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Firma digitale e procura speciale
CONSERVATORE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE
Considerato che con la “Procura Speciale”, modello predisposto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, il legale rappresentante dell’impresa in carenza del dispositivo di firma digitale, conferiva l’incarico di firmare digitalmente l’istanza telematica ad un professionista di propria fiducia.
Considerato altresì che, l’art.2, comma 54, della legge n.350/2003 (legge finanziaria anno 2004) ha previsto che gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, ragionieri commercialisti e periti commerciali, in possesso della firma digitale, possano effettuare, su apposito incarico del legale rappresentante della società, il deposito mediante trasmissione telematica sia dei bilanci che degli altri documenti per la cui redazione non sia espressamente previsto l’intervento del notaio.
Considerato inoltre che, la legittimità e l’utilizzo della “procura speciale” è stato più volte messo in discussione e che, il Ministero dello Sviluppo Economico è intervenuto recentemente sull’argomento fornendo un parere alla Camera di Commercio di Campobasso, con il quale ha negato la legittimità della pratica firmata con il predetto sistema della procura speciale.
Tutto ciò premesso, ed in considerazione del fatto che la fase transitoria di sperimentazione del sistema di trasmissione telematica al Registro delle Imprese può considerarsi superata,
dispone
la sospensione dell’utilizzo del modello di procura speciale dal 2 aprile 2007
Pertanto, le pratiche trasmesse per via telematica ovvero su supporto informatico digitale dovranno essere firmate digitalmente dai soggetti legittimati o obbligati. In alternativa sarà consentita la presentazione da parte dei professionisti indicati dalla legge n.350/2003 (dottori commercialisti, ragionieri e periti commerciali), nei casi previsti (bilanci ed altri atti di competenza dei legali rappresentanti delle società), con l’applicazione nel campo note della seguente dichiarazione:
“Pratica telematica presentata dal sottoscritto ……..ragioniere/dottore commercialista iscritto al collegio dei ragionieri e periti commerciali /albo dei dottori commercialisti di ……al n. … , il quale dichiara che nei suoi confronti non sussistono provvedimenti disciplinari e di essere stato incaricato dal legale rappresentante della società ai sensi dell’art. 2, comma 54, della legge 24 dicembre 2003, n.350”.
Salerno, 19/03/2007
IL SEGRETARIO GENERALE
Dirigente Superiore
(dott. Giovanni Rusticale)











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