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Lavoro: 424mila contratti programmati dalle imprese italiane a febbraio

 

Difficili da reperire il 46,6% delle figure professionali ricercate, in particolare tecnici (51,1%) e operai specializzati (64,1%)

Roma, 13 febbraio 2026 – Le imprese programmano circa 424mila entrate per febbraio 2026, con una proiezione di 1,4 milioni di contratti nel trimestre febbraio-aprile. La domanda di lavoro resta sostenuta, ma quasi la metà dei profili richiesti (46,6% pari a 197mila unità) risulta di difficile reperimento. A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che elabora le previsioni occupazionali per il mese di febbraio[1].

 

[1] Le previsioni del mese di febbraio riguardano i contratti con una durata di almeno 20 giorni lavorativi programmati dalle imprese del settore primario (agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca), dell'industria e dei servizi iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio, aventi almeno 1 lavoratore alle dipendenze. Le previsioni sono state acquisite nel periodo 07 gennaio 2026 - 21 gennaio 2026, utilizzando principalmente la tecnica di compilazione in modalità CAWI attraverso le interviste realizzate presso più di 106.200 imprese.

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Ven 13 Feb, 2026
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I 30 anni del Registro delle imprese e il nuovo Hub Italia Europa nel primo numero del 2026 di Unioncamere Economia & Imprese

È disponibile il primo numero del 2026 di Unioncamere Economia & Imprese, il magazine digitale con articoli e contenuti sulle attività di Unioncamere e delle Camere di commercio.

Apre il numero lo speciale dedicato ai 30 anni del Registro delle imprese, importante strumento di trasparenza, legalità, semplificazione, potentissimo motore di conoscenza dei fattori economici che interessano il nostro Paese. Ad esso sono dedicati gli interventi di Andrea Prete, presidente di Unioncamere, e di Antonio Santocono, presidente di Infocamere e della Camera di commercio di Padova.

A seguire, il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli presenta il nuovo Hub Italia Europa, spazio di approfondimento a cura di Unioncamere Europa sui principali temi europei di interesse istituzionale ed economico.

Al centro dell’articolo successivo c’è InBuyer, iniziativa di Promos Italia pensata per facilitare l’accesso delle imprese ai mercati esteri grazie ad incontri di business matching one to one con operatori esteri qualificati, realizzati in collaborazione con le Camere di commercio aderenti.

A seguire, il racconto della Country Presentation svoltasi il 13 gennaio scorso alla Camera dei Deputati, organizzata da Unioncamere e Camera di commercio Italia- Uzbekistan, in collaborazione con gli altri attori del sistema Italia per l’internazionalizzazione.

Nel magazine si parla inoltre del recente convegno Unioncamere-Isnart sul turismo termale come driver del mercato; della terza edizione della coppa Italia delle Regioni del ciclismo, di cui saranno partner Unioncamere e numerose Camere di commercio; delle misure di sostegno, formazione e servizi della Camera di commercio di Milano, Monza e Brianza per il comparto della bike economy; del rapporto “Scenario competitivo, ESG e innovazione strategica nelle medie imprese del Mezzogiorno”; dell’edizione 2025 del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa.

E molto altro ancora... Buona lettura!

Il magazine è disponibile in allegato e nella pagina dedicata del sito Unioncamere, dove è possibile sfogliare anche i numeri precedenti.

Unioncamere Economia&Imprese n.1/2026 (versione sfogliabile) (versione scaricabile)

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Lun 09 Feb, 2026
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Unioncamere: 71 prodotti candidabili alle Indicazioni geografiche artigianali e industriali

Roma, 29 gennaio 2026 – Sono 71 le produzioni locali accompagnate dalle Camere di commercio nel percorso di qualificazione, candidabili al riconoscimento di Indicazioni geografiche artigianali e industriali. Lo ha detto Unioncamere, nel corso dell’audizione dinanzi alla IX Commissione permanente (industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato sullo Schema di decreto legislativo sulla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Le 71 produzioni rappresentano uno spaccato delle 250 stimate dalle associazioni di categoria.

 “Il provvedimento – ha sottolineato il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli - rappresenta un passaggio importante per la tutela e la valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali, inquadrando tra l’altro queste denominazioni nell’ambito della proprietà industriale”.

 Pietre e Marmi, con 19 produzioni, Ceramica e porcellana e terracotta (10), Tessile (9), Lavorazione del legno (7) e Lavorazione dei metalli preziosi e gioielleria (6) i settori maggiormente rappresentati tra le 71 produzioni tipiche locali.

Il Centro Italia (19 produzioni) e il Nord-ovest (18) mostrano la maggiore concentrazione di tipicità artigianali e industriali. Il Sud (15) e le Isole (10) contribuiscono con produzioni di elevato valore identitario, mentre il Nord-est (9) evidenzia una presenza più contenuta ma comunque significativa.

La Toscana si colloca al primo posto con 10 produzioni, seguita dalla Lombardia con 9. In alcune province emergono specializzazioni particolarmente marcate, come Bergamo nel settore delle pietre e dei marmi, Massa-Carrara nella lavorazione del marmo, Genova e Cosenza nell’artigianato artistico e nella lavorazione dei metalli e dei tessuti.

In ambito provinciale, invece, la provincia di Bergamo si distingue per il numero di prodotti (7) nel settore delle "Pietre e Marmi". Genova, Cosenza e Cagliari, con le loro specializzazioni nell’artigianato artistico e la lavorazione di metalli, gioielli e tessuti e Massa-Carrara, con la sua famosa lavorazione del marmo, sono esempi di come le risorse locali e le tradizioni storiche possano dare vita a settori artigianali distintivi. 

 

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Gio 29 Gen, 2026
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Imprese in Italia: nel 2025 la crescita tocca il +1% - Saldo positivo di 57mila unità

MOVIMPRESE

NATALITA’ E MORTALITA’ DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LE CAMERE DI COMMERCIO - ANNO 2025

Imprese: nel 2025 la crescita tocca il +1% - Saldo positivo di 57mila unità

 Bene servizi finanziari, immobiliare e turismo; in "rosso" agricoltura e manifattura

 

Roma, 23 gennaio 2026 – Il sistema imprenditoriale italiano chiude il 2025 con un segnale di vitalità, mettendo a segno un saldo positivo di 56.599 imprese. Il dato riflette una crescita dello stock dello 0.96%, un risultato superiore sia a quello del 2024 (+0,62%) sia a quello del 2023 (+0,70%).

A determinare questo rafforzamento della base produttiva è stata la combinazione tra una sostanziale tenuta delle nuove iscrizioni (323.533 unità, in linea con il 2024) e, soprattutto, una significativa contrazione delle cessazioni di attività esistenti, scese a 266.934 unità (-6,7% rispetto all'anno precedente). Alla fine del 2025, lo stock complessivo delle imprese registrate in Italia si attesta a 5.849.524 unità.

 Queste le principali evidenze che emergono dai dati Movimprese, elaborati da Unioncamere e InfoCamere sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio. I dati dell’indagine sono disponibili all’indirizzo www.infocamere.it/movimprese.

 

"La significativa riduzione delle cessazioni registrata nel 2025 rappresenta un segnale concreto della capacità di tenuta e di resilienza del sistema produttivo nazionale", sottolinea il presidente di UnioncamereAndrea Prete. "I dati Movimprese confermano il progressivo ridimensionamento di alcuni settori tradizionali, a partire da agricoltura e manifattura, e il rafforzamento dell’economia dei servizi, in particolare di quelli finanziari, professionali e di supporto alle imprese, sempre più centrali nell’accompagnare i percorsi di sviluppo, innovazione e crescita del tessuto imprenditoriale".

 
 
 
 
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Ven 23 Gen, 2026
vinitaly 2026
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Campania al Vinitaly 2026: aperte le candidature per le imprese vitivinicole

La Regione Campania promuove la partecipazione delle eccellenze locali alla 58ª edizione del Vinitaly, che si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. Un'occasione strategica per le aziende campane di vini e distillati per rafforzare la propria visibilità internazionale.

Possono partecipare le imprese campane attive nella trasformazione vinicola e distillati, in possesso dei requisiti indicati nell'Avviso (es. iscrizione Registro Imprese, DURC regolare).

Servizi offerti: la Regione copre i costi di nolo spazi e progettazione del padiglione (in regime de minimis).

Supporto territoriale: l'evento è coordinato in collaborazione con il sistema camerale campano, che curerà l'allestimento e i servizi specifici per ogni provincia.

Invio domande: esclusivamente online tramite il portale regionale dal 20 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 9 febbraio 2026.

Partecipa ora
Non perdere l'opportunità di far parte della collettiva regionale. Consulta l’Avviso completo e presenta la tua manifestazione di interesse qui: https://servizi-digitali.regione.campania.it/DomandeVinitaly

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Mar 10 Feb, 2026
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Sistema Excelsior: a gennaio previste oltre 9.000 assunzioni in provincia di Salerno

L’economia della provincia di Salerno apre il 2026 con segnali positivi sul fronte occupazionale. Secondo l’ultima analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Salerno, basata sui dati del Sistema Informativo Excelsior, le imprese del territorio hanno in programma 9.170 entrate nel mese di gennaio, che saliranno a 27.240 nell’intero trimestre gennaio-marzo.

Questi numeri segnano una crescita rispetto allo scorso anno: l'incremento è del 9,2% su base mensile e del 2,8% su base trimestrale. Un dato che si inserisce in un contesto più ampio che vede la Campania programmare 41.700 entrate e l'Italia complessivamente 527.000.

 

I settori trainanti: boom dei Servizi, stabile l'Industria

Il settore dei Servizi si conferma il principale motore dell’occupazione provinciale, con una previsione di crescita del 15,2% su base annua. All’interno di questo comparto spiccano:

  • Servizi alle imprese: mostrano la crescita più significativa con un +27,7% mensile.
  • Servizi alla persona: in aumento del 18,1% sul mese.
  • Turismo (alloggio e ristorazione): andamento positivo nel breve termine (+10,8% a gennaio), ma in lieve flessione se si guarda all'intero trimestre (-0,8%).

L’Industria mantiene invece un andamento complessivamente stabile. Tuttavia, emergono dinamiche opposte tra i diversi settori: mentre le Costruzioni prevedono un calo del 4% nel trimestre, l'Industria manifatturiera e le Public Utilities crescono del 3%.

 

Il profilo dei candidati: istruzione ed esperienza

La domanda delle imprese si concentra su profili che possiedono già un background lavorativo: per il 71% delle entrate è infatti richiesta un’esperienza professionale specifica.

Per quanto riguarda il livello di istruzione, le richieste si suddividono come segue:

  • Qualifica o diploma professionale: 33%.
  • Scuola dell'obbligo: 27%.
  • Diploma di scuola media superiore: 24%.
  • Laurea: 14%.

 

Le figure professionali più ricercate

Le assunzioni previste per il mese di gennaio si concentreranno principalmente su alcune figure chiave:

  1. Esercenti e addetti nelle attività di ristorazione (960 unità).
  2. Conduttori di veicoli a motore (860 unità).
  3. Addetti alle vendite (530 unità).
  4. Personale non qualificato addetto allo spostamento merci (500 unità).

Difficoltà di reperimento e tipologie contrattuali

Nonostante la domanda, le imprese salernitane continuano a riscontrare difficoltà nel trovare i profili desiderati. In 38 casi su 100, le aziende prevedono di incontrare ostacoli nel reclutamento. Un dato comunque migliore rispetto alla media nazionale, che si attesta su una difficoltà di 46 casi su 100.

Cala leggermente la domanda rivolta ai giovani (23% contro il 26% di gennaio 2025), mentre aumenta quella per i lavoratori immigrati, che passa dal 15% al 19%.

Fonte: Unioncamere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior.

Per saperne di più, consulta il bollettino, le tabelle e l’analisi provinciale.

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Lun 19 Gen, 2026
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BMT - Napoli dal 12 al 14 marzo 2026 - Riapertura termini per l'adesione. 

Unioncamere Campania comunica la riapertura dei termini di partecipazione alla fiera BMT in programma a Napoli dal 12 al 14 marzo 2026. 

Risultano ancora disponibili alcune postazioni messe a bando dalla Regione Campania.

Sarà possibile  presentare domanda di partecipazione dal 12.01.2026 ore 14:30 al 23.01.2026 ore 23:59 con le medesime modalità (piattaforma informatica al seguente link https://servizi-digitali.regione.campania.it/GestionaleFiere con accesso tramite identità digitale).

Link alla pagina dedicata della Regione Campania, con informazioni per la riapertura dei termini anche per altre iniziative Partecipazione alle manifestazioni fieristiche in ambito turistico 2026: riapertura termini - Magazine Turismo e Cultura - Regione Campania

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Mar 13 Gen, 2026
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Lavoro: 527mila contratti programmati dalle imprese italiane a gennaio

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Ven 09 Gen, 2026
excelsior 2025
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Previsioni occupazionali 2025: Salerno conferma il trend positivo

Le prospettive per il mercato del lavoro in provincia di Salerno restano orientate alla crescita. Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior, per l’anno 2025 le imprese del territorio hanno programmato 116.510 entrate, segnando un incremento dello 0,7% rispetto all'anno precedente.

Un segnale di forte dinamismo arriva dalla propensione ad assumere: ben 6 imprese su 10 (il 63%) hanno pianificato nuovi inserimenti nei settori primario, dell'industria e dei servizi. Una novità importante di quest'anno è l'inclusione del settore agricolo nel campo di osservazione, offrendo una panoramica ancora più completa dell’economia locale.

I numeri chiave del 2025

  • Entrate Totali: 116.510 assunzioni previste.
  • Focus Giovani: il 23% delle opportunità è rivolto a giovani sotto i 30 anni.
  • Piccole e Medie Imprese: il 73% delle assunzioni si concentra in aziende con meno di 50 dipendenti.
  • Tipologia Contrattuale: il 75,9% dei contratti previsti è a tempo determinato.

Settori e professioni più richiesti

Il Turismo si conferma il vero motore occupazionale della provincia, con oltre 23.000 ingressi programmati tra servizi di alloggio, ristorazione e attività turistiche. La figura professionale più ricercata risulta essere quella degli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione.

Guardando alle aree funzionali, la maggior parte degli inserimenti riguarda la produzione di beni ed erogazione di servizi (52,7%), seguita dall'area commerciale e vendita (19,8%).

Il paradosso del reperimento

Nonostante la domanda positiva, cresce la difficoltà delle imprese nel trovare i profili adatti, che sale al 41% (rispetto al 39% del 2024). Le criticità maggiori si riscontrano per:

  1. Operai specializzati: difficili da reperire nel 49,6% dei casi.
  2. Istruzione Terziaria: difficoltà al 43%.
  3. Diplomati ITS Academy: difficoltà massima che raggiunge il 60%.

Le cause principali sono la mancanza di candidati (26,4%) e la preparazione inadeguata (11,3%).

Driver di crescita: digitale e sostenibilità

Le competenze del futuro sono già qui. Il 75,3% delle imprese salernitane ha investito nella trasformazione digitale. Parallelamente, la transizione ecologica guida le scelte di investimento per il 23,4% delle aziende, con un picco del 38,2% nel settore primario, segno di un'agricoltura sempre più orientata al risparmio energetico e al minor impatto ambientale.

Vuoi approfondire i dati? Scarica il Bollettino Statistico completo e consulta le Tavole Provinciali per tutti i dettagli su titoli di studio e indirizzi professionali.

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Mar 20 Gen, 2026
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Camere di commercio, un 2026 pieno di novità nel nuovo numero di Unioncamere Economia & Imprese

È disponibile il nuovo numero di Unioncamere Economia & Imprese, il magazine digitale con articoli e contenuti sulle attività di Unioncamere e delle Camere di commercio.

In apertura, il presidente di Unioncamere Andrea Prete traccia un bilancio relativo alla riforma avviata nel 2015 che ha portato cambiamenti importanti all’interno del Sistema camerale e anticipa alcuni progetti che vedranno impegnati le Camere di commercio nel nuovo anno.


Al centro dell’articolo successivo l’edizione 2025 del rapporto Io sono cultura, realizzato da Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne e Deloitte, che delinea il quadro e le evoluzioni dell’industria culturale e creativa made in Italy.

A seguire, la presentazione del Rapporto nazionale sull’imprenditoria femminile, realizzato da Unioncamere con il supporto del Centro studi Tagliacarne e Sicamera, presentato di recente durante la tappa romana del roadshow Il giro d’Italia delle donne che fanno impresa.
 

Nel magazine si parla inoltre del report sulla governance delle società benefit italiane, realizzato dal dipartimento di Scienze aziendali dell’Università di Bologna insieme a InfoCamere e alla Camera di commercio di Brindisi-Taranto; del rapporto sulle Città intermedie, realizzato dall’Associazione Mecenate 90 in collaborazione con l’Istituto Tagliacarne; della composizione negoziata, strumento privilegiato per gestire la crisi d’impresa, a quattro anni dall’introduzione di questo strumento.

E molto altro ancora... Buona lettura!


Il magazine è disponibile in allegato e nella pagina dedicata del sito Unioncamere, dove è possibile sfogliare anche i numeri precedenti.

Unioncamere Economia&Imprese n.9/2025 (versione sfogliabile) (versione scaricabile)

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Gio 18 Dic, 2025