occupazione

Venerdì 6 Agosto 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di Agosto 2021

In provincia di Salerno nel mese di agosto sono programmate circa 6.540 entrate, nella regione Campania 20.200, nell’area del Sud ed Isole saranno 74.100 e in Italia complessivamente 257.000.  

Le entrate previste in provincia di Salerno nel periodo agosto-ottobre 2021 sono di circa 20.650 unità. Continua quindi il trend positivo in provincia: le assunzioni risultano in aumento rispetto al trimestre agosto-ottobre 2021/2020 (+5.550 unità), e anche rispetto ai livelli occupazionali pre-Covid (+1.420 unità rispetto agosto-ottobre 2021/2019). Tale ultimo dato è dovuto soprattutto ai contratti a tempo determinato che, dopo aver sofferto più delle altre tipologie contrattuali gli effetti della pandemia, beneficiano della ripresa delle attività e rappresentano il 73% dei contratti previsti per le entrate del mese di agosto.

Nel complesso nel mese di agosto:
- le entrate previste si concentreranno per il 58% nel settore dei servizi e per il 62% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
- nel 17% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 83% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
- l’8% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (15%);
- in 24 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
- per una quota pari al 20% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
- il 6% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
- le tre figure professionali più richieste concentreranno il 48% delle entrate complessive previste. 

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi.

Nei file allegati il bollettino e le tavole statistiche. 

Ultima modifica: Venerdì 6 Agosto 2021
Giovedì 15 Luglio 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di luglio 2021

In provincia di Salerno nel mese di luglio sono programmate circa 13.070 entrate, nella regione Campania 41.000, nell’area del Sud ed Isole saranno 159.200 e in Italia complessivamente 534.000.  Continua il trend positivo, nella provincia salernitana le assunzioni risultano in aumento rispetto al mese di luglio 2020 (+5.560 unità), ed anche con i livelli occupazionali pre-Covid (+630 unità rispetto a luglio 2019). Continua la ripresa del settore turismo con una previsione di 3.500 ingressi nel mese ed una proiezione tra luglio-settembre di 5.820 unità (le entrate di tale trimestre, in tutti i settori, sono di circa 27.340 unità).

Nel complesso nel mese di luglio:

  • le entrate previste si concentreranno per il 61% nel settore dei servizi e per il 63% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
  • nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
  • il 7% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (17%);
  • in 27 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
  • per una quota pari al 29% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
  • il 7% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
  • le tre figure professionali più richieste concentreranno il 52% delle entrate complessive previste.

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi con un orizzonte temporale anche trimestrale per fornire informazioni tempestive di supporto alle politiche attive del lavoro. Le informazioni presentate sono basate sui questionari compilati da circa 126.000 imprese nazionali. Le analisi si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di luglio 2021, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo luglio-settembre 2021.

Ultima modifica: Giovedì 15 Luglio 2021
Mercoledì 9 Giugno 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di giugno 2021

In provincia di Salerno nel mese di giugno sono programmate circa 9.930 entrate, nella regione Campania 41.300, nell’area del Sud e Isole saranno 154.800 e in Italia complessivamente 560.000. Seguendo il trend nazionale, nella provincia salernitana le assunzioni risultano in aumento rispetto al mese di maggio 2021 (+4.200 unità), e anche rispetto ai livelli occupazionali pre-Covid (+1.440 unità in confronto a maggio 2019). 

Continua la ripresa del settore turismo con una previsione di 2.360 ingressi nel mese e una proiezione tra giugno-agosto di 4.320 unità (le entrate di tale trimestre, in tutti i settori, sono di circa 30.220 unità).

Nel complesso nel mese di giugno:
- le entrate previste si concentreranno per il 73% nel settore dei servizi e per il 83% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
- nel 28% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 72% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
- l’11% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (17%);
- in 28 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
- per una quota pari al 26% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
- il 8% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
- le tre figure professionali più richieste concentreranno il 41% delle entrate complessive previste. 

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi. 
 

Ultima modifica: Mercoledì 9 Giugno 2021
Martedì 25 Maggio 2021

Indagine Excelsior: partita il 24 maggio la rilevazione per il trimestre luglio/settembre 2021

L’Unione Italiana delle Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura (Unioncamere), in accordo con l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) sta realizzando, insieme alla Camera di commercio di Reggio Calabria, il progetto Excelsior, già sviluppato con successo negli ultimi vent'anni.

Il progetto ha l’obiettivo di monitorare le prospettive dell’occupazione nelle imprese e la relativa richiesta di profili professionali. Nell’ambito di questo progetto, lunedì 24 maggio è inizaita la 6^ indagine mensile Excelsior del 2021, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo luglio - settembre 2021.

Il questionario sottoposto alle imprese è in versione estesa e include le Sezioni 4 e 4bis (Formazione del personale e Lavoratori con contratto di tirocinio/stage) e la Sezione 5 (Altre informazioni - Innovazione, Investimenti in sostenibilità, Investimenti in trasformazione digitale). Si segnala, altresì, che la selezione delle imprese incluse nelle liste di indagine è stata finalizzata a porre particolare attenzione alle imprese appartenenti agli ambiti settoriali più interessati dalle misure restrittive previste.  
 
Un campione costituito da imprese e studi professionali selezionati casualmente dall'archivio della Camera di commercio di Reggio Calabria ha ricevuto nella propria casella PEC una lettera di sensibilizzazione con l'indicazione di uno specifico link al quale accedere per partecipare alla rilevazione e potrà essere contattato dalla Camera di commercio allo scopo di agevolare lo svolgimento dell'indagine.


La data di scadenza per la compilazione dei questionari è fissata al 4 giugno p.v.

I dati raccolti con l'indagine saranno trattati esclusivamente a scopo statistico, garantendo la massima riservatezza e saranno diffusi in modo tale che non sia possibile risalire alle imprese che li forniscono. Si evidenzia che il conferimento dei dati è disciplinato dalla normativa applicata alle indagini con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale.

Ultima modifica: Martedì 25 Maggio 2021
Lunedì 17 Maggio 2021

Excelsior - Lavoro: 389mila entrate previste dalle imprese per maggio 2021 in Italia

Segnali positivi per l’industria (+3mila su maggio 2019) e volontà di ripresa del turismo (+45mila rispetto ad aprile 2021)

 

Sono oltre 389mila le assunzioni programmate dalle imprese per maggio e arrivano a sfiorare 1,27 milioni nell’arco del trimestre maggio-luglio. Pur in un quadro ancora di incertezza, si registra una promettente ripresa dell’attività economica globale, e con essa degli scambi commerciali, sostenuti soprattutto da Cina e USA, che insieme a un clima di maggior fiducia delle imprese grazie ai recenti allentamenti delle restrizioni anti-Covid, produce per il mese in corso una crescita dei contratti sul mese precedente (+84mila rispetto ad aprile con un tasso di crescita del 27,5%). Aumenta anche la quota di imprese che programmano assunzioni passando dal 9% di aprile scorso al 12% di maggio. Resta tuttavia ancora in terreno negativo il confronto con i livelli occupazionali pre-Covid: rispetto a maggio 2019 sono 40mila le entrate complessive programmate in meno (pari a -9,3%), ma le imprese industriali segnalano già oltre 3mila entrate in più (+2,8%). E’ quanto mostra il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal

Ultima modifica: Martedì 18 Maggio 2021
Giovedì 13 Maggio 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di maggio 2021

In provincia di Salerno nel mese di maggio sono programmate circa 5.720 entrate, nella regione Campania 29.400 e in Italia complessivamente 390.000. Seguendo il trend nazionale nella provincia salernitana le assunzioni risultano in aumento rispetto al mese di aprile 2021 (+1.030 unità), ma resta ancora negativo il confronto con i livelli occupazionali pre-Covid (-910 unità rispetto a maggio 2019). In ripresa il settore turismo con una previsione di 1.220 ingressi nel mese ed una proiezione tra maggio-luglio di 4.530 unità (le entrate complessive di tale trimestre sono di circa 23.510 unità).

Nel complesso nel mese di maggio:
- le entrate previste si concentreranno per il 70% nel settore dei servizi e per il 84% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
- nel 29% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 71% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
- il 11% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (17%);
- in 33 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
- per una quota pari al 27% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
- il 9% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
- le tre figure professionali più richieste concentreranno il 39% delle entrate complessive previste. 

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi con un orizzonte temporale anche trimestrale per fornire informazioni tempestive di supporto alle politiche attive del lavoro. Le informazioni presentate sono basate sui questionari compilati da circa 98.000 imprese nazionali. Le analisi si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di maggio 2021, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo maggio-luglio 2021.

Ultima modifica: Mercoledì 26 Maggio 2021
Martedì 20 Aprile 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di aprile 2021

In provincia di Salerno nel mese di aprile saranno programmate circa 4.690 entrate; nella regione Campania 22.700 e in Italia complessivamente 306.000. Nella provincia salernitana le assunzioni risultano in aumento rispetto al mese di marzo 2021 (+360 unità, circa un +8%), mentre sono in decremento di circa 2.190 unità, in valore assoluto, rispetto ad aprile 2019 (-32%). Le entrate previste nel periodo aprile- giugno 2021 saranno di circa 15.320 unità.

Nel complesso nel mese di aprile:
- le entrate previste si concentreranno per il 65% nel settore dei servizi e per il 78% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
- nel 35% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 65% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
- il 14% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (22%);
- in 25 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
- per una quota pari al 22% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
- il 11% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
- le tre figure professionali più richieste concentreranno il 36% delle entrate complessive previste. 

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi con un orizzonte temporale anche trimestrale per fornire informazioni tempestive di supporto alle politiche attive del lavoro. Le informazioni presentate sono basate sui questionari compilati da circa 79.000 imprese nazionali. Le analisi si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di aprile 2021, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo aprile-giugno  2021.
 

Ultima modifica: Martedì 20 Aprile 2021
Mercoledì 7 Aprile 2021

Report: il mercato del lavoro in Campania

Da sinistra: Antonio Ferraioli - Presidente Confindustria Salerno, Andrea Prete - Presidente Camera di Commercio di Salerno

 

Questa mattina, mercoledì 7 aprile 2021 si è tenuta la presentazione del rapporto della Camera di Commercio di Salerno “Mercato del lavoro in Campania: le passate dinamiche, i presenti effetti della crisi, le future traiettorie di sviluppo”, realizzato da un gruppo di ricerca del Centro Studi “Guglielmo Tagliacarne”, con la collaborazione di Confindustria Salerno.

Il dossier analizza il mercato del lavoro campano stimando l’impatto del Covid-19 sul sistema produttivo e ipotizzando possibili strategie future, funzionali ad un contenimento della recessione economica determinata dalla pandemia.*

Marco Pini, Centro Studi Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, ha illustrato e commentato lo studio. Sono intervenuti Andrea Prete, presidente CCIAA di Salerno, che ha commentato lo studio alla luce dello scenario economico attuale, e Antonio Ferraioli, presidente Confindustria Salerno, che ha presentato i risultati dell’Indagine “L'Industria campana e il Covid-19: l'impatto sulle performance di impresa e aspettative future", svolta con il coinvolgimento diretto delle imprese.

Le conclusioni sono state affidate ad Antonio Marchiello, assessore alle Attività produttive e lavoro della Regione Campania.

 

«Dalla rilevazione – ha dichiarato Antonio Ferraioli, Presidente di Confindustria Salerno – è emerso che, nonostante gli impatti più gravi della pandemia si siano verificati non nelle attività manifatturiere ma in settori ad alta intensità di relazioni personali come ad esempio il turismo, molte imprese hanno riscontrato più di una criticità. Contrazione della domanda e minori flussi di cassa per l’aumento dei prezzi delle forniture e delle materie prime – quest’ultimo diventato esponenziale nelle ultime settimane - hanno determinato per le imprese crisi di liquidità. Organizzare la ripresa complessiva del sistema economico e produttivo è pertanto quanto mai urgente, anche al fine di evitare che tali criticità possano protrarsi determinando tagli agli investimenti privati.

In linea con gli obiettivi strategici previsti dal PNRR andranno indirizzate risorse verso il sistema produttivo per promuovere investimenti rivolti ai temi della sostenibilità e della digitalizzazione, favorendo in tal modo un rilancio dell’occupazione, soprattutto di quella giovanile e femminile che presentano situazioni di maggiore disagio, anche nel confronto con gli altri Paesi Europei. Inoltre, sarà essenziale il rapporto scuola-mondo dell’impresa per risolvere il mismatch che, tanto spesso, si crea tra domanda e offerta di lavoro. Indispensabili saranno le riforme e le semplificazioni degli adempimenti burocratici, volte a consentire un realizzo degli investimenti in tempi rapidi.»

«Abbiamo fortemente voluto questa indagine – ha commentato Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio di Salerno – perché riteniamo che, ad un anno dall’inizio della pandemia, sia necessario avere una fotografia chiara e precisa dell’impatto che ha avuto sul sistema economico e produttivo campano. L’auspicio è che questo studio possa contribuire a prefigurare nuove prospettive per il “dopo”, che tengano conto dei giovani che, insieme alle donne, hanno pagato il prezzo più alto della crisi. I dati emersi dal Rapporto una strada la tracciano. Per favorire la ripresa occupazionale in relazione a specifiche potenzialità del territorio campano, occorre investire su cultura e blue economy, un innovativo modello di sviluppo economico basato su durabilità, rinnovabilità e riutilizzo, che punta a rivoluzionare le nostre attività produttive e ad azzerare le emissioni inquinanti».

«Negli ultimi cinque anni il tasso di occupazione in Campania ha risalito la china recuperando in media circa un terzo del terreno perso dopo la forte caduta nel periodo di recessione nazionale 2008-09 e 2012-13». Lo ha sottolineato Marco Pini, economista del Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, che ha aggiunto «considerando il persistere della crisi da Covid-19, la resilienza e ripresa occupazionale verso il pieno recupero passa dalla duplice Transizione ecologica e digitale: le imprese campane che hanno la più elevata probabilità di vedere nel 2021 l’occupazione stazionaria o in crescita sono proprio quelle che hanno investito sia in Industry 4.0 che nella green economy».

«L'analisi costante degli effetti della pandemia sul sistema produttivo Campano – ha concluso Antonio Marchiello, Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive della Regione Campania – ci aiuta nel lavoro di costruzione delle strategie più efficaci per un rilancio dell'economia regionale, nella riproduzione delle condizioni indispensabili per affrontare la sfida ed agganciare la ripresa che tutti auspichiamo coinvolga l'intero Paese.

L'elaborazione delle strategie passa soprattutto attraverso la ricerca degli strumenti più adeguati per la ripresa produttiva e l'individuazione dei settori considerati trainanti, tra cui quelli della green economy e più in generale dell'innovazione dei sistemi produttivi per intercettare le richieste del mercato e la domanda di qualità.

Da mesi siamo impegnati nel perfezionamento degli strumenti già elaborati come la Zes e le Aree di crisi industriale complessa, che rappresentano già una realtà, ed in una infaticabile attività tesa a portare a conoscenza del mondo dell'impresa le nuove opportunità.

Auspichiamo a tal fine che la definizione dei percorsi attuativi degli interventi previsti dal piano di investimenti del recovery plan coinvolga concretamente le Regioni.

La ricostruzione di un mercato del lavoro nuovo, che dia sempre maggiori risposte alle istanze di lavoro nei nostri territori, rimane quindi una priorità nei programmi della Regione Campania, nella consapevolezza che le criticità che caratterizzano in questa fase storica l'occupazione si superano attraverso il miglioramento progressivo della competitività produttiva e la creazione di lavoro vero”.

 

Nei file allegati pubblichiamo il Rapporto “Mercato del lavoro in Campania: le passate dinamiche, i presenti effetti della crisi, le future traiettorie di sviluppo”, nella versione intergale e in sintesi oltre al comunicato stampa dell'iniziativa.

Ultima modifica: Mercoledì 7 Aprile 2021
Martedì 30 Marzo 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di marzo 2021

In provincia di Salerno nel mese di marzo saranno programmate circa 4.340 entrate; nella regione Campania 21.000 e in Italia complessivamente 292.000. Nella provincia salernitana le assunzioni risultano in linea con lo stesso mese di marzo 2020 mentre sono in decremento di circa 1.100 unità, in valore assoluto, rispetto a marzo 2019. Le entrate previste nel periodo marzo – maggio 2021 saranno di circa 14.860 unità.

Nel complesso nel mese di marzo:

  • le entrate previste si concentreranno per il 61% nel settore dei servizi e per il 78% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
  • nel 36% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 64% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
  • il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (22%);
  • in 27 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
  • per una quota pari al 23% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
  • il 13% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
  • le tre figure professionali più richieste concentreranno il 33% delle entrate complessive previste. 

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi con un orizzonte temporale anche trimestrale per fornire informazioni tempestive di supporto alle politiche attive del lavoro. Le informazioni presentate sono basate sui questionari compilati da circa 86.000 imprese nazionali. Le analisi si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di marzo 2021, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo marzo-maggio 2021.

 

Ultima modifica: Lunedì 12 Aprile 2021
Martedì 2 Marzo 2021

Indagine Excelsior sull'andamento dell'occupazione nelle imprese nel periodo aprile/giugno 2021

Unioncamere, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) sta realizzando, insieme alla Camera di Commercio di Salerno, il Progetto Excelsior, già sviluppato con successo a partire dal 1997.

Nell’ambito di questo progetto, stiamo effettuando l’aggiornamento sulle previsioni di assunzione relative al trimestre 1 aprile – 30 giugno 2021 attraverso un questionario indirizzato ad un campione di imprese e studi professionali con dipendenti, selezionati casualmente dagli archivi delle Camere di Commercio.

Sul sito http://excelsior.unioncamere.net sono disponibili i principali risultati diffusi nell’ambito del progetto.

Giovedì 25 febbraio 2021, è stata avviata la spedizione alle imprese selezionate sulla propra casella PEC, della comunicazione contenente il link per la compilazione del questionario on line.

La rilevazione in oggetto fa parte delle indagini con obbligo di risposta previste dal Programma Statistico Nazionale e la scadenza per la compilazione è fissata entro lunedì 8 marzo 2021.

Le imprese che compilano integralmente il questionario non verranno più incluse nel campione d’indagine nei successivi tre trimestri.

Qui più info https://bit.ly/3cjXIc0
 

Ultima modifica: Martedì 2 Marzo 2021