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Focus Finanziamenti

 

 

Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali

Con Decreto Dirigenziale n. 67 del 14 marzo 2017 la Regione Campania ha aperto la possibilità di presentare le domande di sostegno per la tipologia d'intervento 4.2.1 "Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali", il cui bando ammonta a 35 milioni di euro.

La tipologia d’intervento 4.2.1 é rivolta alle imprese agroindustriali in una logica di integrazione con il settore agricolo e di sostenibilità ambientale nell’ambito delle filiere produttive campane: ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo olearia,cerealicola, carne, lattiero casearia, piante medicinali e officinali.

Sono ammissibili a finanziamento, fino ad un investimento massimo ammissibile di 4.000.000,00 di euro le seguenti voci di spesa:

  • la costruzione di nuovi stabilimenti nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro;
  • il miglioramento o l'ampliamento di edifici esistenti nel tetto massimo di 1.000.000,00  di euro;
  • gli investimenti per l'acquisto di macchine, impianti e attrezzature nel tetto massimo di 2.000.000,00 di euro;
  • l'acquisto di beni immateriali e spese generali nel tetto massimo di 100.000,00 euro.

Le domande di sostegno devono essere presentate per via telematica, tramite la compilazione della domanda informatizzata presente sul portale SIAN, previa costituzione/aggiornamento del “fascicolo aziendale”.

Maggiori informazioni su:

http://www.agricoltura.regione.campania.it/comunicati/comunicato_15-03-17.html

 


 

SME Instrument Overseas Trade Fairs: aperte 5 nuove call per finanziamenti a supporto dell’internazionalizzazione

Il programma Overseas Trade Fairs dello SME Instrument rappresenta il supporto alla commercializzazione internazionale della innovazione europea. La Commissione europea invita a partecipare ad una delle 15 Fiere internazionali organizzate in 11 paesi al di fuori dell’Unione Europea.

Nell’ambito dello SME Instrument OTF programme, 5 nuove call sono attualmente aperte:

  • TechInnovation – Singapore, Settembre 2017. E’ possibile candidarsi fino al 28/04/2017.
  • Gitex Technology Week – Dubai, Ottobre 2017. E’ possibile candidarsi fino al 28/04/2017.
  • Lagos International – Nigeria, Novembre 2017. E’ possibile candidarsi fino al 26/05/2017.
  • Arab health – Dubai, Gennaio 2018. E’ possibile candidarsi fino al 25/08/2017.
  • CES International – Las Vegasin, Gennaio 2018. E’ possibile candidarsi fino al 25/08/2017.

Il contributo della Commissione Europea copre il 50% delle spese (per Travel and Accomodation) fino ad un massimo di 1.000 euro. Possono partecipare alle call i vincitori delle fasi 1 e 2 dello SME Instrument, con Grant Agreement firmato prima della deadline per la sottomissione della candidatura, con ambizioni globali, con una solida strategia di business internazionale.

Maggiori informazioni su:

https://ec.europa.eu/easme/en/news/sme-instrument-overseas-trade-fairs-5-new-calls-open

 


 

Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibili altri 100 milioni di euro

Sono disponibili altri 100 milioni di euro su Nuove Imprese a Tasso Zero, la misura gestita da Invitalia e rivolta alle micro e piccole imprese promosse da una maggioranza di giovani o donne.

Con questo rifinanziamento, dovuto a risorse liberate dal PON Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006, arrivano in tutto a 150 milioni di euro le risorse disponili sulla misura per tutto il territorio nazionale.

Gli incentivi sono validi in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni consistono in un finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.

Gli incentivi sono rivolti alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo;

 

Possono essere ammessi anche i progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile:

  • filiera turistico-culturale, intesa come attività per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché per il miglioramento dei servizi di ricettività e accoglienza;
  • innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali.

 

Maggiori informazioni su:

http://www.invitalia.it/site/new/home/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/articolo19013257.html

 

 


 

Finanziamenti per l'internazionalizzazione: partecipazione a mostre e fiere

Il finanziamento può essere concesso per la partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese.

Sono altresì finanziabili le missioni di sistema intese come missioni imprenditoriali promosse da MISE e MAECI, in collaborazione con la Cabina di Regia, organizzate da ICE - Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria.  Tali missioni hanno l’obiettivo di promuovere e incrementare la presenza di aziende italiane sui mercati extra UE attraverso incontri mirati.

Beneficairi del finanziamento

Tutte le PMI aventi sede legale in Italia, in forma singola o aggregata.

La domanda deve essere presentata prima della data prevista per l’inizio della fiera/mostra.

Le spese ammissibili al finanziamento sono:

  • spese per area espositiva
  • spese logistiche
  • spese promozionali
  • spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra.

 

Le spese sono ammissibili se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 12 mesi dopo la data di stipula del contratto di finanziamento. I costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori, possono essere anche versati prima della presentazione della domanda.

L'importo massimo finanziabile è pari a un massimo di euro 100.000,00 per ciascuna PMI.

Il finanziamento può coprire fino al 100% dell'importo preventivato e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis" ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (35% dei ricavi medi dell'ultimo triennio).

In ogni caso, il finanziamento non può superare il limite del 10% del fatturato dell'ultimo esercizio. Il finanziamento è deliberato dal Comitato Agevolazioni. La prima erogazione, per un importo fino a un massimo del 70% del finanziamento concesso, deve essere richiesta entro 3 mesi dalla stipula del contratto; l'importo a saldo è erogato, previa consegna a SIMEST delle garanzie previste, a condizione che le spese sostenute superino l'importo già erogato.

La durata complessiva del finanziamento è di 3,5 anni di cui 18 mesi di preammortamento (per soli interessi) e 2 di rimborso del capitale. I periodi di preammortamento e rimborso possono essere ridotti su richiesta dell'impresa.

L'impresa presenta la richiesta di finanziamento a SIMEST attraverso il nuovo Portale dei finanziamenti (una volta completato, il modulo di richiesta viene scaricato dal Portale e, acquisita la firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa, può essere inviato attraverso il Portale stesso o tramite PEC; in alternativa è possibile l’invio cartaceo con i mezzi tradizionali).

Maggiori informazioni su:

http://www.simest.it/Prodotti-E-Servizi/Finanziamenti-Per-LInternazionalizzazione/Partecipazione-A-Fiere-E-Mostre/Per-Saperne-Di-Piu/Per-Saperne-Di-Piu.kl

 

 

 


 

Premio europeo per la promozione di impresa 2017

La DG Imprese della Commissione Europea lancia l’11° edizione dell’European Enterprise Promotion Awards – EEPA 2017.

I Premi europei per la promozione d’impresa identificano e riconoscono le iniziative più efficaci per la promozione dell’impresa e dell’imprenditorialità in Europa, evidenziano le migliori politiche e pratiche, sensibilizzano sul valore aggiunto dell’imprenditorialità responsabile e incoraggiano e ispirano potenziali imprenditori.

Le categorie dei premi sono sei:

  1. Promozione dello spirito imprenditoriale: Riconosce iniziative a livello nazionale, regionale e locale volte a promuovere una mentalità imprenditoriale , particolarmente tra i giovani e le donne.
  2. Investimento nelle competenze imprenditoriali: Riconosce iniziative a livello nazionale, regionale o locale volte a migliorare le competenze imprenditoriali e manageriali
  3. Sviluppo dell’ambiente imprenditoriale: Riconosce politiche innovative a livello nazionale regionale o locale, volte a promuovere la nascita e lo sviluppo delle imprese, a semplificare le procedure legislative e amministrative per le aziende e ad attuare il principio “pensare anzitutto in piccolo”, a favore delle piccole e medie imprese
  4. Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese: Riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale, atte a stimolare le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dai mercati interni ed esterni all’Unione europea
  5. Sostegno allo sviluppo di prodotti “green” e all’efficienza delle risorse: Riconosce le politiche e le iniziative a livello nazionale, regionale o locale atte a supportare l’accesso delle PMI ai mercati verdi e a favorire un miglioramento della loro efficienza delle risorse, attraverso, ad esempio, lo sviluppo di competenze, opportunità di stabilire rapporti d’affari e finanziamenti in materia di ecosostenibilità.
  6. Imprenditorialità responsabile e inclusiva: Riconosce le iniziative nazionali, regionali o locali di autorità o partenariati pubblico/privati che promuovono la responsabilità sociale d’impresa all’interno delle piccole e medie imprese.

Questa categoria riconosce altresì gli sforzi volti a promuovere l’imprenditorialità tra i gruppi svantaggiati, come disoccupati, in particolare quelli a lungo termine, migranti regolari, disabili o persone appartenenti a minoranze etniche.

Il Gran Premio della Giuria viene assegnato, per una qualunque delle suddette categorie, alla candidatura cui si riconosca il carattere più creativo ed esemplare per quanto concerne la promozione dell’imprenditorialità in Europa.

La scadenza per trasmettere le candidature al Ministero dello Sviluppo economico – Dr.ssa Isabella Giacosa – isabella.giacosa@mise.gov.it – è fissata al 14 giugno 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/198-notizie-stampa/2036088-premio-europeo-per-la-promozione-di-impresa-2017

 


Programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa ex legge n. 181/1989

La legge 181/89 finanzia programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione.

Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro.

Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:

  • contributo a fondo perduto in conto impianti
  • contributo a fondo perduto alla spesa
  • finanziamento agevolato

Le aree di crisi non complessa riguardano i territori individuati dal Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 dicembre 2016.

A partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017 sarà possibile presentare le domande di agevolazione

Maggiori informazioni su:

http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/rilancio-aree-industriali---l.18189/cosa-finanzia.html

 


 

Erasmus + - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi - Alleanze delle abilità settoriali

E' stato pubblicato un invito a presentare proposte nell’ambito del programma Erasmus+ sull'azione KA 2 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi - Alleanze delle abilità settoriali. L’alleanza delle abilità settoriali deve interessare almeno 12 paesi del programma e comprendere almeno 2 organizzazioni, di cui almeno una che rappresenti l’industria e almeno una che rappresenti gli istituti di istruzione e formazione.

I progetti devono essere finalizzati a:

Lotto 1 — Alleanze delle abilità settoriali per l’individuazione del fabbisogno di competenze
individuare e fornire informazioni dettagliate sul fabbisogno di competenze e sulle lacune presenti in un determinato settore economico specifico. 

Lotto 2 — Alleanze delle abilità settoriali per la pianificazione e l’erogazione di IFP
rispondere alle carenze e al fabbisogno di competenze registrati in un settore economico specifico, sviluppando programmi di studio e metodologie didattiche e formative. 

Lotto 3 — Alleanze delle abilità settoriali per l’attuazione di un nuovo approccio strategico («piano») alla cooperazione settoriale sulle competenze
migliorare le informazioni sulle competenze e fornire una strategia e strumenti chiari per far fronte alle carenze di competenze all’interno di settori economici specifici: automobilistico, difesa, tecnologia marittima, geoinformazioni spaziali, tessile abbigliamento-pelle-calzature e turismo.

I progetti devono essere presentati entro il 2 maggio 2017.

Maggiori informazioni su:

https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/sector-skills-alliances-eacea-042017_en

 


 

Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali da parte delle reti di imprese del settore olivicolo-oleario

Il Ministero delle Politiche agricole ha adottato un bando per agevolare le reti di impresa nel settore olivicolo-oleario impegnate nella realizzazione di un programma comune di investimenti, con il fine di:

  • migliorare la sostenibilità economica e la competitività delle aziende;
  • favorire l’aggregazione delle imprese e la condivisione di obiettivi e programmi comuni;
  • migliorare la commercializzazione al fine di valorizzare la qualità dell’olio;
  • favorire l’innovazione e la sostenibilità nelle fasi di commercializzazione del prodotto finito.

Il programma di intervento presentato deve avere un importo complessivo compreso tra € 200.000,00 e € 400.000,00.

I soggetti beneficiari sono le reti di imprese, costituende e/o costituite ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale, promosse e composte da:

  • agricoltori in attività;
  • piccole e medie imprese.

Le reti di impresa non ancora costituite al momento della presentazione della domanda di partecipazione devono sottoscrivere il contratto di rete ai sensi della Legge n. 33/2009 e s.m.i., entro sessanta giorni dalla pubblicazione, sul sito web del Ministero delle Politiche agricole del decreto di approvazione graduatoria. Le reti devono essere costituite da almeno cinque imprese agricole singole o associate e avere la maggioranza numerica delle imprese rappresentata da aziende agricole.

Sono ammissibili le spese per:

  • il miglioramento di beni immobili destinati alla commercializzazione del prodotto finito;
  • l’acquisto o il noleggio, con patto di acquisto, di macchinari e attrezzature per il magazzinaggio e la commercializzazione del prodotto finito;
  • l’acquisizione e lo sviluppo di programmi informatici e l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

L’intensità di aiuto non supera il 50% dell'importo dei costi ammissibili nelle Regioni Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia e il 40% dell'importo dei costi ammissibili nelle altre regioni.

Le domande devono pervenire entro e non oltre le ore 17.00 del 3 maggio 2017, al seguente indirizzo: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica - Ufficio PQAI II - Via Venti settembre, n. 20 - 00187 ROMA.

Maggiori informazioni su:

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10946

 


 

Efficienza energetica: 100 milioni per imprese del Sud

Il Ministero dello Sviluppo Economico promuove l’efficientamento energetico delle imprese in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

L'obiettivo è ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas delle imprese e delle aree produttive. I programmi possono essere realizzati sia da imprese nei settori di attività economica definiti come energivori sia da quelle qualificabili come a forte consumo di energia e rientranti nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).

Le risorse, disponibili sul Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e competitività, ammontano a 100 milioni di euro.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 26 Aprile 2017 esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata al link:

http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/sosteniamo-grandi-investimenti/contratto-di-sviluppo/contratto-di-sviluppo-per-la-tutela-ambientale.html

L’impresa (o la rete di imprese) proponente potrà presentare domanda online attraverso il suo rappresentante legale o un procuratore speciale.

Maggiori informazioni su: https://goo.gl/XyyL1L

 


 

Bando Edison Pulse 2017: il premio per Startup ad alto potenziale di innovazione

Il Bando si rivolge a:

  • Start up;
  • Team informali composti da almeno tre persone fisiche, maggiorenni, in possesso almeno di un diploma di maturità;
  • Imprese sociali (ammesse unicamente per la categoria speciale “Ricostruzione sisma”).

Il bando Edison Pulse accoglierà proposte e progetti nelle seguenti categorie: 

  • Energia; 
  • Smart Home;
  • Consumer; Categoria speciale: “Ricostruzione sisma”. 

I vincitori avranno diritto ai seguenti premi:

  • Un premio monetario pari a 50.000 euro;
  • Un periodo di incubazione di quattro settimane da svolgersi presso un primario incubatore partner di Edison Pulse in forma non continuativa (incontri periodici).
  • Una campagna di comunicazione a cura di Edison finalizzata a dare visibilità ai vincitori sulla stampa nazionale. 

Le proposte potranno essere presentate fino alla mezzanotte del 28/04/2017 su https://edisonpulse.edison.it/premio

Le idee presentate, per la parte pubblica, potranno essere discusse, condivise e votate dagli utenti della piattaforma e dai dipendenti Edison e comitato di Esperti entro il 28/04/2017.


Nuova Sabatini Ter


Con la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017) è stato prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese.

A partire dal 2 gennaio 2017, si è disposta la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, grazie allo stanziamento delle nuove risorse finanziarie disponibili.

I contributi sono concessi nella misura del 2,75% annuo, secondo le modalità fissate nel decreto interministeriale, 25 gennaio 2016 e nella circolare direttoriale 23 marzo 2016, n. 26673.

La legge 11 dicembre 2016 n. 232 ha previsto, oltre al nuovo stanziamento finanziario pari a 560 milioni di euro per la proroga dell’apertura dello sportello, anche la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Con circolare n. 14036 del 15 febbraio 2017 sono state poi definite le modalità di presentazione delle domande di agevolazione per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575%, a fronte dei già citati investimenti in tecnologie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti e, con decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese 16 febbraio 2017, n. 811, è stato fissato il termine del 1 marzo 2017 a partire dal quale le imprese possono presentare domanda per usufruire del menzionato contributo maggiorato.

Le disposizioni di cui alla predetta circolare 15 febbraio 2017, n. 14036, si applicano:
•a tutte le domande, sia a quelle relative agli investimenti ordinari sia a quelle relative agli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, presentate a partire dal 1 marzo 2017;
•alle domande presentate prima del 1 marzo 2017, tenuto conto della fase a cui sono giunti i relativi procedimenti.

Maggiori informazioni su:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini

 


 

Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei marchi la cui domanda di deposito sia antecedente al 1° gennaio 1967

Obiettivo della misura è valorizzare e rilanciare i marchi nazionali con domanda di deposito antecedente il 1° gennaio 1967, esaltando storia e cultura d’impresa del nostro Paese, attraverso la concessione di agevolazioni - nella forma di contributo in conto capitale - a micro, piccole e medie imprese.

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato al rilancio e alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto di valorizzazione del marchio che deve riguardare prodotti/servizi afferenti l’ambito di protezione del marchio stesso con riferimento alle classi di appartenenza dei prodotti/servizi per le quali esso risulta registrato.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a Euro 4.500.000,00; le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili per l’acquisizione di servizi specialistici e del 50% per l’acquisto di macchinari, attrezzature e software.

Per accedere all’agevolazione è necessario compilare il form on line, che consente l’attribuzione del numero di protocollo, da riportare nella domanda di agevolazione.

Le imprese devono presentare la domanda per l’agevolazione entro 5 giorni dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line, esclusivamente tramite posta elettronica al seguente indirizzo: marchistorici@legalmail.it.

Il form on line sarà disponibile sul sito www.marchistorici.it a partire dalle ore 9:00 del 4 aprile 2017 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Maggiori informazioni su:

http://www.marchistorici.it/P42A0C2S1/Bando-Imprese.htm

 

http://www.marchistorici.it/P42A6C2S1/Bando-e-modulistica.htm

 


 

Regione Campania: contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive

Con Decreto dirigenziale n. 8 del 30 gennaio (B.U.R. n. 10 del 02/02/2017) è stato approvato un bando per la concessione di contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive in Campania.

Possono presentare domanda le imprese che esercitino l’attività di produzione di opere cinematografiche e/o audiovisive, vale a dire le imprese la cui attività primaria o secondaria sia la produzione cinematografica, di video, di programmi televisivi e di film. Sono ammissibili anche le associazioni culturali aventi tra gli scopi principali (riportati nello statuto) la realizzazione di prodotti audiovisivi, e che possano provare di avere - nelle due annualità precedenti la presentazione della domanda - realizzato e diffuso una produzione audiovisiva nel circuito dei principali festival nazionali e internazionali, nelle sale cinematografiche, la TV generalista, la Pay TV, l’home video, il web o altre piattaforme nazionali e internazionali.

Sono ammessi al contributo i progetti relativi a:

  • film (lungometraggio anche in animazione, destinato prioritariamente alla distribuzione theatrical; opera audiovisiva assimilata);
  • doc (documentario di creazione; docu-fiction);
  • Short/Web (cortometraggio di finzione).

 

Il contributo, a fondo perduto, non può superare la percentuale di seguito indicata per ciascuna categoria:

  • categoria Film: 20% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 200.000 euro;
  • categoria Doc: 40% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 80.000 euro
  • categoria Short/Web: 40% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 30.000 euro

 

La domanda di contributo potrà essere inviata a partire dal 1° marzo ed entro il 31 maggio 2017.

Maggiori informazioni su:

http://www.regione.campania.it/it/news/regione-informa/contributi-per-le-produzioni-cinematografiche-e-audiovisive-in-campania

http://www.regione.campania.it/assets/documents/avviso-pubblico-contributi-cinema.pdf

 


 

Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali bando PSR

 

La Regione Campania, con Decreto dirigenziale n. 20 del 20 gennaio (B.U.R. n. 8 del 23/01/2017) ha approvato un bando a valere sulla misura 4.2.1 del Programma di Sviluppo Rurale, che prevede la concessione di contributi per investimenti nel settore della trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali.

 

Possono presentare domanda le imprese agro-industriali, ovvero le imprese che operano nel settore della lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

 

Sono ammissibili gli investimenti diretti a:

  • acquisto, costruzione, ampliamento o miglioramento di beni immobili destinati alla attività di lavorazione, trasformazione,commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • acquisto di impianti, macchine ed attrezzature nuove di fabbrica necessarie al ciclo produttivo;
  • miglioramento dell’efficienza energetica e produzione di energia (dalla biomassa di scarto e prevalentemente da prodotti aziendali) commisurate alle esigenze aziendali (autoconsumo);
  • miglioramento degli aspetti ambientali;
  • acquisto di programmi informatici – compresa la creazione di siti internet ed e-commerce - brevetti, diritti d’autore e licenze.

 

Gli incentivi, in forma di contributo in conto capitale, sono pari a:

  • 50% della spesa massima ammissibile per le micro, piccole o medie imprese;
  • 25% della spesa massima ammissibile per le imprese che non sono classificabili come micro, piccole o medie imprese, ma che occupano meno di 750 addetti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro ("imprese intermedie");
  • 10% della spesa massima ammissibile per le grandi imprese.

 

Con successivo provvedimento saranno fissati i termini per la presentazione delle domande.

 

Maggiori informazioni su:

http://agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M421.html

 


 

Regione Campania: Fondi UE per i liberi professionisti

Sul BURC della Regione Campania n°8 del 23/01/2017, sono stati pubblicati gli avvisi inerenti lo stanziamento di Fondi Ue per lo stanziamento di 17 milioni di euro destinati a liberi professionisti e piccole e medie imprese.

Con la delibera approvata, che utilizza fondi di rientro FESR, si concedono agevolazioni a liberi professionisti, dando priorità a giovani di età non superiore a 35 anni, finalizzate allo sviluppo delle attività professionali con l’implementazione delle più moderne tecnologie per un totale di 10 milioni di euro.

Con una delibera di programmazione FSE si finanzia inoltre per un totale di 7 milioni la creazione di partenariati tra ordini professionali, università, e altre organizzazioni di insegnamento professionale per la realizzazione di un’offerta formativa orientata alle professioni per gli studenti universitari (€ 1.500.000); la partecipazione dei liberi professionisti a percorsi formativi individuali attraverso percorsi di formazione per liberi professionisti e lavoratori autonomi volti al miglioramento delle competenze professionali i (€ 1.500.000); tirocini formativi per liberi professionisti (€ 4.000.000).

Nello specifico, gli Atti della Regione Campania, a cui far riferimento sono:

  • Delibera della Giunta Regionale n. 17 del 17.01.2017 - Programmazione di iniziative a favore dei liberi professionisti operanti sul territorio regionale a valere sui rientri POR FESR 2007-2013 - Jeremie Campania
  • Decreto Dirigenziale n. 2 del 23.01.2017 - Avviso pubblico a favore dei liberi professionisti operanti sul territorio regionale.
  • Decreto Dirigenziale n. 7 del 23.01.2017 - Approvazione Avviso Pubblico "Sostegno al Percorso di Formazione dei Liberi Professionisti e Lavoratori Autonomi" a valere sul POR Campania FSE 2014/2020 "- Asse III- Obiettivo Specifico 14 - Azione 10.4.2
  • Decreto Dirigenziale n. 8 del 23.01.2017 - Approvazione "Avviso pubblico per il finanziamento di percorsi di formazione volti all'orientamento alle professioni" a valere sul POR Campania FSE 2014/2020 "- Asse III- Obiettivo Specifico 14

 

Maggiori informazioni su:

BURC della Regione Campania n°8 del 23/01/2017

http://burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

 


Eurostars 2 – Cod 2017

Eurostars 2 è un programma che promuove le attività transnazionali di ricerca orientate al mercato, in tutti i settori, delle piccole e medie imprese.

Un progetto Eurostars deve essere di R&S innovativo mirante a sviluppare un prodotto, un processo o un servizio destinato al mercato; deve essere condotto in collaborazione da almeno due soggetti diversi di due nazioni diverse, il leader deve essere una PMI innovativa e almeno la metà dei costi del progetto deve essere sostenuta da PMI innovative.

La Commissione europea ha messo a disposizione di Eurostars 2 un contributo complessivo di 287 milioni di euro per 7 anni (2014-2020), a cui dovrà corrispondere un impegno finanziario degli Stati membri pari ad almeno 3 volte questa cifra.

Obiettivi:

  • promuovere le attività transnazionali di ricerca orientate al mercato, in tutti i settori, delle piccole e medie imprese (PMI) che effettuano attività di ricerca, in particolare quelle prive di esperienze precedenti nella ricerca transnazionale che hanno portato all’immissione sul mercato di prodotti, processi e servizi nuovi o potenziati;
  • contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca (SER) e migliorare l’accessibilità, l’efficienza e l’efficacia dei finanziamenti pubblici a favore delle PMI in Europa, allineando, armonizzando e sincronizzando i meccanismi di finanziamento nazionali.

Ad oggi ventisette Paesi membri di EUREKA, tra cui l’Italia, hanno dato la loro adesione al programma mettendo a disposizione proprie risorse umane e finanziarie.

CoD 7 e 8, anno 2017

Il MIUR partecipa al CoD 7, con scadenza il 2 marzo 2017, con un budget pari a 500.000 euro.

Si evidenzia che questa data rappresenta il termine ultimo tassativo per inviare sia la proposta internazionale al programma Eurostars sia i moduli nazionali al MIUR tramite PEC dgric@postacert.istruzione.it. La mancata spedizione dei moduli nazionali, correttamente compilati, è causa di non eleggibilità della domanda.

La partecipazione al CoD 8, con scadenza il 14 settembre 2017, sarà decisa prossimamente, in funzione della disponibilità di fondi.

Maggiori informazioni su:

http://www.ricercainternazionale.miur.it/era/art-185-del-trattato-dell-unione-europea/eurostars.aspx

 


Azioni di informazione e promozione dei prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi: pubblicati due bandi

Sulla GUUE C9 del 12/01/2017 sono stati pubblicati due bandi per il finanziamento di azioni di informazione e promozione dei prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei Paesi terzi; un bando riguarda la realizzazione di programmi semplici ed uno quella di programmi multipli.

 

Programmi semplici

Sono ammissibili le proposte presentate dai seguenti soggetti:

  • organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro;
  • organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
  • organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori riconosciute da uno Stato membro;
  • organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito.

Le azioni devono riguardare i seguenti temi:

  • Tema 1 - Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell'Unione quali definiti all'articolo 5, paragrafo 4, lettere a), b) e c) del regolamento (UE) n. 1144/2014
  • Tema 2 - Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell'Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari europei e dei regimi di qualità di cui all’articolo 5, paragrafo 4, lettera d), del regolamento (UE) n. 1144/2014
  • Tema 3 - Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Cina (compresi Hong-Kong e Macao), Giappone, Corea del Sud, Taiwan, regione del sud-est asiatico o India
  • Tema 4 - Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Stati Uniti, Canada o Messico
  • Tema 5 - Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei paesi dell'Africa, del Medio Oriente, dell’Iran o della Turchia
  • Tema 6 - Programmi di informazione e di promozione destinati a zone geografiche diverse da quelle menzionate nei temi 3, 4 e 5
  • Tema 7- Programmi di informazione e di promozione dei prodotti lattiero-caseari, dei prodotti a base di carne suina o di una combinazione dei due destinati ad un paese terzo
  • Tema 8 - Programmi di informazione e di promozione dei prodotti a base di carni bovine destinati a qualsiasi paese terzo

 

Le percentuali di contributo sono le seguenti:

  • per i programmi semplici nel mercato interno: 70% dei costi ammissibili del programma;
  • per i programmi semplici nei paesi terzi: 80% dei costi ammissibili del programma;
  • per i programmi semplici nel mercato interno dei beneficiari stabiliti in uno degli Stati membri che, al 1° gennaio 2014 o dopo tale data, beneficiano di assistenza finanziaria in conformità agli articoli 136 e 143 del TFUE (16): 75% dei costi ammissibili del programma;
  • per i programmi semplici nei paesi terzi dei beneficiari stabiliti in uno degli Stati membri che, al 1° gennaio 2014 o dopo tale data, beneficiano di assistenza finanziaria in conformità agli articoli 136 e 143 del TFUE: 85% dei costi ammissibili del programma.

 

Programmi multipli

Possono presentare domanda gli stessi soggetti indicati per il bando "progetti semplici", a fronte di iniziative relative ai seguenti temi:

  • Tema A - Programmi che rafforzano la consapevolezza del pubblico verso l’agricoltura sostenibile dell’Unione e il ruolo del settore agroalimentare per l’azione per il clima e per l’ambiente
  • Tema B - Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione quali definiti all’articolo 5, paragrafo 4, lettere a), b) e c) del regolamento (UE) n. 1144/2014
  • Tema C - Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità di cui all’articolo 5, paragrafo 4, lettera d) del regolamento (UE) n. 1144/2014

 

Le percentuali di contributo sono le seguenti:

  • per i programmi multipli nel mercato interno e nei paesi terzi: 80% dei costi ammissibili del programma;
  • per i richiedenti stabiliti in uno degli Stati membri che, al 1° gennaio 2014 o dopo tale data, beneficiano di assistenza finanziaria in conformità agli articoli 136 e 143 del TFUE (16), il tasso è pari all'85%.

 

Per entrambi i bandi la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 aprile 2017.

Maggiori informazioni su:

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2017.009.01.0007.01.ITA&toc=OJ:C:2017:009:TOC

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2017.009.01.0023.01.ITA&toc=OJ:C:2017:009:TOC

 

 


Credito di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno -“Imprese e competitività

Con decreto direttoriale 4 gennaio 2017 sono state definite le modalità che consentono alle Pmi delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo l'utilizzo  delle risorse del Pon Imprese e Competitività 2014-2020 per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive.

Il Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 Fers contribuisce all’intervento del credito di imposta rendendo disponibili da un minimo di 136 milioni di euro ad un massimo di 306 milioni di euro.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del credito d’imposta Pon le piccole e medie imprese che hanno ricevuto da parte dell’Agenzia delle Entrate l’autorizzazione alla fruizione del credito di imposta in relazione a progetti di investimento riguardanti l’acquisizione di beni strumentali nuovi e rispondenti agli specifici criteri di ammissibilità definiti dallo stesso articolo e relativi a:

  • ammontare minimo dell’investimento (500 mila euro);
  • esclusione delle sole attività economiche del settore agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • localizzazione nelle regioni meno sviluppate o in quelle in transizione;
  • riconducibilità degli investimenti agli ambiti applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;

I progetti di investimento delle pmi del Mezzogiorno che soddisfano i predetti criteri di ammissibilità sono sottoposti ad apposita istruttoria da parte della Direzione generale per gli incentivi alle imprese, che ne valuta la cofinanziabilità con le risorse del Pon IC.

Maggiori informazioni su:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-di-imposta-per-il-mezzogiorno-pon

 


Reti di impresa per l’artigianato digitale - Bando 2016

È stato adottato un nuovo bando per la concessione di agevolazioni a favore di aggregazioni di imprese per attività innovative nell'ambito dell'artigianato digitale e della manifattura sostenibile.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese formalmente riunite, in numero almeno pari a 5, in associazione temporanea di imprese (ATI), in raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) ovvero in Rete di imprese. Almeno il 50% delle imprese associate deve essere artigiana ovvero microimpresa.

Sono ammessi i programmi finalizzati alla creazione o allo sviluppo di:

a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;

b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale;

c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

 

Sono ammissibili le seguenti spese di investimento e gestione:

a) beni strumentali nuovi di fabbrica;

b) componenti hardware e software strettamente funzionali al programma;

c) personale dipendente del beneficiario nonché personale dipendente delle imprese costituenti lo stesso, purché formalmente distaccato ed a condizione che svolga la propria attività presso le strutture del beneficiario, entro il limite massimo del 50 percento dell'importo complessivo del programma;

d) consulenze tecnico-specialistiche, servizi equivalenti e lavorazioni eseguite da terzi, entro il limite massimo del 30 percento dell'importo complessivo del programma;

e) materiali di consumo strettamente funzionali alla realizzazione di attività di ricerca, sviluppo e prototipazione;

f) spese per la realizzazione di prodotti editoriali finalizzati alla diffusione, presso le Istituzioni scolastiche autonome e gli enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo, delle nuove tecnologie di fabbricazione e vendita digitale oggetto del programma ammesso alle agevolazioni.

 

Sono ammessi programmi con spese ammissibili comprese tra 100.000 e 800.000 euro.

E’ prevista la concessione di una sovvenzione parzialmente rimborsabile di importo pari al 70 percento delle spese ammissibili; la sovvenzione deve essere restituita senza interessi in misura pari al 50 percento delle spese. La parte della sovvenzione non rimborsabile è concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.

Il contributo è concesso in de minimis.

Le domande, corredate della relativa documentazione, potranno essere inviate dalle ore 10:00 del 1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del 30 marzo 2017, all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dgiai.artigianatodigitale@pec.mise.gov.it.

 

Maggiori informazioni su:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/reti-di-impresa-per-artigianato-digitale/bando-2016

 


Bando Marchi storici - agevolazioni alle piccole e medie imprese

Il bando finanzia la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un marchio in corso di validità, registrato presso l’UIBM o presso l’EUIPO con rivendicazione della preesistenza del marchio registrato presso l’UIBM, non estinto per mancato rinnovo o decadenza, la cui domanda di primo deposito presso l’UIBM sia antecedente il 01/01/1967.

Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un marchio, di cui l’impresa richiedente l’agevolazione, alla data di presentazione della domanda, sia titolare o in possesso di un accordo di licenza esclusiva e totale con un soggetto che ne detiene la titolarità.

Sono ammesse le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni e di beni strumentali ad uso produttivo correlati alla realizzazione del progetto, suddivisi nelle seguenti fasi:

  • Fase 1 – Valorizzazione produttiva e commerciale del marchio (obbligatoria). Prevede agevolazioni per attività volte alla valorizzazione produttiva e commerciale del marchio e dei prodotti/servizi ad esso correlati.
  • Fase 2 – Servizi di supporto (facoltativa). Prevede agevolazioni per attività volte al rafforzamento del marchio, alla sua estensione a livello comunitario e/o internazionale nonché all’ampliamento della sua protezione mediante la registrazione dello stesso marchio in ulteriori classi di prodotti/servizi, coerentemente con l’oggetto sociale della PMI richiedente l’agevolazione.

I richiedenti devono:

  • Compilare il form on line disponibile sul sito www.marchistorici.it  a partire dalle ore 9:00 del 4 aprile 2017 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
  • Inviare la domanda entro 5 giorni2 dalla data del protocollo assegnato mediante compilazione del form on line, esclusivamente tramite posta elettronica al seguente indirizzo: marchistorici@legalmail.it.

Maggiori informazioni su:

http://www.marchistorici.it/P42A0C2S1/Bando-Imprese.htm

 


Erasmus startup in Campania - Borse di mobilità per startup, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori

Con Decreto Dirigenziale n. 274 del 19/12/2016, pubblicato sul BURC n. 90 del 27/12/2016, è stato emanato l’Avviso pubblico "Erasmus startup in Campania – Borse di mobilità per startupper, giovani imprenditori, o aspiranti imprenditori" - a valere sul POR Campania FSE 2014/2020.

Circa 2 milioni di euro per il triennio 2017-2019 per la mobilità internazionale di startupper, spin off, o aspiranti imprenditori campani presso incubatori, acceleratori, academy internazionali e altre strutture di supporto allo startup di impresa. Obiettivo dell’intervento è sostenere l’internazionalizzazione del capitale umano regionale, con particolare riferimento al mondo della ricerca e dell’innovazione, stimolando la mobilità internazionale di giovani talenti campani.

Potranno beneficiare del finanziamento startupper, giovani imprenditori e aspiranti imprenditori campani che vogliano recarsi presso imprenditori esperti, presso Atenei che offrano servizi di supporto alla creazione di spinoff, incubatori, acceleratori e altre strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa.

Ogni progetto può avere durata da uno a sei mesi e prevedere al massimo due soggetti beneficiari.

I candidati devono:

  • essere residenti in Regione Campania;
  • aver costituito una startup ovvero un’impresa a carattere innovativo nell’arco degli ultimi 3 anni o avere un’idea o un progetto imprenditoriale concreto - sempre a carattere innovativo - riportato in forma di business plan; l'impresa o l’idea progettuale può operare in qualsiasi settore economico, in linea con i vigenti regolamenti comunitari;

Si darà notizia del termine finale per la presentazione delle domande, attraverso avviso pubblicato sul sito regionale, venti giorni prima della scadenza.

Maggiori informazioni su:

http://www.fse.regione.campania.it/destinatari/imprese-associazioni/programmi-erasmus-avviso-erasmus-startup/

 


 


Contributi ai Consorzi per l’internazionalizzazione per attività promozionali - Anno 2017

I contributi sono finalizzati a sostenere lo svolgimento di specifiche attività promozionali realizzate dai Consorzi per l’internazionalizzazione, per sostenere le PMI nei mercati esteri, favorire la diffusione internazionale dei loro prodotti e servizi, nonché incrementare la conoscenza delle autentiche produzioni italiane presso i consumatori internazionali per contrastare il fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti agroalimentari.

I soggetti destinatari della misura di sostegno sono i Consorzi per l’internazionalizzazione, i quali devono:

  • essere costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di società consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari,  agricole e ittiche aventi sede in Italia, nonché da imprese del settore commerciale purché in misura non prevalente rispetto alle altre. E’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici. In tale ipotesi la nomina della maggioranza degli amministratori dei consorzi per l’internazionalizzazione spetta comunque alle PMI consorziate, a favore delle quali i consorzi svolgono, in via prevalente, la loro attività;
  • avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere;
  • essere senza scopo di lucro e non distribuire avanzi e utili di esercizio, di ogni genere e sotto qualsiasi forma, alle imprese consorziate o socie anche in caso di scioglimento del Consorzio o della Società consortile o cooperativa;
  • avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a € 1.250,00 e non superiori al 20% del fondo stesso;
  • essere iscritti nel registro delle imprese al momento della presentazione della domanda e in stato di attività;
  • non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.

I Consorzi dovranno possedere i requisiti richiesti in modo continuativo dalla data di domanda fino all’erogazione del contributo; la perdita di anche uno solo di essi comporta la revoca dell’ammissione a contributo.

Iniziative finanziabili e spese ammissibili:

  • partecipazioni a fiere e saloni internazionali;
  • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
  • show-room temporanei all’estero;
  • incoming di operatori esteri;
  • incontri bilaterali fra operatori esteri e all'estero;
  • workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
  • azioni di comunicazione sul mercato estero;
  • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività non può costituire più del 25% del costo totale delle iniziative;
  • realizzazione e registrazione del marchio consortile.

Le iniziative progettuali devono essere realizzate nel periodo 1 gennaio/31 dicembre 2017.

Il Progetto articolato in iniziative:

  • deve prevedere una spesa ammissibile non inferiore a € 50.000,00 e non superiore a € 400.000,00;
  • deve coinvolgere, in tutte le sue fasi, almeno cinque PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera;
  • deve annoverare PMI in prevalenza industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche; le imprese del settore commerciale possono partecipare, ma in misura non maggioritaria rispetto alle altre;
  • non deve annoverare imprese che siano in liquidazione o soggette a procedure concorsuali;
  • può avere anche una strutturazione monoregionale, se presentato da consorzi con sede legale in Sicilia costituiti da sole imprese con sede legale nella citata regione, fermo restando tutti gli altri requisiti di cui ai punti precedenti.

Presentazione della domanda di contributo:

La domanda di contributo, in regola con l’imposta di bollo vigente, redatta secondo il Modello A, deve essere presentata esclusivamente tramite posta elettronica certificata ( PEC), firmata digitalmente dal legale rappresentante del Consorzio, entro e non oltre il 28 febbraio 2017, all’indirizzo PEC dgpips.consorzi@pec.mise.gov.it.

Ciascun Consorzio può presentare una sola domanda di contributo, pena l’esclusione di tutte le domande in cui figura la stessa denominazione. Ciascuna PMI, pur potendo aderire a più consorzi, può partecipare ad un solo progetto presentato.

Le domande presentate oltre il 28 febbraio 2017 saranno ritenute irricevibili.

 

Procedura per l’ammissione al contributo:

Le domande pervenute sono istruite dal Ministero che verifica la sussistenza dei requisiti previsti dal Decreto Direttoriale, nonché l’ammissibilità delle iniziative progettuali e delle relative spese.

Nel caso di incompletezza della domanda ovvero di insussistenza dei requisiti di ammissibilità previsti dal Decreto Direttoriale, il Ministero provvede a comunicare i motivi ostativi all’accoglimento della domanda ai sensi dell’art.10-bis, della legge 7 agosto 1990, n.241, e successive modificazioni e integrazioni.

I progetti rispondenti ai requisiti richiesti e che prevedano una spesa ammissibile non inferiore a € 50.000,00 e non superiore a € 400.000,00, sono inoltrati alla Commissione di valutazione, istituita presso la Direzione Generale per le politiche per l’internazionalizzazione e la promozione degli scambi.

La Commissione di valutazione esamina i progetti e attribuisce a ciascuno un punteggio, secondo quanto previsto dall’art.9 del Decreto Direttoriale.

Sono ammessi a contributo esclusivamente i Consorzi che raggiungono il punteggio-soglia pari a 18 punti.

 

Presentazione della domanda di liquidazione:

La domanda di liquidazione del contributo, redatta in carta semplice secondo il