Lavoro: oltre 568mila entrate previste dalle imprese italiane a luglio e circa 1,5 milioni nel trimestre
Roma, 10 luglio 2026 – A luglio le imprese prevedono quasi 568mila ingressi, mentre nel trimestre luglio-settembre il fabbisogno occupazionale si attesta su 1,5 milioni di contratti. Nel confronto con luglio 2025, la domanda di lavoro mostra una lieve flessione, pari a circa 7mila unità (-1,1%); nel trimestre il calo è di circa 39mila entrate (-2,6%). A livello settoriale, la flessione interessa quasi tutti i comparti, con l’eccezione dell’agricoltura (+8,9 nel mese), dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici (+1,6%), delle industrie alimentari (+1,2%) e dei servizi operativi (+0,8%). A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che elabora le previsioni occupazionali per il mese di luglio. [1]
[1] Le previsioni del mese di luglio riguardano i contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi programmati dalle imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), dell'industria e dei servizi iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze. Le previsioni sono state acquisite nel periodo 13 maggio 2026 - 29 maggio 2026 utilizzando principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso circa di 120mila imprese.