristino di infrastrutture verdi e di elementi del paesaggio agrario” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 6.4.1 - “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 7.2.2 - “Investimenti finalizzati alla realizzazione di impianti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 7.4.1 - “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento, l’espansione di servizi di base per la popolazione rurale” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 7.5.1 - “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala” - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 16.1.1, AZIONE 1 - "Promuovere la costituzione e il funzionamento di Gruppi Operativi (GO) affinché possano sviluppare un Progetto Operativo di Innovazione (POI)" - scadenza 12.09.2017;
  • tipologia d’intervento 16.9.1, AZIONE A e AZIONE B - “Agricoltura sociale, educazione alimentare e ambientale in aziende agricole, in cooperazione con soggetti pubblici e privati” - scadenza 12.09.2017.

Restano invece invariate le scadenze delle altre misure disposte con il medesimo Decreto dirigenziale.

Maggiori informazioni su:

http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


Contributi alle imprese innovative per progetti relativi alla lotta alle patologie oncologiche

La Regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 357 del 12 giugno (B.U.R. n. 47 del 12/06/2017) ha approvato un bando per la presentazione di progetti di trasferimento tecnologico e di prima industrializzazione attuati da imprese innovative ad alto potenziale per la lotta alle patologie oncologiche; il bando è cofinanziato dal FESR a valere sull'obiettivo specifico 1.1 del POR 2014-2020.

Il bando intende promuovere progetti di R&S collaborativi tra PMI e Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza che, nell’ottica di valorizzare i risultati di attività di ricerca già svolte o di una proprietà intellettuale a disposizione, intendono perseguire percorsi di trasferimento tecnologico concentrati su attività di sviluppo sperimentale e finalizzati all’implementazione di processi di prima industrializzazione di soluzione tecnologiche.

Sono ammissibili a presentare progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione i partenariati tra una o più PMI e almeno un Organismo di ricerca e diffusione della conoscenza. I partenariati possono essere già costituiti ovvero costituendi alla data di presentazione della domanda, nella forma di Associazione Temporanea di Scopo (purché con capofila un’impresa), consorzio, società consortile o rete di impresa con personalità giuridica.

I progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione devono essere relativi ad ambiti di ricerca e applicazione tecnologiche coerenti con le seguenti linee di intervento:

  • soluzioni ed applicazioni ICT per le biotecnologie e la salute umana;
  • synthetic (system) biology, bioprocessi e produzione biotecnologica di molecole farmacologicamente; nutraceutica e cosmeceutica;
  • packaging, biorisamento del territorio e gestione efficienze delle risorse per l’agro-industria.

I progetti devono avere un costo complessivo non superiore a 1.500.000,00 euro e non inferiori a 500.000,00 euro ed una durata non superiore ai 12 mesi dalla data di presentazione del progetto.

I contributi, a fondo perduto, sono concessi nelle seguenti misure, espresse in percentuale sulle spese ammissibili:

  • attività di ricerca industriale: 70% per la piccola impresa e 60% per la media impresa;
  • attività di sviluppo sperimentale: 60% per la piccola impresa e 50% per la media impresa;
  • attività di innovazione e trasferimento tecnologico: 75%.

Le domande possono essere presentate a partire dal 15 settembre 2017.

 

Maggiori informazioni su:

http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


 

Contributi alle PMI per la realizzazione di un piano aziendale di efficientamento energetico

La Regione Campania, con Decreto Dirigenziale n. 2 del 29 maggio (BURC n. 43 del 29/05/2017), ha approvato un bando per la concessione di contributi a favore delle piccole e medie imprese che intendono realizzazione un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico; il bando fa riferimento alla linea di azione 4.2 del POR FESR 2014-2020 e al Programma regionale cofinanziato dal Ministero per lo Sviluppo economico.

L'opportunità è rivolta alle piccole e medie imprese, a fronte delle seguenti tipologie di azione, da realizzarsi in una o più delle sedi operative situate nel territorio regionale:

Azione A - Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall’Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;

Azione B – Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001);

Azione C - Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

Il Piano di investimento deve essere costituito obbligatoriamente almeno dalle Azioni A e B; l’azione C è facoltativa ma costituisce requisito di priorità.

Il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà pari a:

Azione A - 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica, fino ad un contributo massimo complessivo di € 5.000,00;

Azione B - 50% delle spese ammissibili dell’intervento di efficientamento energetico, fino ad un contributo massimo complessivo di € 100.000,00;

Azione C - 50% delle spese ammissibili per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001, fino ad un contributo massimo complessivo di € 10.000,00.

Le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 14 luglio 2017.

Maggiori informazioni su: http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


Contributi per la creazione e il consolidamento di start-up innovative

La Regione Campania, con Decreto Dirigenziale n. 349 del 25 maggio (BURC n. 43 del 29/05/2017) ha approvato un bando per il sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative, con riferimento alle linee di azione 1.1.3 e 1.4.1 del POR FESR 2014-2020.

L'opportunità è rivolta ai seguenti soggetti:

  • micro e piccole imprese costituite da non più di 48 mesi, già iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA alla Sezione speciale dedicata alle start-up innovative;
  • promotori d’impresa che intendano costituire una micro o piccola impresa.

Sono ammissibili i programmi di investimento per l'avvio e lo sviluppo della start-up, di importo non inferiore a 50.000,00 euro e non superiore a 500.000,00 euro; sono ammissibili ad agevolazione le seguenti tipologie