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11^ indagine mensile Excelsior del 2025 - Scad. 31 ottobre 

 

E' in corso di realizzazione l'11^ indagine mensile Excelsior del 2025, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo dicembre 2025 - febbraio 2026. 

Le imprese coinvolte hanno tempo fino al 31 ottobre per rispondere al questionario ricevuto via email.

Qui puoi consultare i risultati delle precedenti rilevazioni https://www.sa.camcom.it/informazione-economica/sistema-informativo-excelsior

#sistemaexcelsior 

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Gio 23 Ott, 2025
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Avviso pubblico per la partecipazione al workshop MICE in Campania

Con decreto dirigenziale n.6 del  22 ottobre 2025 è stato approvato l’Avviso pubblico esplorativo per la manifestazione d’interesse a partecipare al Workshop MICE in Campania che si terrà a Napoli il 12 dicembre 2025.

Le aziende del comparto turistico operanti nel segmento MICE interessate ad essere accreditate presso le postazioni riservate alla Regione Campania alla suddetta manifestazione, dovranno far pervenire alla Giunta Regionale della Campania – Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo la propria richiesta unicamente mediante PEC all’indirizzo pec:  fiereturismo@pec.regione.campania.it  dalle ore 10:00 del giorno 23 ottobre ed entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 6 novembre 2025.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, Centro Direzionale, Isola C5 – Napoli, tel. 0817968784, 081798986 o via e-mail all’indirizzo: manifestazionifieristiche@regione.campania.it

Per saperne di più, vai alla pagina dedicata del sito web della Regione Campania per scaricare la documentazione e la domanda (clicca qui)

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Gio 23 Ott, 2025
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Previsioni occupazionali in provincia di Salerno: il focus di ottobre 2025

Sono 9.660 le assunzioni programmate dalle imprese della provincia di Salerno nel mese di ottobre 2025, che salgono a 22.400 nel trimestre ottobre-dicembre. È quanto emerge dall'ultima analisi dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, basata sui dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Il dato si inserisce in un contesto regionale che prevede 47.600 entrate in Campania e nazionale con 520.000 nuovi ingressi nel mondo del lavoro.

 

Andamento del mercato del lavoro provinciale 

Nonostante i numeri assoluti, si registra una flessione rispetto all'anno precedente: le entrate previste a ottobre segnano un -4,5% su base annua, tendenza confermata anche a livello trimestrale con un -4,2%.

Il settore dell'Industria mostra una sostanziale tenuta (-0,5%), con il comparto delle Costruzioni che mantiene volumi di assunzione stabili rispetto al 2024.

Più marcata la contrazione nel settore dei Servizi, che registra un calo del 5,2% sul mese e del 3,9% sul trimestre. A trainare il comparto sono i Servizi alla persona, in controtendenza con una crescita del 4,0% a ottobre e del 5,0% nel trimestre. Soffrono invece, per un calo fisiologico legato alla stagionalità, i Servizi di alloggio, ristorazione e turistici. In difficoltà anche il Commercio, che a ottobre segna un -11,4%, pur mostrando segnali di ripresa se si considera l'intero trimestre (+1,8%).

 

Migliora la difficoltà di reperimento e cresce la domanda per giovani e immigrati 
Un dato positivo emerge dalla difficoltà di reperimento del personale. A ottobre, le imprese salernitane prevedono di incontrare difficoltà nel 40% dei casi, un valore inferiore sia alla media nazionale (46%) sia al dato dello stesso mese del 2024 (45%).

Interessante anche la composizione della domanda di lavoro: il 22% delle assunzioni programmate è rivolto ai giovani, mentre aumenta la richiesta di lavoratori immigrati, che passa dal 18% del 2024 al 20% attuale.

Maggiori informazioni nei files allegati.

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Gio 16 Ott, 2025
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Lavoro: 520mila assunzioni previste dalle imprese italiane a ottobre e oltre 1,3 milioni entro dicembre

 

Positive le previsioni delle imprese del settore primario, costruzioni e servizi alle persone

 

Roma, 10 ottobre 2025 – Le imprese programmano circa 520 mila nuove assunzioni per ottobre e oltre 1,3 milioni per il trimestre ottobre-dicembre, in flessione di 11mila unità rispetto a ottobre 2024 (-2,1%) e di 29mila rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente[1]Nonostante la contrazione della domanda di lavoro, rimane elevata la difficoltà di reperimento del personale, che riguarda il 46,8% delle figure ricercate, seppure in diminuzione di due punti percentuali rispetto allo scorso anno. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di ottobre.

Il settore primario prevede oltre 43mila ingressi ad ottobre e più di 85mila nel trimestre. A ricercare maggiormente manodopera sono le imprese del comparto coltivazioni ad albero che programmano quasi 17mila assunzioni nel mese e circa 31mila nel trimestre, seguono poi le imprese che si dedicano alle coltivazioni di campo con 13mila lavoratori ricercati nel mese e quasi 26mila nel trimestre. Nel comparto industriale, sono attese quasi 137 mila assunzioni nel mese e oltre 333 mila nel trimestre. Per il manifatturiero, che è alla ricerca di circa 85mila lavoratori nel mese e di più di 205mila nel trimestre, le maggiori opportunità di lavoro sono offerte dalle industrie della meccatronica che ricercano oltre 19mila lavoratori nel mese e più di 49mila nel trimestre, seguite dalle industrie alimentari, bevande e tabacco che ricercano quasi 17mila lavoratori nel mese e 39mila nel trimestre e da quelle metallurgiche e dei prodotti in metallo (oltre 15mila nel mese e circa 36mila nel trimestre). Le costruzioni mostrano una solida tenuta, con 52 mila assunzioni previste nel mese e oltre 128mila nel trimestre. Nel terziario, si concentrano circa 340mila assunzioni a ottobre e oltre 893mila nel trimestre. Il turismo si conferma il principale motore occupazionale (86mila ingressi nel mese e 240mila nel trimestre), seguito da commercio (74mila e 199mila) e servizi alla persona (66mila e 159mila).

Le grandi imprese (oltre 250 dipendenti) mostrano un segnale positivo, con 3mila assunzioni in più nel mese (+2,9%) e 5mila nel trimestre (+2,0%), mentre risultano in flessione le previsioni nelle restanti fasce dimensionali, con una maggiore intensità nelle imprese di media dimensione tra 50 e 250 dipendenti (-4,1% nel mese e -4,5% nel trimestre).

Il tempo determinato resta la forma contrattuale prevalente con quasi 306mila unità, pari al 58,8% del totale, seguito dai contratti a tempo indeterminato (circa 99mila, 19,0%) e da quelli di somministrazione (42mila, 8,1%). 

A ottobre, le imprese segnalano difficoltà di reperimento per più di 243mila lavoratori ricercati (il 46,8% del totale), soprattutto per mancanza di candidati (29,7%) o preparazione inadeguata (13,3%). A risentire maggiormente del mismatch sono le industrie metallurgiche e metallifere (67,5% dei profili ricercati dalle imprese è di difficile reperimento), le imprese del comparto costruzioni (60,8%), le imprese del legno-mobile (56,9%), le industrie della meccatronica (55,5%) e quelle tessili, abbigliamento e calzature (55,3%). Mentre in relazione ai profili professionali, il Borsino delle professioni del Sistema Informativo Excelsior segnala, tra quelli di più difficile reperimento, ingegneri (58,8% è di difficile reperimento) per le professioni intellettuali, scientifiche e con elevata specializzazione; tecnici in campo ingegneristico (65,6%), tecnici informatici, telematici e delle telecomunicazioni (59,5%) e tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (59,2%) per le professioni tecniche; operatori per la cura estetica (60,9%) e professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (60,4%) per le professioni qualificate nelle attività commerciali e dei servizi; fabbri ferrai costruttori di utensili (77,2%), fonditori, saldatori, lattonieri, calderai, montatori di carpenteria metallica (75,8% meccanici artigianali), montatori, riparatori, manutentori macchine (71,9%) per gli operai specializzati. Tra le professioni maggiormente richieste nel settore primario emergono criticità nel reperimento sul mercato per i tecnici dei rapporti con i mercati (92% delle posizioni sono di difficile reperimento), gli allevatori e operai specializzati della zootecnia (68,8%),gli esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione (66,1%) e gli agricoltori e operai agricoli specializzati (52,7%).

Le imprese sono alla ricerca di lavoratori immigrati per coprire più di 117mila ingressi programmati nel mese di ottobre, pari al 22,5% del totale contratti. Tra i settori che ricorrono maggiormente alla manodopera straniera si segnalano: industrie tessile, abbigliamento e calzature dove il 41,5% degli ingressi programmati sarà coperto da personale immigrato, agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca (il 39,4%), costruzioni (33,1%), industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (28,7%), servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (27,2%) e servizi operativi (26,8%).

Sono invece oltre 155 mila i giovani under 30 ricercati a ottobre (30% del totale), con le maggiori opportunità nei servizi informatici e telecomunicazioni (43,9%), turismo (40,8%), commercio (39,9%), media e comunicazione (37,6%) e servizi avanzati alle imprese (35,8%).

A livello territoriale cresce la domanda di lavoro delle imprese del Centro (+2mila nel mese e +4mila nel trimestre), mentre si segnala una contrazione per le imprese del Nord ovest (-6mila nel mese e -15mila nel trimestre), del Nord est (-3mila nel mese e -6mila del trimestre) e del Sud e Isole (-5mila nel mese e -12mila nel trimestre).

 

 

[1] Le previsioni del mese di ottobre riguardano i contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi programmati dalle imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), dell'industria e dei servizi iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze. Le previsioni sono state acquisite nel periodo 01 settembre 2025 – 16 settembre 2025, utilizzando principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso più di 107.300 imprese.

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Ven 10 Ott, 2025
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La Conferenza nazionale delle Camere di commercio a Cagliari e la certificazione della parità di genere nel nuovo numero di “Unioncamere Economia & Imprese”

È disponibile il nuovo numero di Unioncamere Economia & Imprese, il magazine digitale con articoli e contenuti sulle attività di Unioncamere e delle Camere di commercio.

Apre il numero l’editoriale del presidente Paoletti, con alcune riflessioni sul ruolo del sistema camerale nel fare scouting e creare nuove opportunità per le imprese italiane sia all’estero che nel nostro Paese.

Il primo articolo è dedicato alla Conferenza nazionale delle Camere di commercio, che ha fatto il punto a Cagliari su un binomio strategico per la competitività del Paese: innovazione ed energia, con numerosi interventi di esperti e rappresentanti delle istituzioni e delle imprese.

Nell’articolo successivo il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, propone una rilettura dei rapporti Draghi e Letta, alla luce della attuale situazione delle imprese europee.

La tematica dell’internazionalizzazione viene affrontata anche in altri articoli di questo numero: dalla missione in Patagonia di cinque aziende italiane della filiera Oil & Gas, al nuovo front office per il commercio estero del sistema camerale.

Nel magazine si parla inoltre del ruolo da protagoniste che hanno assunto le Camere di commercio italiane, con il coordinamento di Unioncamere, nella diffusione certificazione della parità di genere, della Convention dei conservatori del Registro delle imprese, tenutasi a Firenze, e del Festival del Cambiamento, che quest’anno sarà ospitato a Gorizia, Capitale della cultura europea 2025.

E molto altro ancora... Buona lettura!

Il magazine è disponibile in allegato e nella pagina dedicata del sito Unioncamere, dove è possibile sfogliare anche i numeri precedenti.

Unioncamere Economia&Imprese n.7/2025 (versione sfogliabile) (versione scaricabile)

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Mer 01 Ott, 2025
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10^ indagine mensile Excelsior del 2025 - Scadenza 6 ottobre

E' in corso di realizzazione la 10^ indagine mensile Excelsior del 2025, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo novembre 2025 - gennaio 2026. 

Le imprese coinvolte hanno tempo fino al 6 ottobre per rispondere al questionario ricevuto via email.

Qui puoi consultare i risultati delle precedenti rilevazioni https://www.sa.camcom.it/informazione-economica/sistema-informativo-excelsior

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Gio 25 Set, 2025
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SistemaExcelsior - Tendenza occupazionale in crescita a Salerno: i numeri di settembre e del prossimo trimestre

Secondo l'analisi dell'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, basata sui dati del Sistema Excelsior di Unioncamere-Ministero del Lavoro, le previsioni occupazionali per la provincia di Salerno sono molto positive. Nel solo mese di settembre 2025, si prevedono ben 9.560 nuove assunzioni, con un aumento significativo del 14,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un trend che si conferma anche guardando al trimestre settembre-novembre 2025, dove si stima un totale di 27.260 entrate, con un incremento dell'8% su base annua.

 

I settori che trainano l'occupazione: servizi in forte ascesa

Analizzando i singoli settori, emerge un quadro variegato ma complessivamente positivo. Se da un lato l'industria registra un leggero calo di quasi il 2% e il commercio una flessione del 10,8% (mese) e 7% (trimestre) rispetto al 2024, il comparto dei servizi spicca con una crescita notevole, pari al 21,6% su base annua.

 

In particolare, i settori che offrono le maggiori opportunità lavorative sono:

  • Servizi alla persona: con un'impennata del 40,8% sul mese e del 43% sul trimestre. Questo settore continua a dimostrarsi un vero motore di crescita per l'occupazione locale.
  • Servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici: un settore in forte ripresa, con un incremento eccezionale del 57,4% su base annua e del 21,8% sul trimestre, confermando la vocazione turistica del nostro territorio.

Nonostante il trend positivo delle assunzioni, le imprese salernitane continuano a riscontrare una leggera difficoltà nel reperire i profili desiderati. Nel 40% dei casi le aziende prevedono che sarà arduo trovare i candidati giusti, un dato in lieve miglioramento rispetto al 42% del settembre 2024.

Maggiori informazioni nei files allegati.

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Gio 11 Set, 2025
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9^ indagine mensile Excelsior del 2025 - Proroga al 16 settembre

E' in corso di realizzazione la 9^ indagine mensile Excelsior del 2025, finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali delle imprese previsti nel periodo ottobre - dicembre 2025. 

Le imprese coinvolte hanno tempo fino al 16 settembre (proroga termine iniziale dell'11/9) per rispondere al questionario ricevuto via email.

Qui puoi consultare i risultati delle precedenti rilevazioni https://www.sa.camcom.it/informazione-economica/sistema-informativo-excelsior

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Gio 11 Set, 2025
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Lavoro nel settore primario in Italia: poco meno di 44mila le entrate previste a settembre  e oltre 114mila entro novembre

Le entrate programmate si concentrano nelle coltivazioni ad albero e nelle coltivazioni di campo. La difficoltà di reperimento si attesta al 43,7%

 

Roma, 8 settembre 2025 – Il 16% delle imprese del settore primario[1] prevede di assumere personale a settembre, per un totale di quasi 44mila posizioni offerte, con una diminuzione di 1.650 unità rispetto allo stesso mese del 2024 (-3,6%). Per il trimestre settembre-novembre le opportunità previste sono, invece, poco più di 114mila, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2024 (-0,2%). A settembre, le imprese del settore primario segnalano difficoltà nel reperire personale nel 43,7% dei casi.

A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di settembre e per il trimestre settembre-novembre.

Il settore delle coltivazioni ad albero, con quasi 20mila entrate previste a settembre e più di 47mila nel trimestre, registra un aumento della domanda rispetto all’anno precedente (rispettivamente+4% e+3,7%). In contrazione risultano il settore delle coltivazioni di campo, con oltre 12mila entrate previste nel mese (-12%) e 33.500 nel trimestre (-6%), quello dei servizi connessi all’agricoltura, con 4.500 entrate a settembre (-10%) e una prospettiva di recupero nel trimestre (+1,4% con 14.400 entrate previste), e il settore della silvicoltura, con 1.300 entrate previste nel mese (-15%) e 2.900 fino a novembre (-14%). Più stabili le aspettative di occupazione delle imprese impegnate nelle coltivazioni di serra (1.950 nel mese e 5.000 nel trimestre), nell’allevamento (1.940 nel mese e 5.400 nel trimestre) e delle aziende miste di coltivazione e allevamento (1.280 nel mese e 3.500 nel trimestre). In crescita la pesca, sebbene con flussi di  entrate previste contenuti.

Il gruppo professionale maggiormente richiesto tra i 43.850 lavoratori previsti in entrata è quello delle professioni non qualificate (più di 23mila unità, pari al 53,3% del totale), seguito dagli operai specializzati (quasi 13mila; 29,3%) e dai conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili (5.100; 11,6%). Residuali le richieste per gli impiegati e delle professioni commerciali e nei servizi (1.510; 3,4%) e per i dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici (1.040; 2,4%).

Quanto alla difficoltà di reperimento (43,7%), la principale motivazione indicata è la mancanza di candidati disponibili (34,9% delle entrate previste).

Le difficoltà di reperimento sono particolarmente elevate nelle aziende di allevamento (57,4%) e nelle aziende miste di coltivazione e allevamento (52,3%). Seguono le coltivazioni di serra, fiori e vivai (47,7%) e le coltivazioni ad albero (45,2%).

Tra le figure di più difficile reperimento da impiegare nel comparto primario si segnalano i meccanici artigianali, montatori, riparatori, manutentori macchine fisse/mobili (78,1%), gli allevatori e operai specializzati della zootecnia (59,6%), gli allevatori e agricoltori (59%) e gli agricoltori e operai agricoli specializzati (46%). Sono di difficile reperimento anche il 59,2% dei conduttori di macchine agricole, il 44% dei conduttori di veicoli a motore e a trazione animale e il 45% del personale non qualificato nell'agricoltura e nella manutenzione del verde.

La quota di assunzioni che le imprese del settore primario prevedono di coprire ricorrendo a lavoratori immigrati si attesta a settembre al 37%  per un totale di 16mila lavoratori. Dichiarano un maggiore ricorso a manodopera immigrata le aziende di allevamento (47,6% delle entrate previste nel mese), di coltivazioni di campo (42,3%), e quelle impegnate nei servizi connessi all'agricoltura (41,4%).

Guardando la distribuzione geografica delle entrate previste, si segnala una flessione nelle posizioni ricercate nel Sud e Isole a settembre (-8,2% su base annua), che restano, però, saldamente più della metà di tutte quelle previste a livello nazionale (23 mila su 44 mila circa). Crescono, invece, le entrate previste nel Centro: del +8,3% a settembre (6,3mila unità) e del +7,2% confrontando i trimestri (17.200 tra settembre e novembre del 2025). Stabili, invece, le entrate nel Nord Est (11.300 a settembre e 21.500 nel trimestre) e nel Nord Ovest (3.400 nel mese e 7.600 nel trimestre).

 

[1] A partire dal mese di luglio, le informazioni rilevate dal Sistema informativo Excelsior vengono diffuse estendendo il campo di analisi anche alle imprese del settore primario. Per il mese di settembre, oltre al consueto comunicato mensile sulle previsioni di assunzione per il complesso dei settori economici (primario, industria e servizi), ne viene diffuso uno specifico dedicato alle caratteristiche della domanda di lavoro dei comparti primari. Il campo di osservazione sono le imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca) iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze, che programmano di attivare contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi. Le previsioni sono state acquisite nel periodo 9 luglio 2025 - 25 luglio 2025, utilizzando principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso più di 9.200 imprese.

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Lun 08 Set, 2025
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Lavoro: 569mila assunzioni previste dalle imprese italiane a settembre e oltre 1,5 milioni entro novembre

Positive le previsioni delle imprese delle costruzioni e del turismo, in lieve calo la difficolta di reperimento (45,6%)

 

Roma, 4 settembre 2025 – Sono quasi 569mila le opportunità lavorative offerte dalle imprese a settembre e salgono a oltre 1,4 milioni nel trimestre settembre-novembre[1]. Le previsioni evidenziano una flessione di -15mila ingressi programmati (-2,6%) rispetto a settembre 2024 e -30mila (-1,9%) nel confronto con il trimestre settembre-novembre 2024. In leggera flessione (un p.p.) rispetto allo scorso anno la difficoltà di reperimento dei profili ricercati dalle imprese (45,6%). A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di settembre.

A livello settoriale, il settore primario programma a settembre circa 44mila contratti, in lieve riduzione rispetto a 12 mesi fa, e nel trimestre settembre-novembre ne prevede poco meno di 114mila. A ricercare maggiormente manodopera sono le imprese del comparto coltivazioni ad albero che programmano quasi 20mila assunzioni nel mese e circa 47mila nel trimestre, seguono poi le imprese che si dedicano alle coltivazioni di campo con circa 12mila lavoratori ricercati nel mese e 33mila nel trimestre.

L’industria nel suo complesso programma 147mila entrate a settembre e 404mila entrate nel trimestre (rispettivamente -5mila entrate e -14mila rispetto agli analoghi periodi del 2024). A settembre le imprese del manifatturiero sono alla ricerca di circa 91mila lavoratori e 251mila tra settembre-novembre, mentre le imprese delle costruzioni ne ricercano 56mila nel mese e 154mila nel trimestre. Tra i principali settori manifatturieri che programmano assunzioni si segnalano la meccatronica con circa 21mila contratti nel mese e 57mila nel trimestre seguita dalle industrie alimentari che ricercano 17mila lavoratori a settembre e 49mila per l’intero trimestre settembre-novembre e dalla metallurgia con 17mila contratti nel mese e 45mila nel trimestre.

Sono invece 377mila i contratti di lavoro previsti dal settore dei servizi nel mese in corso e circa 1 milione nel trimestre settembre-novembre (in flessione rispettivamente di -9mila entrate e -16mila nel confronto con il 2024). Ad offrire le maggiori opportunità lavorative sono i servizi alle persone che ricercano 97mila lavoratori nel mese e circa 210mila nel trimestre. Seguono il turismo con 96mila richieste nel mese e 255mila nel trimestre e il commercio con 65mila lavoratori nel mese e 207mila nel trimestre.

Sotto l’aspetto dimensionale, positive le aspettative delle imprese fino a 9 dipendenti con +5mila entrate nel mese (+3,0%) e +27mila nel trimestre (+5,7%), mentre risultano in flessione le previsioni nelle restanti fasce dimensionali, con una maggiore intensità nelle imprese di media dimensione tra 50 e 250 dipendenti (-8,6% nel mese e -7,7% nel trimestre).

Il tempo determinato si conferma la forma contrattuale maggiormente proposta con circa 341mila unità, pari al 60,0% del totale, seguiti dai contratti a tempo indeterminato (97mila, 17,0%) e da quelli di somministrazione (50mila, 8,8%).

A settembre, le imprese dichiarano difficoltà di reperimento per 259mila assunzioni programmate (45,6% del totale), confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati” con una quota del 29,2%, mentre la “preparazione inadeguata” si attesta al 12,9%.

A risentire maggiormente del mismatch sono le industrie metallurgiche e metallifere (67,0% dei profili ricercati dalle imprese è di difficile reperimento), le imprese delle costruzioni (63,5%) e le industrie del tessile, abbigliamento e calzature (56,4%); tra le figure più difficili da trovare sul mercato si evidenziano gli operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (79,8%), i fonditori, saldatori e montatori di carpenteria metallica (74,5%) e i fabbri ferrai costruttori di utensili (73,0%). Difficili da reperire anche i meccanici, montatori e riparatori (66,5%), i tecnici della gestione dei processi produttivi di beni e servizi (64,8%), i tecnici in campo ingegneristico (62,6%) e gli operatori della cura estetica (58,2%).

Le imprese sono alla ricerca di lavoratori immigrati per coprire circa 75mila ingressi programmati nel mese di settembre, pari al 19,3% del totale contratti. Tra i settori che ricorrono maggiormente alla manodopera straniera si segnalano: agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca (il 37,0% degli ingressi programmati sarà coperto da personale immigrato), i servizi operativi di supporto a imprese e persone (31,5%), i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (26,1%), il turismo (21,3%), le industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (20,6%).

A livello territoriale positive le aspettative delle imprese del Sud e Isole (+11mila nel mese e +16mila nel trimestre) rispetto allo scorso anno mentre in tutte le altre aree si segnala una flessione della domanda di lavoro soprattutto per le imprese del Nord Ovest (-19mila nel mese e -37mila nel trimestre) seguite da quelle del Centro (-5mila sia nel mese che nel trimestre) e del Nord Est (-2mila nel mese e -4mila nel trimestre).

 

 

[1] Le previsioni del mese di settembre riguardano i contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi programmati dalle imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), dell'industria e dei servizi iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze. Le previsioni sono state acquisite nel periodo 9 luglio 2025 - 25 luglio 2025, utilizzando principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso circa 113.000 imprese.

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Gio 04 Set, 2025