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Accertamento violazioni Registro Imprese e REA

Attività sanzionatoria del Registro delle Imprese e del Repertorio Economico Amministrativo

Di seguito alcune notizie di carattere pratico sul sistema sanzionatorio del Registro Imprese e del Repertorio Economico Amministrativo e su come effettuare il pagamento dell’oblazione nell’ipotesi che i termini per il deposito di atti e comunicazioni non siano stati osservati.

Innanzitutto occorre precisare che vi è una differenza tra processi verbali di accertamento e contestazione elevati e notificati per tardato deposito (od omesso deposito) di atti o comunicazioni al Registro Imprese da quelli elevati e notificati per tardato deposito (od omesso deposito) di comunicazioni al Repertorio Economico Amministrativo (in sigla REA), che può essere considerato come un’appendice del Registro Imprese.
 
Nel REA si registrano tutti gli eventi per i quali non è previsto l’obbligo della comunicazione nel Registro Imprese: sostanzialmente tutti gli eventi che dovevano essere comunicati all’ex Registro Ditte, come, ad esempio, la denuncia dell’inizio dell’attività per le società e l’apertura di unità locale.
 
Infatti, i due tipi di oblazioni hanno importi e modalità di pagamento (che deve avvenire entro 60 giorni dalla notifica del processo verbale di accertamento e contestazione) differenti.

Gli importi relativi al Registro Imprese (il cui destinatario è l’Erario) sono di:
- euro 20 per le imprese individuali.

Per quanto riguarda le società, a partire dalla data del 15.11.2011 (la data indica il termine ultimo entro la quale una pratica poteva essere depositata nei termini), l’importo è di euro 206, ridotto a un terzo se il ritardo non è superiore a 30 giorni. In tutti i casi nei quali la violazione riguarda il tardivo (od omesso) deposito di un bilancio di esercizio gli importi sono aumentati di un terzo e sono, invece, raddoppiati nel caso di tardiva (od omessa) comunicazione di dati di procedura concorsuale da parte del curatore fallimentare.

Per le violazioni commesse anteriormente alla data suindicata, ancorché comunicate al Registro Imprese in data successiva, permangono i vecchi importi; vale a dire:
- euro 412 per ogni soggetto obbligato delle società o consorzi
- euro 549,34, se la violazione riguarda il bilancio;
- euro 824, se la violazione riguarda la comunicazione di dati di procedura concorsuale da parte del curatore fallimentare.

Gli importi, invece, relativi al REA (il cui destinatario è la Camera di Commercio) sono, indipendentemente dal fatto se la violazione è commessa da un imprenditore individuale o dai soggetti obbligati delle società, di
- euro 10 per i ritardi che vanno dal primo al trentesimo giorno
- euro 51,33 per i ritardi che vanno dal trentunesimo giorno in poi.
 
Le spese del procedimento, notifica e cancelleria di euro 19,03 da integrare agli importi menzionati sono uguali per tutti i tipi di oblazioni e devono essere pagate anche dalle società, se a queste viene notificato il processo verbale perché responsabili in solido (N.B.: le spese di notifica e cancelleria vengono maggiorate in tutti i casi nei quali il processo verbale torna al mittente e si rende necessario un nuovo invio a diverso indirizzo).
 
Circa le modalità di pagamento, mentre per le oblazioni del Registro Imprese è obbligatorio utilizzare il modello F23 del Ministero delle Finanze (che viene allegato già compilato al processo verbale), effettuando il versamento o presso il concessionario delegato alla riscossione o presso gli uffici bancari o presso gli uffici postali, per le oblazioni REA la riscossione di solito viene effettuata direttamente da parte dei funzionari del Registro Imprese che evadono le pratiche tardive. Tuttavia, in mancanza di fondi sulla scheda prepagata o in casi in cui è ritenuto utile un approfondimento di istruttoria da parte dell’ufficio sanzioni bisognerà attendere il processo verbale e pagare successivamente l’oblazione, integrata delle spese del procedimento,  notifica e cancelleria, alla cassa dell’Ufficio Registro Imprese oppure su bollettino in c/c postale n. 11570843 intestato alla Camera di Commercio di Salerno (N.B.: laddove l’utente non voglia che il prelievo dell’oblazione avvenga al momento dell’evasione della pratica, ma in un tempo successivo attraverso la normale procedura di notificazione del processo verbale di accertamento e contestazione, questo deve essere specificato nel quadro note della relativa pratica telematica. Diversamente l’Ufficio è autorizzato a procedere all’esazione della somma).
 
In allegato si riportano degli schemi con l’indicazione di atti e comunicazioni per i quali è previsto un termine, il cui ritardo od omissione nel deposito comporta l’obbligo da parte dell’Ufficio di elevare un verbale di accertamento e contestazione a carico degli obbligati.
 
Per informazioni:
Camera di Commercio di Salerno
Ufficio Sanzioni Registro Imprese
Via S.Allende 19
84131 – Salerno
tel. 089.3068207
fax. 089.334865
e.mail: giulio.serino@sa.camcom.it