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Modalità di cancellazione dei protesti

Il debitore che, entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto, abbia provveduto ad eseguire il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario ha diritto di ottenere la cancellazione del proprio nome dal Registro Informatico.
L'istanza di cancellazione, redatta secondo il modello di seguito riportato (modulistica), corredata del titolo originale quietanzato, dovrà essere presentata al Segretario Generale della Camera di Commercio.

Inoltre, il diritto alla cancellazione del protesto potrà essere esercitato da chiunque dimostri di aver subito erroneamente o illegittimamente levata di protesto a proprio carico. Tale richiesta di cancellazione può essere, altresì, presentata dai pubblici ufficiali incaricati o dalle aziende di credito, quando erroneamente o illegittimamente si è proceduto alla levata del protesto.

Presso la Camera di Commercio non è possibile richiedere, a seguito dell'avvenuto pagamento, la cancellazione degli assegni protestati.

Riferimenti normativi: art. 4 della legge 12/02/1955, n. 77 mod. dall'art. 2 legge 18/8/2000, n. 235