lavoro

Martedì 4 Gennaio 2022

Lavoro: le imprese prevedono 458mila entrate in Italia a gennaio

Prosegue la ripresa per l’industria, frena il turismo, cresce il mismatch e la domanda di lavoratori immigrati

Roma, 4 gennaio 2022 – Sono poco meno di 458mila i contratti programmati dalle imprese nel mese di gennaio e saliranno a circa 1,2 milioni nel trimestre gennaio-marzo. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra un incremento delle entrate previste (+112mila su gennaio 2021 e +265mila in confronto al trimestre gennaio-marzo 2021). Positivo anche il confronto rispetto a dicembre 2021, con 104mila contratti in più (+29,4%), per tutti i settori economici tranne che per il turismo dove pesano le crescenti incertezze legate all’andamento dell’epidemia nelle ultime settimane. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.
 

Ultima modifica: Martedì 4 Gennaio 2022
Martedì 21 Dicembre 2021

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di dicembre 2021

In provincia di Salerno nel mese di dicembre sono programmate circa 5.060 entrate di cui circa 1518 giovani; nella regione Campania 25.800, nell’area del Sud ed Isole saranno 85.300 e in Italia complessivamente 354.000.  Le entrate previste in provincia nel periodo dicembre 2021- febbraio 2022 sono di circa 20.280 unità ed il trend è positivo: in aumento rispetto al trimestre dicembre 2020/febbraio 2021 (+9.580 unità), ed anche con i livelli occupazionali pre-Covid (+4.900 unità rispetto dicembre 2019/febbraio 2020). La domanda di lavoro è trainata, come a livello nazionale, prevalentemente dai contratti a termine 75% del totale e, inoltre, rispetto a dicembre 2019 le imprese segnalano un aumento della difficoltà del reperimento dei profili desiderati passata da 29 casi su 100 a 32 casi su 100 del 2021.

Nel complesso nel mese di dicembre:

  • le entrate previste si concentreranno per il 69% nel settore dei servizi e per il 77% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
  • nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
  • il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (20%);
  • in 32 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
  • per una quota pari al 30% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
  • il 12% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
  • le tre figure professionali più richieste concentreranno il 32% delle entrate complessive previste. 

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi.

Nei file allegati il bollettino e le tavole statistiche

Ultima modifica: Lunedì 3 Gennaio 2022
Martedì 14 Dicembre 2021

“Digitalmente: Digitalizzazione e sicurezza del lavoro nell'area salernitana” – Rinvio a data da destinarsi

Si comunica che, per problemi tecnci, l'evento è stato rinviato a data da destinarsi.

 

Lunedì 20 dicembre 2021, alle ore 15.00, presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Salerno in via Generale Clark, 19 si terrà la presentazione del progetto “Digitalmente: Digitalizzazione e sicurezza del lavoro nell'area salernitana”.

Nato dalla collaborazione tra il CNR -IRPPS e l’INAIL, il progetto mira a elaborare e diffondere, attraverso un’efficace opera di prevenzione, delle Linee Guida e delle Buone Prassi per le aziende, per far fronte allo stato di incertezza che il ritardo tecnologico e la pandemia hanno bruscamente riversato sui lavoratori.

Le norme anti-Covid non consentono di superare una presenza di 50 persone in presenza per cui gli interessati a partecipare sono pregati di inviare una mail di conferma a: digitalmente.cnr@irpps.cnr.it.

Sarà possibile seguire l’incontro anche in modalità webinar (gli aspetti tecnici sono in via di definizione e saranno comunicati appena possibile).

Ultima modifica: Martedì 14 Dicembre 2021
Giovedì 4 Novembre 2021

Le competenze richieste ai lavoratori: capacità di utilizzare linguaggi e metodi matematici e informatici

La capacità di utilizzare linguaggi e metodi matematici, viene ormai vista dalle imprese come una competenza di base che le risorse debbono possedere. 


Analizzando il fabbisogno per gruppi professionali si osserva che è necessario con importanza elevata per il 56,7% degli ingressi di dirigenti, per il 50,4% delle professioni intellettuali, scientifiche e con elevata specializzazione, per il 35,2% delle professioni tecniche e per il 30% per gli impiegati.

Al contrario, solo per il 7,7% delle entrate di conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili è considerata una capacità di grado elevato, la percentuale scende ulteriormente al 3,4% per le professioni non qualificate

In provincia di Salerno le imprese hanno previsto un totale di 59.220 entrate nel 2020. Al 49,9% dei lavoratori salernitani sono richieste competenze di linguaggi e metodi matematici e informatici.

Dall’analisi dei gruppi professionali si evidenzia che il possesso di competenze dei linguaggi e metodi matematici/informatici sono richieste con quote molto alte ai Dirigenti e Professioni intellettuali e scientifiche ed alle Professioni tecniche, per i quali le imprese ritengono che la suddetta competenza debba essere anche di “elevata importanza”, per i Dirigenti e Professioni intellettuali e scientifiche è pari al 50,5% (quota% delle entrate per le quali la competenza è ritenuta elevata sul totale) e al 33,3% (quota% delle entrate per le quali la competenza è ritenuta elevata sul totale) per le Professioni tecniche.

In allegato trovi i dettagli e i grafici dello studio condotto nell'ambito delle rilevazioni del #sistemaExcelsior

Ultima modifica: Giovedì 4 Novembre 2021
Mercoledì 7 Aprile 2021

Report: il mercato del lavoro in Campania

Da sinistra: Antonio Ferraioli - Presidente Confindustria Salerno, Andrea Prete - Presidente Camera di Commercio di Salerno

 

Questa mattina, mercoledì 7 aprile 2021 si è tenuta la presentazione del rapporto della Camera di Commercio di Salerno “Mercato del lavoro in Campania: le passate dinamiche, i presenti effetti della crisi, le future traiettorie di sviluppo”, realizzato da un gruppo di ricerca del Centro Studi “Guglielmo Tagliacarne”, con la collaborazione di Confindustria Salerno.

Il dossier analizza il mercato del lavoro campano stimando l’impatto del Covid-19 sul sistema produttivo e ipotizzando possibili strategie future, funzionali ad un contenimento della recessione economica determinata dalla pandemia.*

Marco Pini, Centro Studi Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne, ha illustrato e commentato lo studio. Sono intervenuti Andrea Prete, presidente CCIAA di Salerno, che ha commentato lo studio alla luce dello scenario economico attuale, e Antonio Ferraioli, presidente Confindustria Salerno, che ha presentato i risultati dell’Indagine “L'Industria campana e il Covid-19: l'impatto sulle performance di impresa e aspettative future", svolta con il coinvolgimento diretto delle imprese.

Le conclusioni sono state affidate ad Antonio Marchiello, assessore alle Attività produttive e lavoro della Regione Campania.

 

«Dalla rilevazione – ha dichiarato Antonio Ferraioli, Presidente di Confindustria Salerno – è emerso che, nonostante gli impatti più gravi della pandemia si siano verificati non nelle attività manifatturiere ma in settori ad alta intensità di relazioni personali come ad esempio il turismo, molte imprese hanno riscontrato più di una criticità. Contrazione della domanda e minori flussi di cassa per l’aumento dei prezzi delle forniture e delle materie prime – quest’ultimo diventato esponenziale nelle ultime settimane - hanno determinato per le imprese crisi di liquidità. Organizzare la ripresa complessiva del sistema economico e produttivo è pertanto quanto mai urgente, anche al fine di evitare che tali criticità possano protrarsi determinando tagli agli investimenti privati.

In linea con gli obiettivi strategici previsti dal PNRR andranno indirizzate risorse verso il sistema produttivo per promuovere investimenti rivolti ai temi della sostenibilità e della digitalizzazione, favorendo in tal modo un rilancio dell’occupazione, soprattutto di quella giovanile e femminile che presentano situazioni di maggiore disagio, anche nel confronto con gli altri Paesi Europei. Inoltre, sarà essenziale il rapporto scuola-mondo dell’impresa per risolvere il mismatch che, tanto spesso, si crea tra domanda e offerta di lavoro. Indispensabili saranno le riforme e le semplificazioni degli adempimenti burocratici, volte a consentire un realizzo degli investimenti in tempi rapidi.»

«Abbiamo fortemente voluto questa indagine – ha commentato Andrea Prete, Presidente della Camera di Commercio di Salerno – perché riteniamo che, ad un anno dall’inizio della pandemia, sia necessario avere una fotografia chiara e precisa dell’impatto che ha avuto sul sistema economico e produttivo campano. L’auspicio è che questo studio possa contribuire a prefigurare nuove prospettive per il “dopo”, che tengano conto dei giovani che, insieme alle donne, hanno pagato il prezzo più alto della crisi. I dati emersi dal Rapporto una strada la tracciano. Per favorire la ripresa occupazionale in relazione a specifiche potenzialità del territorio campano, occorre investire su cultura e blue economy, un innovativo modello di sviluppo economico basato su durabilità, rinnovabilità e riutilizzo, che punta a rivoluzionare le nostre attività produttive e ad azzerare le emissioni inquinanti».

«Negli ultimi cinque anni il tasso di occupazione in Campania ha risalito la china recuperando in media circa un terzo del terreno perso dopo la forte caduta nel periodo di recessione nazionale 2008-09 e 2012-13». Lo ha sottolineato Marco Pini, economista del Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, che ha aggiunto «considerando il persistere della crisi da Covid-19, la resilienza e ripresa occupazionale verso il pieno recupero passa dalla duplice Transizione ecologica e digitale: le imprese campane che hanno la più elevata probabilità di vedere nel 2021 l’occupazione stazionaria o in crescita sono proprio quelle che hanno investito sia in Industry 4.0 che nella green economy».

«L'analisi costante degli effetti della pandemia sul sistema produttivo Campano – ha concluso Antonio Marchiello, Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive della Regione Campania – ci aiuta nel lavoro di costruzione delle strategie più efficaci per un rilancio dell'economia regionale, nella riproduzione delle condizioni indispensabili per affrontare la sfida ed agganciare la ripresa che tutti auspichiamo coinvolga l'intero Paese.

L'elaborazione delle strategie passa soprattutto attraverso la ricerca degli strumenti più adeguati per la ripresa produttiva e l'individuazione dei settori considerati trainanti, tra cui quelli della green economy e più in generale dell'innovazione dei sistemi produttivi per intercettare le richieste del mercato e la domanda di qualità.

Da mesi siamo impegnati nel perfezionamento degli strumenti già elaborati come la Zes e le Aree di crisi industriale complessa, che rappresentano già una realtà, ed in una infaticabile attività tesa a portare a conoscenza del mondo dell'impresa le nuove opportunità.

Auspichiamo a tal fine che la definizione dei percorsi attuativi degli interventi previsti dal piano di investimenti del recovery plan coinvolga concretamente le Regioni.

La ricostruzione di un mercato del lavoro nuovo, che dia sempre maggiori risposte alle istanze di lavoro nei nostri territori, rimane quindi una priorità nei programmi della Regione Campania, nella consapevolezza che le criticità che caratterizzano in questa fase storica l'occupazione si superano attraverso il miglioramento progressivo della competitività produttiva e la creazione di lavoro vero”.

 

Nei file allegati pubblichiamo il Rapporto “Mercato del lavoro in Campania: le passate dinamiche, i presenti effetti della crisi, le future traiettorie di sviluppo”, nella versione intergale e in sintesi oltre al comunicato stampa dell'iniziativa.

Ultima modifica: Mercoledì 7 Aprile 2021
Lunedì 29 Marzo 2021

Lavoro/Italia: 292mila entrate previste dalle imprese per marzo 2021

In ripresa rispetto al 2020 (+59mila) ma ancora lontani dai livelli del 2019 (-88mila)
In ritardo soprattutto il Sud

Sono 292mila i contratti di lavoro previsti dalle imprese per marzo 2021 e 923mila per il trimestre marzo-maggio. Sono 59mila in più rispetto a marzo dello scorso anno ma ancora 88mila in meno rispetto a marzo del 2019, quando l’economia non era ancora stata investita dalla pandemia da Covid-19. Sensibile la riduzione della domanda di lavoro rispetto al 2019 soprattutto per i settori del terziario (-79mila) e in particolare per la filiera del turismo (-50mila entrate programmate). Soltanto costruzioni e ICT sembrano dare chiari segnali di ripresa superando il livello delle assunzioni rilevato a marzo 2020 e 2019. E’ quanto mostra il Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.
 

Ultima modifica: Lunedì 29 Marzo 2021
Sabato 6 Marzo 2021

Corso di Specializzazione Export & Comunicazione Digitale per l’Estero - Marketing Manager

Al vua la prima edizione del Corso di Specializzazione Export & Comunicazione Digitale per l’Estero -Marketing Manager, iniziativa promossa da ICE Agenzia, Anpal Servizi Spa e Regione Campania rivolta a giovani under 35 disoccupati e inoccupati (prioritariamente beneficiari del Reddito di Cittadinanza). Si tratta di un corso della durata di circa 330 ore di formazione in aula e con stage di 2 mesi.

Al seguente link è possibile avere maggiori informazioni in merito, scaricare l'Avviso e la modulistica per la domanda:

https://lavoro.regione.campania.it/index.php/164-datori-di-lavoro/datori-di-lavoro-formazione/1166-reddito-di-cittadinanza-avviso-pubblico-corsi-ice

Per aderire al percorso, il giovane deve iscriversi al portale www.cliclavoro.lavorocampania.it e con le credenziali ricevute, accedendo alla propria area riservata, nella sezione istanze online ‘Progetto ICE”, dovrà perfezionare la propria candidatura allegando i documenti richiesti (Domanda di partecipazione, CV formato europeo, Copia documento riconoscimento).

La scadenza è fissata alle ore 23.59 del 17 aprile 2021.

Ultima modifica: Martedì 20 Aprile 2021
Mercoledì 9 Dicembre 2020

Previsioni occupazionali in provincia di Salerno nel mese di dicembre 2020

In provincia di Salerno nel mese di dicembre saranno programmate circa 2.840 entrate; nella regione Campania 15.800 e in Italia complessivamente 192.000. Nella provincia salernitana sono in decremento del 32% le imprese che assumono rispetto allo stesso mese del 2019, mentre le entrate previste nel periodo dicembre 2020-febbraio 2021 saranno di circa 10.700 unità.

 

Nel complesso nel mese di dicembre:

  • le entrate previste si concentreranno per il 71% nel settore dei servizi e per l’80% nelle imprese con meno di 50 dipendenti;
  • nel 42% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 58% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita);
  • il 16% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale (22%);
  • in 32 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati;
  • per una quota pari al 27% interesseranno giovani con meno di 30 anni;
  • il 12% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato;
  • le tre figure professionali più richieste concentreranno il 34% delle entrate complessive previste.
  •  

E’ la sintesi di quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere e ANPAL, che offre un monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi con un orizzonte temporale anche trimestrale per fornire informazioni tempestive di supporto alle politiche attive del lavoro. La situazione determinatasi nei mesi di marzo-aprile a seguito dell'epidemia Covid-19 ha impedito il consueto svolgimento delle indagini Excelsior, che sono riprese con il riavvio delle attività produttive delle imprese. Le informazioni presentate sono basate sui questionari compilati da circa 120.000 imprese nazionali. Le analisi si focalizzano sulle principali caratteristiche delle entrate programmate nel mese di dicembre 2020, con uno sguardo sulle tendenze occupazionali per il periodo dicembre 2020-febbraio 2021.

Clicca qui per consultare il Bollettino Statistico  e per le Tavole Provinciali.

Ultima modifica: Giovedì 17 Dicembre 2020
Giovedì 5 Novembre 2020

Fondo Nuove Competenze - ANPAL pubblica l’avviso

E’ stato pubblicato, sul portale di ANPAL, l’Avviso Fondo Nuove Competenze e la relativa modulistica per la presentazione delle istanze.

Tutto il materiale è disponibile al seguente link.

Il FNC rappresenta una alternativa al classico ricorso agli ammortizzatori sociali. Il Fondo interviene per accompagnare la graduale ripresa dell’attività produttiva con la finalità di qualificare maggiormente il capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro.

 

La pubblicazione dell’Avviso fa seguito al decreto interministeriale nel quale si prevede che tutti i datori di lavoro del settore privato, che abbiano stipulato al 31 dicembre 2020 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla riqualificazione del lavoratore, potranno richiedere di attivare le risorse del Fondo Nuove Competenze. Le risorse previste dal Fondo ammontano a 730 milioni di euro per il biennio 2020 – 2021.

L’istruttoria delle istanze di contributo avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione.

 

È possibile consultare la seguente documentazione: la scheda sintetica, le slide-decreto,  il Decreto interministeriale, l’Avviso e la modulistica.

 

I materiali sono resi disponibili nell’ambito delle attività promosse dallo sportello Spazio Lavoro, attivato in partnership con la Regione Campania.

Al momento gli uffici di Spazio Lavoro sono ancora chiusi al pubblico, per esigenze connesse all’emergenza sanitaria, ed i servizi sono garantiti esclusivamente da remoto.

Al momento, è possibile contattare lo sportello scrivendo all’indirizzo email: spaziolavoro.salerno@regione.campania.it

Ultima modifica: Giovedì 5 Novembre 2020
Martedì 27 Ottobre 2020

Istituito presso ANPAL il Fondo Nuove Competenze

730 milioni per sostenere le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.

 

E’ stato pubblicato sul portale del Ministero del Lavoro il decreto interministeriale con cui si dà attuazione al Fondo Nuove Competenze (FNC), istituito presso l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro.

Il FNC rappresenta una alternativa al classico ricorso agli ammortizzatori sociali. Il Fondo interviene per accompagnare la graduale ripresa dell’attività produttiva con la finalità di qualificare maggiormente il capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro.

Il decreto interministeriale prevede che tutti i datori di lavoro del settore privato, che abbiano stipulato al 31 dicembre 2020 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla riqualificazione del lavoratore, potranno richiedere di attivare le risorse del Fondo Nuove Competenze. Le risorse previste dal Fondo ammontano a 730 milioni di euro per il biennio 2020 – 2021.

La domanda per accedere al FNC va presentata ad Anpal che, entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto, pubblica sul proprio sito uno specifico avviso. L’erogazione del contributo avverrà in rate trimestrali tramite compensazione con gli oneri previdenziali da pagare all’INPS.

È possibile consultare la seguente documentazione: la scheda sintetica, le slide ed il Decreto interministeriale.

 

I materiali sono resi disponibili nell’ambito delle attività promosse dallo sportello Spazio Lavoro, attivato in partnership con la Regione Campania.

Al momento gli uffici di Spazio Lavoro sono ancora chiusi al pubblico, per esigenze connesse all’emergenza sanitaria, ed i servizi sono garantiti esclusivamente da remoto.

Al momento, è possibile contattare lo sportello scrivendo all’indirizzo email: spaziolavoro.salerno@regione.campania.it

Ultima modifica: Giovedì 5 Novembre 2020