E’ stato pubblicato, sul portale di ANPAL, l’Avviso Fondo Nuove Competenze e la relativa modulistica per la presentazione delle istanze.
Tutto il materiale è disponibile al seguente link.
Il FNC rappresenta una alternativa al classico ricorso agli ammortizzatori sociali. Il Fondo interviene per accompagnare la graduale ripresa dell’attività produttiva con la finalità di qualificare maggiormente il capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro.
La pubblicazione dell’Avviso fa seguito al decreto interministeriale nel quale si prevede che tutti i datori di lavoro del settore privato, che abbiano stipulato al 31 dicembre 2020 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla riqualificazione del lavoratore, potranno richiedere di attivare le risorse del Fondo Nuove Competenze. Le risorse previste dal Fondo ammontano a 730 milioni di euro per il biennio 2020 – 2021.
L’istruttoria delle istanze di contributo avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione.
I materiali sono resi disponibili nell’ambito delle attività promosse dallo sportello Spazio Lavoro, attivato in partnership con la Regione Campania.
Al momento gli uffici di Spazio Lavoro sono ancora chiusi al pubblico, per esigenze connesse all’emergenza sanitaria, ed i servizi sono garantiti esclusivamente da remoto.
730 milioni per sostenere le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.
E’ stato pubblicato sul portale del Ministero del Lavoro il decreto interministeriale con cui si dà attuazione al Fondo Nuove Competenze (FNC), istituito presso l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro.
Il FNC rappresenta una alternativa al classico ricorso agli ammortizzatori sociali. Il Fondo interviene per accompagnare la graduale ripresa dell’attività produttiva con la finalità di qualificare maggiormente il capitale umano, offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro.
Il decreto interministeriale prevede che tutti i datori di lavoro del settore privato, che abbiano stipulato al 31 dicembre 2020 accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro finalizzati alla riqualificazione del lavoratore, potranno richiedere di attivare le risorse del Fondo Nuove Competenze. Le risorse previste dal Fondo ammontano a 730 milioni di euro per il biennio 2020 – 2021.
La domanda per accedere al FNC va presentata ad Anpal che, entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto, pubblica sul proprio sito uno specifico avviso. L’erogazione del contributo avverrà in rate trimestrali tramite compensazione con gli oneri previdenziali da pagare all’INPS.
È possibile consultare la seguente documentazione: la scheda sintetica, le slide ed il Decreto interministeriale.
I materiali sono resi disponibili nell’ambito delle attività promosse dallo sportello Spazio Lavoro, attivato in partnership con la Regione Campania.
Al momento gli uffici di Spazio Lavoro sono ancora chiusi al pubblico, per esigenze connesse all’emergenza sanitaria, ed i servizi sono garantiti esclusivamente da remoto.
Regione Campania: avviso SFIN, agevolazioni per le imprese
La Regione Campania ha pubblicato, sul B.U.R.C. n°138 del 06/07/2020, l'avviso pubblico SFIN che disciplina i criteri e le modalità per la concessione di agevolazioni a sostegno di investimenti produttivi a favore di imprese operanti nei seguenti settori strategici: Automotive e Cantieristica - Aerospazio - Abbigliamento e Moda - Turismo - Agroalimentare - Biotecnologie e ICT - Energia e Ambiente.
Le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania sono pari 91 milioni di euro.
Lo SFIN è uno strumento finanziario composto da: contributo a fondo perduto,finanziamento agevolato, finanziamento bancario, garanzia pubblica su prestiti.
Il finanziamento è rivolto a piccole, medie e grandi imprese in forma singola o aggregata.
Alla luce dell'emergenza Covid-19, il Programma d'investimento potrà riguardare anche l'adeguamento e la messa in sicurezza degli spazi aziendali.
La domanda andrà presentata esclusivamente on line, tramite sito web dedicato, al seguente indirizzo: bandi.sviluppocampania.ita partire dalle ore 12.00 del giorno 05/08/2020. E' possibile registrarsi nell'apposita sezione del sito dal giorno 13/07/2020.
Dal seguente link è possibile scaricare l’Avviso pubblico. Maggiori informazioni e tutta la documentazione sono reperibili da questa pagina-web dedicata.
I materiali sono resi disponibili nell’ambito delle attività promosse dallo sportello Spazio Lavoro, attivato in partnership con la Regione Campania.
In proposito, si comunica che gli uffici di Spazio Lavoro sono momentaneamente chiusi per esigenze connesse all’emergenza sanitaria, ma che i servizi, laddove è possibile, saranno garantiti da remoto, tramite contatto all’indirizzo email: spaziolavoro.salerno@regione.campania.it
Contributi fiere anno 2026: approvato il II elenco delle imprese ammesse al beneficio
Con determinazione dirigenziale n. 266/2026, è stato approvato il II elenco per i contributi fiere in Italia e all'estero per l'anno 2026.
Nel caso in cui un’impresa intenda modificare la manifestazione fieristica per la quale è stata ammessa, la stessa è obbligata all’osservanza dell’art. V, comma 5, del Regolamento n. 17/2023.
Le PMI destinatarie dei contributi fiere 2026 devono far apporre sulle fatture relative all'acquisizione di beni e servizi, il Codice unico di progetto (CUP), riportato nell’ultima colonna dell’allegato dell’atto di concessione.
Alle Imprese, la cui manifestazione fieristica si è svolta antecedentemente alla pubblicazione della graduatoria, non è associato alcun Codice, in quanto il succitato obbligo non si applica alle fatture emesse prima della corretta attribuzione del CUP, nell'ambito delle procedure di assegnazione di incentivi che ammettono il sostenimento delle spese anteriormente all'atto di concessione nonché alle fatture emesse da soggetti che non siano stabiliti nel territorio dello Stato.
Progetto SECURE: contributi per migliorare la postura cyber delle imprese - Webinar dedicato il 25/2 ore 9.30
Nell’ambito della collaborazione con Cyber 4.0 e ACN, è aperta la prima Open Call del progetto SECURE: un’opportunità concreta per micro, piccole e medie imprese europee che hanno la necessità di migliorare la propria postura cyber e affrontare l’adeguamento al Cyber Resilience Act (CRA).
Il progetto SECURE, coordinato dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), è un progetto del Programma Digital Europe, finanziato dalla Commissione Europea e gestito dallo European Cybersecurity Competence Centre.
Il progetto riunisce partner di sette Paesi europei con l’obiettivo di rafforzare la resilienza cyber delle mPMI e accompagnarle nel percorso di conformità al CRA mediante supporto finanziario.
La call è attiva dal 28 gennaio al 29 marzo 2026 e mette a disposizione un budget complessivo di 5 milioni di euro per il finanziamento di progetti atti al miglioramento della postura di cyber resilienza delle imprese proponenti e al raggiungimento della compliance al CRA. Con un finanziamento fino a 30.000 € per progetto (co‑finanziamento al 50%), il presente bando rappresenta una opportunità per tutte le mPMI attive nell’area economica europea.
Le aziende possono richiedere supporto economico per diverse attività legate alla compliance CRA, tra cui:
miglioramento dei processi di sviluppo sicuro e delle pratiche di cybersecurity;
vulnerability assessment, penetration test e gestione delle vulnerabilità;
preparazione della documentazione di conformità;
implementazione di misure tecniche e organizzative richieste dal CRA.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con sede in Paesi UE/EEA che producono, sviluppano, importano o distribuiscono prodotti con elementi digitali rientranti nel perimetro del CRA.
Paestum Wine Fest 2026: contributi per le imprese salernitane del settore vitivinicolo e oleario
La Camera di Commercio di Salerno, nell’ambito delle proprie attività di promozione e supporto al tessuto produttivo locale, rinnova il proprio impegno a favore delle eccellenze del territorio annunciando il sostegno alla partecipazione al Paestum Wine Fest 2026.
L'evento, che si terrà presso l'Hotel Ariston di Paestum dall'1 al 3 marzo 2026, rappresenta un importante appuntamento del panorama enologico nazionale, offrendo una vetrina d'eccezione per il business e il networking.
L’Agevolazione: voucher e spazi espositivi
Per favorire la competitività delle realtà locali, la Camera di Commercio mette a disposizione:
n. 20 spazi espositivi riservati alle imprese del territorio.
Contributi sotto forma di voucher, erogati a parziale copertura delle spese sostenute per la partecipazione alla manifestazione.
Destinatari della misura
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) della filiera vitivinicola e olearia, sia in forma individuale che societaria, inclusi i loro Consorzi, che abbiano:
Sede legale e/o operativa nella provincia di Salerno.
Regolare iscrizione al Registro delle Imprese.
Perché partecipare?
Il sostegno camerale punta a potenziare il posizionamento delle aziende attraverso:
Accesso esclusivo: masterclass e incontri B2B di alto profilo.
Visibilità internazionale: inserimento nei circuiti professionali globali.
Opportunità commerciali: dialogo diretto con buyer italiani ed esteri.
Sviluppo Export: supporto concreto alla crescita del Made in Italy enologico e oleario.
Modalità e termini di presentazione
Le domande di voucher devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'Ente cciaa.salerno@sa.legalmail.camcom.it
Scadenza
Il termine perentorio per l'invio della documentazione è fissato a 30 giorni dalla conclusione della manifestazione.
Contributi fiere anno 2026: approvato il I elenco delle imprese ammesse al beneficio
Con determinazione dirigenziale n. 176/2026, è stato approvato il I elenco per i contributi fiere in Italia e all'estero per l'anno 2026.
Nel caso in cui un’impresa intenda modificare la manifestazione fieristica per la quale è stata ammessa, la stessa è obbligata all’osservanza dell’art. V, comma 5, del Regolamento n. 17/2023.
Le PMI destinatarie dei contributi fiere 2026 devono far apporre sulle fatture relative all'acquisizione di beni e servizi, il Codice unico di progetto (CUP), riportato nell’ultima colonna dell’allegato dell’atto di concessione.
Alle Imprese, la cui manifestazione fieristica si è svolta antecedentemente alla pubblicazione della graduatoria, non è associato alcun Codice, in quanto il succitato obbligo non si applica alle fatture emesse prima della corretta attribuzione del CUP, nell'ambito delle procedure di assegnazione di incentivi che ammettono il sostenimento delle spese anteriormente all'atto di concessione nonché alle fatture emesse da soggetti che non siano stabiliti nel territorio dello Stato.
"Premio MICS Startup", contest promosso dalla Fondazione MICS di concerto con il Circular Economy Lab (iniziativa di innovazione che riunisce l'Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory).
Con una dotazione complessiva di 1 milione di euro, il premio si rivolge a startup, spin-off universitari nonché micro e piccole imprese innovative attive sul territorio nazionale, chiamate a proporre soluzioni ad alto contenuto tecnologico, in grado di accelerare la transizione verso modelli produttivi più sostenibili e circolari.
La call sarà aperta fino alle 15.00 del 13 febbraio 2026 e selezionerà fino a 10 progetti vincitori, ciascuno dei quali potrà ricevere un premio economico fino a 70.000 euro, oltre alla partecipazione a un programma di bootcamp ed engage pensato per rafforzare il vantaggio competitivo dei progetti selezionati e per favorire collaborazioni di co-innovazione con aziende del sistema industriale.
Bando PID voucher Doppia transizione ecologica e digitale Anno 2025 - Turismo - AVVISO
Si informano le imprese richiedenti il voucher in oggetto che è in corso la fase istruttoria e che tale fase si concluderà, ai sensi dell’art 11 del Bando, con l’adozione di un provvedimento di concessione o di diniego dell’agevolazione a partire dal termine ordinatorio del 31 gennaio 2026 e fino ad esaurimento del relativo stanziamento.
Il suddetto provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente.
Inoltre, alle imprese ammesse al beneficio verrà comunicato il codice unico di progetto (CUP) da indicare sui documenti di spesa che saranno oggetto di rendicontazione nei termini e con le modalità previste dal bando, al quale si rinvia per i dettagli.
Resto al Sud 2.0 - Presentazione dell'incentivo: 9 dicembre ore 9.30
Resto al Sud 2.0, l’incentivo di Invitalia che promuove l’avvio di iniziative economiche e attività d’impresa nel Mezzogiorno da parte dei giovani, sarà presentato il 9 dicembre a partire dalle ore 9.30 presso la Camera di Commercio di Salerno in via Generale Clark 19 nel corso dell'evento organizzato dall'Hub di Salerno del Progetto Rete.
Durante l’incontro saranno approfonditi anche i servizi di accompagnamento alla progettazione che l'Hub di Salerno eroga gratuitamente.
L’iniziativa rientra in Hub&Start, l'evento annuale dell’Hub Rete di Salerno dedicato allo sviluppo di impresa e all’accesso agli incentivi di Invitalia.