Salgono a quasi 40mila le entrate programmate per il trimestre maggio-luglio. Trainano il turismo e i servizi, mentre cala la difficoltà di reperimento dei profili professionali rispetto allo scorso anno.
Il mercato del lavoro in provincia di Salerno mostra segnali di forte dinamismo in vista della stagione estiva. Secondo l’ultimo bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le imprese del territorio prevedono 10.710 nuove entrate nel mese di maggio 2026. Se si allarga lo sguardo al trimestre maggio-luglio, le assunzioni programmate salgono a 39.740.
I settori trainanti
Il comparto dei Servizi si conferma il principale motore occupazionale, concentrando il 67% delle entrate mensili. In particolare, la spinta maggiore arriva dal comparto turistico:
Quasi la metà delle assunzioni (49%) riguarderà l'area della produzione di beni ed erogazione di servizi. Seguono le aree commerciali e vendita (19%), tecniche e progettazione (15%) e logistica (13%). Per quanto riguarda il livello di istruzione, il 6% delle entrate è destinato a personale laureato.
Un dato positivo emerge dal confronto con l'anno precedente: la difficoltà delle imprese nel trovare i candidati ideali è scesa al 33% (33 casi su 100), un netto miglioramento rispetto al 42% registrato a maggio 2025. Salerno si posiziona così al di sotto della media nazionale, che vede una difficoltà di reperimento pari al 42,9%.
Approfondisci consultando il Bollettino Statistico completo e le Tavole provinciali.