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Focus Finanziamenti

 

 

Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici – PSR 2014/2020

L’obiettivo della misura emanata dalla Regione Campania è sostenere la ricostruzione del potenziale forestale danneggiato da incendi e calamità naturali (tra cui parassiti, malattie e altri eventi catastrofici dovuti anche al cambiamento climatico) al fine di ripristinarne la funzionalità (protezione del suolo dall'erosione e dai rischi di natura idrogeologica) ed il valore ambientale (ripristino dell'equilibrio ecologico, aumento della fissazione e stoccaggio della CO2), nonché favorire la tutela della pubblica incolumità.

Beneficiari

Proprietari, possessori e/o titolari pubblici della gestione di superfici forestali, proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, loro associazioni.

Spese ammissibili

  • Interventi selvicolturali; lavori di riconsolidamento e ristabilizzazione;
  • regimazione delle acque superficiali; ripristino di sezioni idrauliche e delle opere di difesa di sponda o in alveo;
  • sistemazioni idraulico-forestali di versante;
  • ripristino di strutture e infrastrutture;
  • spese generali.

Condizioni di ammissibilità

Gli interventi devono essere eseguiti in bosco o all'interno delle aree forestali (così come definiti dal Reg. 612 (UE) 1305/2013), ma sono ammessi in aree limitrofe a quelle forestali laddove siano dimostrabili i danni il cui ripristino persegua i medesimi obiettivi della presente sottomisura e in aree di prevenzione quali strade, sentieri, punti di raccolta acqua, punti di controllo, zone di atterraggio elicotteri, poste anche al di fuori delle aree boscate o forestali purché siano a servizio delle stesse.

Il termine di scadenza è al 31.07.2018 - ore 16.00.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M841.html

 

 


Progetto Integrato Giovani – PSR 2014/2020

La Regione Campania, tramite il Progetto integrato giovani, fornisce ai richiedenti la possibilità di accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento (6.1.1 e 4.1.2) per ricevere assieme al premio di insediamento anche il sostegno finanziario necessario per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano di Sviluppo Aziendale.

Beneficiari

Giovani di età non superiore a 40 anni (quarantuno anni non compiuti al momento della presentazione della domanda di aiuto) che, per la prima volta, si insediano in un'azienda agricola in qualità di unico capo azienda e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali.

Spese ammissibili

Il premio, trattandosi di un aiuto forfettario, non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal giovane agricoltore.

 

Le spese inerenti l'investimento sono:

  • Costruzione e miglioramento di beni immobili:
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze;
  • spese generali.

Condizioni di ammissibilità

Possedere l'iscrizione alla C.C.I.A.A, i beni su cui realizzare gli investimenti, posizione previdenziale ed assistenziale presso l'INPS e P.IVA, dimensione economica aziendale, espressa in termini di Produzione Standard, che deve risultare pari o superiore a € 12.000,00 nelle macroaree C e D ed a € 15.000,00 nelle macroaree A e B; il sostegno è concesso per investimenti riguardanti le attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all'Allegato I del TFUE (carni e altri prodotti primari di origine animale, latte, uve, olive, cereali, legumi, ortofrutticoli, fiori e piante, piante officinali e aromatiche, miele e altri prodotti dell'apicoltura, colture industriali, piccoli frutti e funghi, tabacco e foraggi). Gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione sono ammissibili se i prodotti trasformati e i prodotti venduti sono per almeno due terzi di origine aziendale.

Tipo di sostegno

Premio da erogarsi come pagamento forfettario in due rate, in un periodo massimo di cinque anni dalla data della decisione con cui si concede l'aiuto. Il premio risulta di € 50.000,00 nelle macroaree C e D e fino a € 45.000,00 nelle macroaree A e B. L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. L'importo massimo di spesa ammissibile per azienda nell'intero periodo di programmazione è determinato sulla base degli scaglioni di Prodotto Standard (PS).

Il termine di scadenza è al 30.06.2018 - ore 16.00.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M412_611.html

 


Misura 2.48 - Investimenti produttivi destinati all'acquacoltura

La misura 2.48 è incentrata su iniziative destinate a Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura (Sottomisura 1), a preservare e tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse (Sottomisura 2) e a Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori (Sottomisura 3).

In sintesi, attraverso la misura 2.48 sono stati previsti investimenti per: recuperare e sfruttare le aree maggiormente vocate; riqualificare e diversificare le produzioni e i processi produttivi garantendo la compatibilità con l'ambiente e le risorse disponibili; valorizzare il prodotto sul mercato; diversificare l'attività con altre complementari.

La dotazione finanziaria complessiva della Misura, salvo ulteriori disponibilità, sempre a valere sulle risorse FEAMP 2014-2020, è fissata in € 6.299.708,00.

Gli interventi ammissibili sono:

  • investimenti produttivi per il settore acquacoltura (costruzione ex novo e/o ampliamento di impianti di allevamento in mare, in terraferma o avanotterie, centri di depurazione di molluschi bivalvi, comprensivi di attrezzature) (art. 48, par. 1, lett. a);
  • diversificazione della produzione dell'acquacoltura e delle specie allevate (art. 48, par. 1, lett. b);
  • ammodernamento delle unità di acquacoltura (impianti di allevamento in mare, in terraferma o avanotterie, centri di depurazione di molluschi bivalvi), compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell'acquacoltura (art. 48, par. 1, lett. c);
  • miglioramento e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso l'acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici (art. 48, par. 1, lett. d);
  • investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell'acquacoltura (art. 48, par. 1, lett. f);
  • il recupero di stagni o lagune di acquacoltura esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedire l'accumulo di quest'ultimo (art. 48, par. 1, lett. g);
  • la diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari, come ad es. la pesca sportiva e le attività pedagogiche (art. 48, par. 1, lett. h).
  • investimenti riguardanti le imbarcazioni di servizio, compresi i centri di spedizione molluschi galleggianti, con licenza di pesca di V categoria o in conto proprio, asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura, e gli investimenti relativi al commercio al dettaglio svolto dall'azienda quando tale commercio formi parte integrante dell'impresa di acquacoltura.
  • investimenti per la riduzione dell'impatto negativo o l'accentuazione degli effetti positivi sull'ambiente, nonché l'uso più efficiente delle risorse (art. 48, par. 1 lett. e);
  • investimenti volti alla riduzione nell'impatto delle imprese acquicole sull'utilizzo e sulla qualità delle acque (art. 48, par. 1 lett. i);
  • la promozione dei sistemi di acquacoltura a circuito chiuso (art. 48, par. 1 lett. j).

 

Il termine di scadenza è al 27.07.2018.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/FEAMP/248.html

 


 

Misura 1.41 - Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici

La Misura in oggetto si propone l'obiettivo di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare l'efficienza energetica dei pescherecci, conformemente all'obiettivo principale della strategia Europa 2020, finanziando:

  • investimenti destinati ad attrezzature (a condizione che non ne venga inficiata la selettività) o a bordo volti a ridurre l'emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l'efficienza energetica dei pescherecci (lettera a);
  • audit e regimi di efficienza energetica (lettera b) nonché studi per valutare il contributo dei sistemi di propulsione alternativi e della progettazione degli scafi sull'efficienza energetica dei pescherecci (lettera c);
  • la sostituzione o l'ammodernamento di motori principali o ausiliari. A questo proposito è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, sia le operazioni riguardanti congiuntamente motori principali ed ausiliari, che le operazioni riservate alle imbarcazioni più grandi (in termini di kW del motore, di dimensioni e di GT).

Tutto quanto sopra è in linea con l'obiettivo tematico del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020, di sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori (OT 4).

In sintesi l'obiettivo degli interventi previsti dall'art. 41 del Reg. (UE) n. 508/2014 è, quindi, quello di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare l'efficienza energetica dei pescherecci.

La dotazione finanziaria del Bando, salvo ulteriori disponibilità, sempre a valere sulle risorse FEAMP 2014-2020, è fissata in € 1.528.149,00, per le operazioni relative alla Misura 1.41, par. 1 lett. a), b), c); ed in € 407.459,00, per le operazioni relative alla Misura 1.41, par. 2 .

Il termine di scadenza è al 12.07.2018.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/FEAMP/141.html

 

 


Misura 1.32 - Salute e sicurezza

La misura è volta a determinare migliori condizioni igieniche, di sicurezza e lavorative dei pescatori, in linea con l'obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI previsto tra gli obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3).

Tale miglioramento è essenziale per sopperire alla vetustà della flotta da pesca italiana e migliorare le condizioni dei pescatori; a questo proposito è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, sia le operazioni riguardanti le imbarcazioni più vetuste sia quelle che, nel recente passato, hanno imbarcato il maggior numero di pescatori.

La Misura sostiene gli investimenti destinati a sicurezza, condizioni di lavoro, salute e igiene a bordo, dando altresì priorità alla salubrità del prodotto, a condizione che gli investimenti che beneficiano del sostegno vadano oltre i requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale e/o comunitaria.

La dotazione finanziaria del Bando, salvo ulteriori disponibilità, sempre a valere sulle risorse FEAMP 2014-2020, è fissata in € 1.527.971,00.

La Misura finanzia investimenti a bordo o destinati a singole attrezzature, a condizione che tali investimenti vadano al di là dei requisiti imposti dal diritto dell'Unione o nazionale in materia di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori.

Se l'intervento consiste in un investimento a bordo, il sostegno può essere concesso una sola volta per lo stesso tipo di investimento e per lo stesso peschereccio nel corso del periodo di programmazione; allo stesso modo, se l'intervento consiste in un investimento destinato a singole attrezzature, il sostegno può essere concesso una sola volta per lo stesso tipo di attrezzatura e per lo stesso beneficiario nel corso del periodo di programmazione (Reg. (UE) 508/2014 Art. 32 Par. 3).

Il termine di scadenza è al 12.07.2018.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/FEAMP/132.html

 


Imboschimento di superfici agricole e non agricole – PSR 2014/2020

Gli obiettivi della misura emanata dalla Regione Campania si articolano in tre azioni:

Azione A - Imboschimento di superfici agricole e non agricole: prevede la realizzazione di boschi misti di origine artificiale assimilabili nella loro conformazione finale a boschi naturali e come tali assoggettati ai vincoli ed alle norme forestali. Gli impianti hanno finalità principalmente climatico-ambientali, protettive, paesaggistiche e sociali.

Azione B - Impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo su superfici agricole e non agricole: prevede la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con un ciclo che, a seconda della specie e delle condizioni stazionali, può variare da 20 a 40 anni. A conclusione del ciclo colturale, i terreni possono essere nuovamente destinati ad uso agricolo.

Azione C - Impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve su superfici agricole e non agricole: prevede la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con specie a rapido accrescimento anche clonali. Il ciclo, a seconda della specie e delle condizioni stazionali, può variare da 8 a 15 anni. A conclusione del ciclo colturale, i terreni possono essere nuovamente destinati ad uso agricolo.

Beneficiari

Proprietari o altri possessori pubblici (solo per costi di impianto) e privati della superficie interessata dall'intervento o loro associazioni. In caso di terreni demaniali, il sostegno (costo per l'impianto) può essere concesso solo se l'organismo di gestione è un ente privato o un comune.

Spese ammissibili

  • Costi di impianto e altri costi necessari alla messa a dimora delle piante, quali analisi fisicochimiche del suolo, eventuali sistemazioni idraulico-agrarie, preparazione e lavorazione del terreno, squadratura, tracciamento filari, trasporto, paleria, tutori, shelter, materiale di propagazione corredato da certificazione di origine e fitosanitaria;
  • altre operazioni correlate all'impianto come concimazioni, pacciamature, impianti di irrigazione temporanei;
  • operazioni necessarie alla protezione delle piante, micorrizazione;
  • spese generali.

Tipo di sostegno

Contributo in conto capitale con un'intensità dell'aiuto pari al 100% dei costi di impianto ammessi per le azioni A) e B) (massimo € 8.000,00/ha). Per l'azione C) il contributo in conto capitale è pari al 50% dei costi di impianto (massimo € 5.800,00/ha). Premio annuale a copertura dei costi di manutenzione e mancato reddito agricolo per ettaro di superficie imboschita per 12 anni, differenziato per tipologia di beneficiario e localizzazione geografica dell'intervento. In caso di utilizzo di specie micorrizate, il premio per il mancato reddito agricolo, a partire dal quinto anno successivo alla realizzazione dell'impianto, è ridotto del 20%. L'importo dei premi annui per il mancato reddito agricolo e per i costi di manutenzione sono diversificati per macroarea e per classe d'età dell'impianto.

Il termine di scadenza è al 31.07.2018 - ore 16.00.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M811.html

 


Iper e Super Ammortamento

La legge di bilancio ha previsto la proroga per il 2018 sia del super ammortamento sia dell’iper ammortamento, vale a dire delle misure agevolative che consentono ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni di maggiorare le quote di ammortamento in relazione all’acquisto di beni strumentali nuovi (articolo 1, commi da 29 a 36, legge 205/2017).

Queste le caratteristiche:

  • Iper-ammortamento: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing.
  • Superammortamento: supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire anche di una supervalutazione del 140% per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).  

Si applica agli investimenti effettuati nel corso del 2018, con la possibilità di completare l’investimento entro il 31 dicembre 2019 se entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Per il superammortamento, la data di completamento dell’investimento è il 30 giugno 2019 se entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali.

Maggiori informazioni su:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/iper-e-super-ammortamento


Bando Artigianato Campania 2018

La Regione Campania ha pubblicato il bando artigianato 2018. La misura, dotata di risorse complessive per € 28.000.000,00, incentiva l’artigianato campano, in particolare l’artigianato artistico, e favorisce l’ammodernamento delle imprese artigiane di tutti i comparti agevolando l’acquisto di beni strumentali e l’introduzione di nuove tecnologie, soprattutto digitali, nell’impresa artigiana campana.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese artigiane annotate nell’apposita sezione speciale del Registro delle Imprese istituita presso una delle Camere di Commercio presenti sul territorio regionale ed aventi sede legale ed operativa nel territorio della Regione Campania.

Possono accedere alle agevolazioni anche aggregazioni di imprese artigiane sotto forma di consorzi o società consortili e le reti di micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare un progetto di rete con almeno 2 imprese artigiane presenti.

Interventi ammissibili

Il bando prevede 3 linee di intervento:

  1. promozione e valorizzazione di imprese artigiane artistiche e religiose, mediante l’ammodernamento e la diversificazione per le imprese tipiche di qualità legate alla creatività ed all’arte – dotazione finanziaria: € 14.000.000,00;
  2. innovazione delle imprese artigiane, mediante il finanziamento di interventi diretti all’impiego di nuovi modelli di produzione e di business che utilizzino processi di digitalizzazione, nuovi beni strumentali, e sistemi di progettazione computerizzata – dotazione finanziaria € 7.000.000,00;
  3. sviluppo di nuove tecnologie nella fruizione dei servizi delle imprese artigiane – dotazione finanziaria € 7.000.000,00.
Natura delle agevolazioni concedibili

Il bando finanzia i programmi d’investimento che presentino valore complessivo tra € 25.000,00 ed € 200.000,00. Le agevolazioni concedibili, a copertura del 100% dei costi ammissibili, sono così erogabili:

  • 40% contributo a fondo perduto;
  • 60% finanziamento agevolato della durata di 7 anni, rate trimestrali, tasso 0,50% assistito da garanzie reali (pegni, ipoteche) e/o personali (es. fideiussioni).
Termini e modalità di presentazione delle domande di finanziamento

Le domande potranno essere inviate a partire dalle ore 10:00 del giorno 25/05/2018 accedendo alla piattaforma informatica S.l.D. (Sistema lnformativo Dipartimentale) tramite la URL: sid2017.sviluppocampania.it entro e non oltre le ore 18:00 del 25/06/2018.

 

Maggiori informazioni su:

http://www.sviluppocampania.it/risorse/view/1077/avviso-per-la-selezione-di-progetti-da-ammettere-al-finanziamento-del-fondo-per-le-imprese-artigiane-campane-misura-artigianato-campano

 


 

Voucher per la partecipazione di Micro e PMI campane ad eventi fieristici internazionali

Sul Burc Regione Campania del 19/3/2018, è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’erogazione di voucher per la partecipazione di Micro e PMI campane ad eventi fieristici internazionali. Destinatari del presente Avviso sono le MPMI campane.

L’agevolazione di cui al presente Avviso è concessa ai sensi del Regolamento de minimis e consiste in una sovvenzione (Voucher), fino alla concorrenza del 70% delle spese ammissibili, di importo massimo pari a € 3.000,00 per ciascun evento fieristico internazionale in Paesi europei (compresa l’Italia) e a € 5.000,00 per ciascun evento fieristico internazionale in Paesi extraeuropei.

Maggiori informazioni su:

http://www.burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


 

Contributi finalizzati al finanziamento di Programmi di internazionalizzazione delle Micro e PMI campane

Sul Burc Regione Campania del 19/3/2018, è stato pubblicato l’avviso per la concessione di contributi finalizzati al finanziamento di programmi di internazionalizzazione delle micro e PMI campane. Il "Piano strategico regionale per l’Internazionalizzazione” promuove politiche di intervento e strumenti operativi finalizzati a stimolare l'apertura internazionale del sistema Campania.

Destinatari del presente Avviso sono, in via prioritaria, le MPMI, in forma singola o associata, di cui ai settori strategici dell’economia campana, ossia le MPMI che operano nei seguenti settori:

 

  1. Aerospazio (Settore aeronautico; settore spazio; settore difesa e sicurezza);
  2. Beni culturali, Turismo, Edilizia sostenibile (Sistema dell’industria della cultura; Turismo; Costruzioni ed edilizia);
  3. Biotecnologie, Salute dell’uomo, Agroalimentare (Settore farmaceutico; Settore dei dispositivi medici/biomedicale; Settore del pure biotech; Settore agroindustriale);
  4. Energia e Ambiente (Settore produzione energia elettrica; Settore conversione e accumulo energia; Settore dispositivi per la misurazione e l’erogazione di energia elettrica; Settore sicurezza del territorio e gestione delle risorse ambientali; Settore bioplastiche e biochemicals);
  5. Materiali avanzati e Nanotecnologie;
  6. Trasporti di superficie, Logistica (Settore automotive; Settore delle costruzioni dei veicoli e dei sistemi di trasporto su rotaia; Logistica portuale e aeroportuale);
  7. Tessile, Abbigliamento, Calzature.

 

Maggiori informazioni su:

http://www.burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface


 

Programma Best

Programma BEST (Business Exchange and Student Training) offre ai giovani italiani che hanno un’idea imprenditoriale innovativa, la possibilità fare un’esperienza di sei mesi negli Stati Uniti per sviluppare la propria idea.

Obiettivo dell’iniziativa è stimolare la cultura imprenditoriale high-tech in Italia e trasferire le migliori pratiche culturali e di business statunitensi, attraverso  un programma formativo intesivo presso la startup school di Mind the Bridge a San Francisco, California.

Possono candidarsi giovani laureati e ricercatori italiani, fino a 35 anni di età, che hanno un’idea imprenditoriale e che vogliono avviare una startup innovativa.

I vincitori delle borse di studio trascorrono un periodo di formazione intensiva in California, con l’opportunità di avere un’esperienza congiunta di studio e lavoro per acquisire la capacità di lanciare e gestire una propria azienda.
 
Bando 2018-2019 - scade il 31 marzo 2018

Maggiori informazioni su: http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/programma-best/cose.html
 

 


 

Marchi +3

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.
Il programma - in favore del quale è destinato un finanziamento complessivo di € 3.825.000,00 - prevede due linee di intervento:

  • Misura A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici
  • Misura B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 7 marzo 2018  e sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Maggiori informazioni su: https://www.marchipiu3.it/P42A0C0S1/Principale.htm
 

 


Bando Isi 2017

E' stato adottato il bando 2017 per la concessione di contributi a fondo perduto per progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori gestito dall'INAIL.

Il bando 2017 prevede 6 aree di intervento (negli allegati al bando sono indicati le tipologie di intervento ammissibili a finanziamento con il dettaglio dei requisiti per la loro attuazione e della documentazione specifica da inviare nelle fasi di conferma e completamento della domanda e di rendicontazione finale; le spese ammissibili a finanziamento che concorrono a formare l’importo totale del progetto; i parametri, associati sia a caratteristiche proprie dei soggetti destinatari sia al progetto oggetto della domanda a cui sono attribuiti punteggi, utili ai fini del raggiungimento della soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti):

1. Progetti di investimento

2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)

4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività

6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli

Il bando, a sportello, è rivolto a tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, che svolgono attività classificate con uno dei seguenti codici ATECO 2007: C16, C23.2, C23.3, C23.4.

Per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come: Impresa individuale, Società agricola, Società cooperativa.

Il bando è diviso in singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail.

Il bando prevede la concessione di un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 2 non è fissato il limite minimo di finanziamento. Per i progetti destinati alle micro e piccole imprese agricole in contributo è pari al 40% delle spese e 50% per i giovani agricoltori. Il contributo è compreso tra 60.000 e 1.000 euro. Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività il contributo è pari al 65% delle spese. Il contributo è compreso tra 50.000 e 2.000 euro. I contributi sono concessi nel rispetto dei regolamenti de minimis per settore.

La procedura per la presentazione delle istanze prevede tre fasi:

  • dal 19 aprile 2018, fino alle ore 18.00 del 31 maggio 2018, nella sezione “Servizi on line” del portale dell’Inail, le imprese inseriscono la domanda di contributo con la possibilità di: effettuare simulazioni relative al progetto da presentare; verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità; salvare la domanda inserita; effettuare la registrazione della propria domanda. Dopo le ore 18:00 del 31 maggio 2018 le domande salvate non saranno più modificabili.
  • dal 7 giugno 2018 le imprese la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno ottenere il proprio codice identificativo online da utilizzare al momento di inoltrare la domanda
  • dal 7 giugno 2018 sul sito dell’Inail  saranno comunicate le date e gli orari di apertura dello sportello informatico per la presentazione delle singole istanze (click day).

Maggiori informazioni su:

https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2017.html

 


 

Bando per progetti di R&S di Agenda digitale e Industria sostenibile

 

Di nuovo al via le agevolazioni per i progetti di R&S di Agenda digitale e Industria sostenibile. Agli interventi sono destinati 350 milioni di euro del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca (FRI), per la copertura del finanziamento agevolato, e 100 milioni di euro del Fondo per la crescita sostenibile (FCS), per la copertura del contributo alla spesa.

Le domande possono essere presentate a partire dall'8 gennaio 2018 (dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì) tramite piattaforma informatica del Soggetto gestore.

Con il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 18 ottobre 2017 è stata introdotta un’importante modifica nelle misure di aiuto rispetto agli interventi fin qui attuati: il contributo alla spesa viene elevato al 20% dei costi agevolabili (rispetto al 10% per le grandi imprese e al 15% per le piccole e medie imprese), mentre il finanziamento agevolato viene fissato nella misura compresa tra il 50% e il 60% per le grandi imprese e tra il 50% e il 70% per le piccole e medie imprese (finora era compreso tra il 50% e il 70% per tutte le imprese). Il tasso d’interesse resta pari al 20% di quello di riferimento, con un minimo dello 0,8%.

Maggiori informazioni su:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/bando-grandi-progetti-r-s-fri

 


 

Resto al Sud

 

Il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno ha reso noto, tramite comunicato sul sito istituzionale del ministero, che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale “Resto al Sud”.

Il provvedimento è destinato a tutti i giovani “under 36” delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ed è destinato ad incentivare l’imprenditoria giovanile nel Sud.

La dotazione finanziaria complessiva, si aggira intorno a 1 miliardo e 300 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione e prevede un contributo a fondo perduto, per 35% dell’investimento, e un finanziamento bancario a tasso zero, per il restante 65%.

 

Maggiori informazioni su:

http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.html

 


Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020: proroga scadenza invito a presentare progetti

Con Determinazione Dirigenziale n. 1921/282 del 23 ottobre u.s.,  l'Autorità di gestione comune del Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo ha disposto la proroga della scadenza dell'invito a presentare progetti "standard" nell’ambito del Programma “ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020”, alla data del 15.12.2017.

Si ricordano i quattro obiettivi tematici:

  1. Sviluppo delle imprese e delle Pmi
  2. Sostegno all'istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione
  3. Promozione dell'inclusione sociale e della lotta contro la povertà
  4. Protezione dell'ambiente, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico

Possono presentare proposte progettuali soggetti pubblici e privati localizzati nelle regioni eleggibili dei Paesi partecipanti al Programma (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta. Grecia, Cipro, Tunisia, Giordania, Egitto, Israele, Palestina, Libano).

I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell'Unione Europea (UE) e uno extra Unione europea. 

Il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di 3.500.000 euro.

Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate entro le ore 13 del 15 dicembre 2017 esclusivamente sulla piattaforma online disponibile all'indirizzo http://eform.enicbcmed.eu

Maggiori informazioni su: http://www.enpicbcmed.eu/enicbcmed-2014-2020

 


Voucher per la digitalizzazione delle PMI: termini

Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 del MISE sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso ai voucher per la digitalizzazione delle  PMI.

La misura è rivolta alle PMI operative in tutti i settori con esclusione delle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.

E' ammesso l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

a) il miglioramento dell'efficienza aziendale:  hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali

b) la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro: hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell'organizzazione del lavoro

c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce: hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica

d) la connettività a banda larga e ultralarga: spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga (correlate alle attività di cui sopra a) b) c);

e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili: acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare ( correlate alle attività di cui sopra a) b) c);

f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese: spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di cui alle lettere a), b), c), d) ed e)-

Le spese devono essere sostenute dopo l'assegnazione del voucher.

Il Voucher copre fino al 50% delle spese ammesse per un importo non superiore a 10.000,00.

Le domande potranno essere presentate tramite la procedura informatica disponibile nella sezione dedicata ai Voucher sul sito del MISE, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Sarà possibile accedere alla procedura informatica dal 15 gennaio. 

Nel caso di superamento delle risorse disponibili pari a 100 milioni di euro), il Ministero procederà ad una riduzione proporzionale del voucher concedibile.

Maggiori informazioni su: http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-digitalizzazione

 


Smart & Start: modifiche

Con decreto 9 agosto 2017, il Ministero dello Sviluppo economico ha apportato modifiche al decreto 24 settembre 2014 relativo al regime di aiuti Smart & Start per lo sviluppo delle start up innovative sul territorio nazionale.

Il Decreto va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.

In particolare:

  1. possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi
  2. sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing
  3. sono finanziabili anche i marchi, oltre ai brevetti e alle licenze
  4. è introdotta una ulteriore modalità di erogazione su presentazione di fatture non quietanzate, in aggiunta a quanto già previsto.

Maggiori informazioni su:

http://www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html

 


 

Contributi per il primo insediamento dei giovani agricoltori e gli investimenti aziendali: bando integrato «Giovani»

Con Decreto dirigenziale n. 239 del 13 ottobre (B.U.R. n. 75 del 16/10/2017), la Regione Campania ha approvato un bando integrato per i giovani agricoltori, a valere sulle misure 4.1.2 e 6.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale; la misura 6.1.1 prevede il riconoscimento di un premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda, mentre la misura 4.1.2 sostiene gli investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati. Il bando rappresenta una modalità di attuazione integrata che consente ai richiedenti di poter accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento.

L'opportunità è rivolta a giovani di età non superiore a quarant'anni, in possesso di adeguate qualifiche e competenze professionali, che per la prima volta si sono insediati in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che presentano un piano di sviluppo aziendale.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costruzioni/ristrutturazioni di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici, locali per la vendita diretta, serre e depositi) con esclusione di quelli per uso abitativo;
  • acquisto di macchinari ed attrezzature per la realizzazione delle produzioni aziendali e la prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione, compresi gli impianti di irrigazione elusivamente a servizio di nuove serre e nuovi impianti arborei;
  • miglioramenti fondiari per:
    • la realizzazione/razionalizzazione di impianti di fruttiferi;
    • la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali;
    • la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del suolo;
    • recinzioni;
  • realizzazioni di impianti anticracking, impianti antibrina, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteriste merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali;
  • impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche aziendali e comunque di potenza inferiore ad 1MW;
  • acquisto di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra;
  • investimenti non direttamente produttivi, depositi, uffici, impianti di illuminazione, strade poderali, aree di servizio o voci di spese analoghe.

Per l’attuazione del progetto integrato sono previsti i seguenti incentivi:

  • premio di insediamento;
  • contributo finanziario per la realizzazione degli investimenti previsti dal piano di miglioramento aziendale.

Il premio di insediamento per le aziende ricadenti nei territori delle macroaree C e D (aree rurali intermedie e aree con problemi di sviluppo) è fissato in 50.000 euro; per quelle ricadenti nei territori delle macroaree A e B (aree urbane e periurbane e aree rurali ad agricoltura intensiva) è fissato in 45.000 euro. Il contributo per la realizzazione degli investimenti è concesso in percentuale differente a seconda della tipologia di spese, fino ad un massimo del 90% delle spese ammissibili, per un importo non superiore a 1.500.000 euro.

La scadenza del bando è fissata al 28 febbraio 2018.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M412_611.html


 

Voucher per l'internazionalizzazione delle imprese: bando 2017

Il Decreto direttoriale 18/09/2017 del MISE definisce le modalità operative e i termini per la richiesta e la concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.

Possono presentate domanda le piccole e medie imprese (anche associate con contratto di rete) operanti in qualsiasi settore, ad eccezione dell’agricoltura, della pesca e del settore del carbone. Le imprese devono aver conseguito un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 500.000 euro, con riferimento all’ultimo esercizio contabile chiuso; il possesso di tale requisito non è richiesto per le start-up innovative.

Sono ammissibili le spese relative ai servizi di affiancamento all’internazionalizzazione erogati, per effetto della sottoscrizione di un contratto di servizio, da una delle società di Temporary Export Manager iscritte nell'apposito elenco ministeriale. I servizi di supporto all’internazionalizzazione d’impresa oggetto del contratto di servizio devono essere forniti attraverso la messa a disposizione di un Temporary Export Manager (TEM).

Il contributo, a fondo perduto e in regime “de minimis”, è concesso nelle seguenti misure:

  • contributi “voucher early stage”, di importo pari a 10.000,00 euro, a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari a 13.000,00 euro (al netto dell'IVA);
  • contributi “voucher advanced stage”, di importo pari a 15.000,00 euro, a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari a 25.000,00 euro (al netto dell’IVA). Per questa tipologia è prevista la possibilità di richiedere un contributo aggiuntivo di importo pari a 15.000 euro, nel caso in cui il progetto di internazionalizzazione (da realizzare con il concorso del TEM) sia in grado di produrre ricadute positive sui volumi di vendita all’estero.

La compilazione delle domande può essere effettuata a partire dal 21 novembre 2017; l’invio della domanda può essere effettuato a partire dal 28 novembre e fino al 1° dicembre 2017, fatta salva la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

La dotazione finanziaria del bando è pari a 26 milioni di euro, di cui 6 milioni destinati ai beneficiari aventi sede nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

Le società di Temporary Export Manager possono presentare domanda per l'inserimento nell'elenco ministeriale a partire dal 16 ottobre e fino al 31 ottobre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/commercio-internazionale/2037086-scheda-voucher-internazionalizzazione-2017

 


Impact Growth - 2nd call

Impact Growth si rivolge a startup internazionali in fase di crescita e con prodotti già disponibili sul mercato e rappresenta in Italia il programma che eroga i finanziamenti più elevati senza prevedere la cessione di quote aziendali.

Il programma consente inoltre alle startup di ricevere formazione, mentoring e finanziamenti senza l’obbligo di trasferimento in un’altra città o paese.

La seconda Open Call, aperta il 5 settembre, selezionerà altre 14 startup a cui verranno erogati €100.000 equity-free e alla fine dei 6 mesi di accelerazione le migliori due otterranno un finanziamento addizionale di €150.000 ciascuna. 

Inoltre, al termine del programma, le migliori quattro aziende avranno l’opportunità di ricevere ulteriori finanziamenti fino a €1.5 milioni da parte di investitori istituzionali (Kibo Ventures e Accelerace).  

Il programma si focalizza su quattro settori – Smart Cities & Infrastructure, Smart Content, Smart Manufacturing e Smart AgriFood – ciascuno guidato da una delle società internazionali che fanno parte del programma e che agiranno in qualità di mentor con la possibilità di creare future sinergie e partnership: Smart Content sarà guidato da Docomo Digital; Smart Cities da Ferrovial; Smart AgriFood da Danone; Smart Manufacturing da Made (Lego). 

Le startup saranno inoltre supportate dalla Fiware Foundation nell’implementazione della tecnologia FIWARE – la piattaforma in grado di offrire un set di API dalle specifiche pubbliche e royalty-free per lo sviluppo e la pubblicazione di applicazioni e servizi internet – all’interno della loro architettura. 

Le startup possono già candidarsi sul sito di Impact Growth: l’application entro la prima scadenza del 24 ottobre consentirà alle aziende di usufruire di maggiore tempo per essere valutate. La deadline finale per presentare le domande è in ogni caso il 12 dicembre.

Maggiori informazioni su:

http://impact-growth.fundingbox.com/


Factorympresa Turismo

“Factorympresa Turismo” è il programma di agevolazioni promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale Turismo (“MiBACT”) per stimolare lo sviluppo di idee di business innovative nella filiera turistica e selezionare i progetti con maggiore potenzialità per accompagnarli e sostenerli nel raggiungimento dei loro obiettivi di business.

I partecipanti si confronteranno sul tema Mare. L’obiettivo è riqualificare l’offerta legata al mare e alla spiaggia per raggiungere nuovi target.

I progetti che superano la selezione saranno invitati all’Accelerathon che si svolgerà a Salerno il 10 e l’11 ottobre 2017. Per i partecipanti è previsto un contributo a titolo di rimborso spese: 200 euro per le startup e 400 per le aggregazioni.

Possono accedere al programma:

  • “Startupper”, ossia:
  • _ persone fisiche di maggiore età, individualmente o in team; oppure
  • _ singole imprese in qualsiasi forma giuridica siano esse costituite e la cui data di costituzione non sia anteriore al 1° gennaio 2014; oppure
  • _ startup innovative regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012

 

  • “Aggregazioni” nella forma del contratto di rete o qualsiasi altra forma di aggregazione, costituite o da costituire, tra almeno n. 3 (tre) imprese, indipendentemente dalla forma giuridica dell’aggregazione e dalla data di costituzione. Possono partecipare alle Aggregazioni anche organizzazioni non qualificabili come imprese (quali, a titolo esemplificativo, enti locali e ONLUS), fermo restando che, in tal caso, l’Aggregazione, anche se da costituire, deve essere composta per la maggioranza numerica e di quote da imprese.

 

Ogni soggetto, persona fisica o impresa, può partecipare con una unica proposta. La partecipazione dello stesso soggetto con più idee di business comporta l’esclusione di tutte le idee di business a lui riconducibili, anche se presentate nell’ambito di un team o di un‘aggregazione.

Non possono accedere al programma:

• coloro che non posseggono i requisiti e la capacità legale a contrarre con la pubblica amministrazione;

• amministratori, dipendenti, consulenti, collaboratori con contratto continuativo, del MiBACT e di Invitalia e enti/società controllati.

Per candidarsi online c’è tempo fino alle 12.00 del 2 ottobre 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/al-via-la-call-per-accelerathon-mare.html

 


Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020: approvato invito a presentare progetti

L' Autorità di gestione comune del Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo ha pubblicato un invito a presentare progetti "standard". 

Quattro sono gli obiettivi tematici e 11 le priorità : 

Sviluppo delle imprese e delle Pmi

  • sostenere iniziative innovative e imprese di recente costituzione, con particolare attenzione ai giovani e alle imprenditrici e per facilitare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale e la commercializzazione
  • rafforzare e sostenere le reti, i cluster, i consorzi e le catene di valori euro-mediterranee nei settori tradizionali (agro-alimentari, turismo, tessile / abbigliamento, ecc.) e settori non tradizionali (soluzioni idee innovative per lo sviluppo urbano, eco -housing, tecnologie sostenibili connesse all'acqua e altre tecnologie pulite, energie rinnovabili, industrie creative ecc.)
  • incoraggiare iniziative turistiche sostenibili e azioni volte alla diversificazione in nuovi segmenti e nicchie 

Sostegno all'istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione

  • sostenere il trasferimento tecnologico e la commercializzazione dei risultati della ricerca, rafforzando i legami tra ricerca, industria e altri attori del settore privato 
  • sostenere le piccole e medie imprese nell'accesso alla ricerca e all'innovazione, anche attraverso il clustering

Promozione dell'inclusione sociale e della lotta contro la povertà

  • fornire i giovani, in particolare quelli appartenenti al Neets, e le donne, di competenze commercializzabili
  • sostenere gli attori economici e sociali della solidarietà, anche in termini di miglioramento delle capacità di cooperazione con le pubbliche amministrazioni per la fornitura di servizi 

Protezione dell'ambiente, adattamento e mitigazione del cambiamento climatico

  • sostenere iniziative sostenibili che mirano a soluzioni innovative e tecnoloche per aumentare l'efficienza dell'acqua e incoraggiare l'uso dell'approvvigionamento idrico non convenzionale 
  • ridurre la produzione di rifiuti urbani, promuovere la raccolta separata da fonti e il suo ottimale sfruttamento, in particolare il suo componente organico 
  • energie rinnovabili e efficienza energetica - sostenere le riabilitazioni energetiche economiche e innovative relative ai tipi di edifici e alle zone climatiche, con particolare attenzione agli edifici pubblici 
  • gestione integrata delle zone costiere - incorporare l'approccio di gestione basata sull'ecosistema per l'ICZM nella pianificazione dello sviluppo locale, attraverso il miglioramento del coordinamento intra - territoriale tra i vari soggetti interessati 

Possono presentare proposte progettuali soggetti pubblici e privati localizzati nelle regioni eleggibili dei Paesi partecipanti al Programma (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Malta. Grecia, Cipro, Tunisia, Giordania, Egitto, Israele, Palestina, Libano). I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell'Unione Europea (UE) e uno extra Unione europea. 

Il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di 3.500.000 euro 

Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate entro le ore 13 del 9 novembre 2017 esclusivamente sulla piattaforma online disponibile all'indirizzo http://eform.enicbcmed.eu


Progetti congiunti di ricerca Italia-India: bando

Sul sito del Ministero degli Esteri è pubblicato un bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca e sviluppo industriale nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-India per il periodo 2017-2019.

Il bando finanzia proposte in progetti di ricerca e sviluppo industriale collaborativi nelle seguenti aree:

  1. Materiali avanzati
  2. Smart Manufacturing
  3. Tecnologie per il patrimonio culturale
  4. Tecnologie idriche (incluse acqua potabile, depurazione delle acque, desalinizzazione dell'acqua, tecnologie di irrigazione, trattamento e gestione delle acque reflue).

 

Per l’Italia sono ammesse le imprese con capacità di realizzazione di progetti di R&S o in collaborazione con enti e organismi di ricerca. I fondi sono concessi in de minimis nella misura massima del 50% delle spese.

Le domande devono essere inviate entro il 31 ottobre 2017 a dgsp09.pec@cert.esteri.it

Maggiori informazioni su:

http://www.esteri.it/mae/it/politica_estera/cooperscientificatecnologica/avvisiincaricobandi.html?id=1682

 


Iniziative imprenditoriali innovative da realizzare nei Paesi partner di cooperazione

L'Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha presentato una procedura aperta per l'individuazione di iniziative imprenditoriali innovative da realizzare nei Paesi partner di cooperazione per il perseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile indicati  nell’Agenda 2030.

Il bando è suddiviso in tre lotti:

  • Lotto n. 1 “Nuove Idee a)”
    • riservato esclusivamente a iniziative imprenditoriali non ancora realizzate e/o implementate nei Paesi partner della cooperazione e a Soggetti Proponenti costituiti da più di 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Bando;
  • Lotto n. 2 “Nuove idee b)”,
  •  riservato esclusivamente a iniziative imprenditoriali non ancora realizzate e/o implementate nei Paesi partner della cooperazione e a Soggetti Proponenti costituiti nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Bando (c.d. start-­up d’impresa, anche se generate da spin-­off di al